Citroen C5 Aircross Hybrid: caratteristiche, alimentazione, autonomia, ricarica

Il Double Chevron rafforza l’”offensiva” elettrificata Psa Groupe: nei primi tre mesi 2020 il nuovo compact-SUV ibrido ricaricabile debutterà sul mercato.

Sempre più strategico nei programmi di riposizionamento messi in atto dai big player del comparto automotive, lo sviluppo di nuovi modelli elettrificati è ben presente sui “cahier” dei vertici PSA Groupe, che proprio nei giorni in cui si pongono le basi della fusione con Fiat-Chrysler Automobiles annunciano l’imminente debutto sul mercato di Citroen C5 Aircross Hybrid, inedita declinazione benzina-elettrico del compact-SUV che venne esposta, in veste di concept, al Salone di Parigi 2018. In quell’occasione, Citroen ne prefigurava un prossimo “lancio” commerciale: annuncio che, a poco più di un anno di distanza, adesso è ufficialmente realtà. Citroen C5 Aircross Hybrid esordirà nelle concessionarie del “Double Chevron” entro la fine del primo trimestre 2020. Più avanti comunicheremo il dettaglio dei prezzi di vendita relativi al mercato italiano.

Il 2020, per inciso, rappresenterà un anno di estrema importanza per Psa Groupe: oltre all’operatività della fusione “au pair” con Fca, il Gruppo che comprende Citroen, DS, Peugeot ed Opel-Vauxhall si prepara – con l’obiettivo di giungere entro il 2023 con un’offerta elettrificata per l’80% della gamma ed a contare al 2025 una lineup interamente a basse (o del tutto assenti) emissioni allo scarico – al “lancio” di sette nuovi modelli 100% elettrici ed otto nuove varianti di gamma ad alimentazione ibrida plug-in. Fra queste ultime c’è, appunto, Citroen C5 Aircross Hybrid, che condivide il modulo di propulsione con Peugeot 3008 e 508 Hybrid ed esteticamente si distingue dalla gamma “termica” per una serie di dettagli dedicati. Ma andiamo con ordine.

Apre l’”offensiva” low emission Citroen

Come si accennava, il traguardo primario individuato dai “piani alti” Psa è relativo ad una progressiva elettrificazione dell’intera gamma (una condizione peraltro necessaria per rispondere ai sempre più stringenti limiti alle emissioni di CO2 recentemente ratificati dalla Commissione Europea per le autovetture di nuova produzione: 95 g/km dal 2021, 80 g/km entro il 2025, 59 g/km entro il 2030). In questo senso, comunica Citroen in una nota di anticipazione che dettaglia le caratteristiche del nuovo compact-SUV ad alimentazione ibrida, Citroen C5 Aircross Hybrid “Rappresenta il primo prodotto del processo di elettrificazione Citroen, che vuole proporre un’offerta elettrificata sul 100% della gamma entro il 2025”. Il 2020, prosegue il “Double Chevron” che quest’anno ha celebrato il secolo dalla fondazione, “Segnerà il passaggio a una gamma più estesa, che si arricchirà di offerte 100% elettriche e di offerte ibride plug-in, in aggiunta ai motori termici performanti. A partire da C5 Aircross Hybrid, tutti i nuovi modelli lanciati dalla Marca disporranno di un’offerta elettrificata, a dimostrazione dell’impegno di Citroën nei confronti di una transizione energetica responsabile, che vuole proporre a tutti, nella fascia centrale del mercato, offerte ispirate dall’utilizzo dei clienti, in ciascun segmento e in ogni mercato”.

Corpo vettura: i dettagli dedicati

Riguardo alla caratterizzazione estetica, Citroen C5 Aircross Hybrid porta in dote una serie di personalizzazioni che, senza “stravolgere” la piacevole immagine del modello-base (e ciò, a parere nostro, è un bene) consentono all’osservatore di accorgersi in ogni caso che si tratta di un modello tutto nuovo e che fa leva sul nuovo scenario “low emission” della mobilità.

  • Accenti personali. Per rappresentare la gamma ibrida plug-in, Citroen configura l’esterno del veicolo con alcuni dettagli ad hoc: nello specifico, un “Pack Color” in tinta Electric Blue che prevede inserti colorati nei caratteristici Airbump alle fiancate, sulle porte anteriori e nella zona inferiore del paraurti anteriore, che va ad aggiungersi ai “Pack Color” già presenti in gamma C5 Aircross – Silver, White, Red -, e che porta a 39 le combinazioni cromatiche esterne disponibili a scelta.
  • Monogrammi “Hybrid”. La motorizzazione eco friendly per Citroen C5 Aircross viene a sua volta identificata attraverso il “logo” Hybrid collocato sul portellone ed i simboli “H”, anch’essi in tinta blu elettrico, in corrispondenza dei passaruota anteriori.
  • Lo sportellino per la ricarica. Sulla fiancata sinistra, dunque in posizione simmetrica rispetto al bocchettone di rifornimento carburante presente sul lato opposto del veicolo, c’è la “presa” per la ricarica della batteria da 13,2 kWh che alimenta il motore elettrico: i tempi di “fermo” vettura alle colonnine (ne parliamo più diffusamente qui sotto) variano da 7 ore a 4 ore, a meno di due ore a seconda del dispositivo scelto.

Abitacolo: le dotazioni esclusive di modello

All’interno, Citroen C5 Aircross Hybrid dispone, anche in questo caso, di una serie di soluzioni ad hoc nelle rifiniture e nei contenuti tecnologici.

  • Lo specchio che fa riconoscere la guida zero emission. A bordo, Citroen C5 Aircross Hybrid viene provvista di uno specchio centrale, fotocromatico, e dotato di indicatore di guida in modalità 100% elettrica (“ZEV”): in questo caso, al di sotto dello specchio retrovisore si accende una luce blu, ben visibile all’esterno, che consente una agevole identificazione della marcia in elettrico e, dunque, agevola l’ingresso della vettura nelle ZTL dei centri urbani.
  • Le modalità di guida. Integrato nella consolle centrale, è presente un selettore per i tre programmi di alimentazione disponibili: “ZEV” (guida 100% elettrica), “Hybrid” (orientata ad amplificare versatilità ed efficienza del veicolo), “Sport” (programma che enfatizza la dinamicità di C5 Aircross Hybrid). L’impostazione predefinita controlla in maniera automatica l’azione fra unità motrice termica ed elettrica, in base al livello di carica della batteria e delle richieste da parte del conducente.
  • Nuove grafiche. Tanto la strumentazione digitale (con schermo da 12.3” che visualizza gli elementi specifici dell’unità ibrida: indicatori di potenza e riserva di energia e livello carburante, autonomia residua, diagramma dei flussi energetici, tempo di ricarica rimanente durante le soste alla colonnina e, al termine di queste operazioni, km recuperati nella percorrenza in elettrico e in termini di percentuale di ricarica accumulatore) che il “quadro” centrale dei sistemi di controllo funzioni di bordo (display da 8” contenente, fra gli altri, il diagramma di flusso dell’energia che mostra lo stato di funzionamento del sistema ibrido plug-in, le statistiche di consumo elettrico e di carburante, l’accesso alla funzione ë-Save o l’impostazione della ricarica differita della batteria) vengono arricchiti con nuovi motivi grafici, e che evidenziano in tempo reale la modalità di funzionamento del veicolo.

Il modulo di alimentazione

  • Sotto il cofano. Citroen C5 Aircross Hybrid viene equipaggiato, come si accennava, con il sistema termico-elettrico “ereditato” da Peugeot 308 e 508 Hybrid: l’unità a combustione è il 1.6 PureTech benzina turbo da 180 CV e provvisto di Start&Stop, abbinato ad un motore elettrico da 110 CV – a sua volta alimentato da una batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh di capacità e 200V di tensione – installato fra unità termica e scatola del cambio (la trasmissione, a trazione anteriore, si avvale del cambio automatico elettrificato ë-EAT8 con frizione multidisco a bagno d’olio) – per una potenza complessiva di 225 CV ed una forza motrice da 320 Nm di coppia massima.
  • Autonomia in elettrico. Dati alla mano, Citroen C5 Aircross Hybrid viene dichiarato per una percorrenza di 50 km in modalità 100% elettrica “ZEV”, e fino ad una velocità massima di 135 km/h. A bordo, indica Citroen, il modulo di alimentazione viene equipaggiato con una funzione “ë-Save”, attivabile attraverso il quadro di interfaccia comandi del Touch Pad, che consente al guidatore di anticipare i suoi spostamenti e di prevedere una riserva di energia elettrica (10 km, 20 km o batteria completa) da utilizzare quando desidera nel corso del proprio viaggio, tipicamente in previsione dell’attraversamento di un centro urbano, che si trovi durante o alla fine del tragitto.
  • Consumi dichiarati. Decisamente “economico” nell’utilizzo quotidiano, Citroen C5 Aircross Hybrid viene annunciato per un consumo medio (ciclo Wltp) nell’ordine di 1,7 litri per 100 km, ed emissioni di CO2 pari a 39 g/km. Valori che consentono al nuovo compact-SUV ibrido ricaricabile del “Double Chevron” di rientrare nella fascia di Ecobonus ministeriale di 1.500 euro (2.500 euro con rottamazione) per i veicoli aventi emissioni di diossido di carbonio comprese fra 70 e 21 g/km.
  • Tempi di ricarica. A seconda della tipologia di “hub” al quale viene collegato, Citroen C5 Aircross Hybrid completa la carica della batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh in 7 ore attraverso una “comune” presa domestica ad 8Ah e con caricatore da 3,7 kW; in 4 ore mediante una presa da 14Ah di tipo “GreenUp Legrand” con caricatore di serie da 3,7 kW; e in “Meno di 2 ore” avvalendosi di una Wallbox da 32Ah collegata ad un caricatore da 7,4 kW ottenibile a richiesta. Da segnalare, per una ulteriore comodità di utilizzo, la possibilità – accessibile mediante il Touch Pad di bordo o attraverso la App My Citroen – di programmare o differire la ricarica della batteria.
  • Garanzia “Long term”. La batteria che equipaggia Citroen C5 Aircross Hybrid viene coperta da una garanzia di 8 anni o 160.000 km per il 70% della sua capacità di ricarica.

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