Jeep Renegade 2020: il B-SUV è ibrido plug-in e connesso

Fca dettaglia le dotazioni della nuova gamma “Model Year 2020” per il fortunato Sport Utility compact prodotto a Melfi, che debutta in fase di ordinazione.

I vertici Fca avevano assicurato, esattamente un anno fa (era l’inizio di ottobre 2018) che l’evoluzione delle strategie di sviluppo in materia di elettrificazione per Jeep avrebbe portato alla realizzazione di una variante ibrida plug-in per la bestseller Renegade, attualmente proposta nella lineup “Model Year 2019”. Questa indicazione, peraltro testimonianza di un “new deal” del Gruppo italo-americano improntato anche alla messa a punto di sistemi eco friendly chiamato a fornire un ulteriore tassello all’immediato futuro della holding, trova conferma in queste ore nella fase di avvio alle ordinazioni per Jeep Renegade 2020.

Lo “small-SUV” del marchio-simbolo per il segmento offroad nord americano e prodotto nelle linee di montaggio dello stabilimento SATA di Melfi (oltre che, a livello globale, negli impianti Gac FCA di Guangzhou-Cina, e di Pernambuco-Brasile), protagonista di un ampio consenso – dal 2014, anno del suo debutto, ha superato il milione di esemplari venduti in tutto il mondo; a livello europeo, nei primi sei mesi 2019 ha rappresentato il 45% delle vendite del marchio, confermandosi il primo modello Jeep per vendite con una crescita pari al 10% rispetto allo stesso periodo del 2018 – si prepara dunque a fare il proprio ingresso sul mercato. I prezzi partono da 26.800 euro.

Fra le novità di rilievo, la “new entry” più importante riguarda, come accennato, il ricorso alla motorizzazione ibrida ricaricabile, che non arriverà immediatamente ma fra alcuni mesi; a questa si aggiungono, fra gli altri, l’adozione di una nuova Uconnect Box, anch’essa al debutto; ulteriori possibilità di personalizzazione estetica e di contenuto; ed un ampio ventaglio di unità motrici.

Corpo vettura: cambia poco all’esterno

Essendo l’attuale proposta B-SUV ancora “giovane” nella gamma Fca (Jeep Renegade 2019 aveva debuttato nell’estate 2018), la connotazione estetica di Jeep Renegade 2020 risulta, nel complesso, immutata: le immagini messe a disposizione da Fiat-Chrysler Automobiles contestualmente alle prime indicazioni tecniche e di allestimento rivelano in effetti il medesimo stile, caratterizzato da gruppi ottici Full Led circolari “divisi” dalla classica mascherina Jeep a sette feritoie orizzontali, codolini passaruota “squadrati”, fanaleria posteriore anch’essa a Led. Come detto, Fca punta i propri riflettori sui livelli di personalizzazione, che per Jeep Renegade 2020 sono ancora più ampi. A cominciare, per rimanere in tema “visivo”, dalla presenza di una inedita tinta carrozzeria “Blue Shade”, già disponibile al momento del “via libera” alle ordinazioni insieme alle nuove tonalità “Sting Gray” e “Bikini”, e ad integrazione della tavolozza di colori proposti (“Alpine White”, “Solid Black”, “Colorado Red”, “Omaha Orange”, “Glacier”, “Carbon Black”, “Granite Crystal Metallic”, “JetSet Blue”, “Matt Green”), alcuni dei quali sono ordinabili in combinazione con la verniciatura in nero per il tetto. Gli allestimenti restano sei: “Longitude”, “Business”, “Night Eagle”, “Limited”, “S” e “Trailhawk”.

Abitacolo e dotazioni: la nuova Uconnect Box

All’interno, Jeep Renegade 2020 (ricordiamo la capacità del vano bagagli – che parte da 351 litri – e la dotazione di sistemi ADAS di ausilio attivo alla guida proposti nell’attuale configurazione: dal Lane Sense Departure Warning-Plus all’Intelligent Speed Assist) presenta l’altrettanto inedita Uconnect Box, in abbinamento al collaudato modulo di funzionalità infotainment Uconnect: una evoluzione in chiave auto connessa, che i “piani alti” Fiat-Chrysler Automobiles avevano annunciato all’inizio della scorsa primavera con l’obiettivo di aumentare le funzionalità di servizi online per la propria lineup ed in tutto il mondo.

Tre livelli di servizi online

Nel dettaglio, la nuova “suite” Uconnect Box contempla tre categorie, ciascuna delle quali funzionale ad uno specifico layout di contenuti: “Basic” (offerta di serie), “Standard” (anch’essa presente nella dotazione infotainment tuttavia accessibile previa attivazione da parte del cliente) e “Optional”, a richiesta. Ogni categoria, indica Fca, dispone a sua volta di vari “pacchetti”: per l’Uconnect Box Basic, la dotazione integra la chiamata SOS, che permette all’utente, attraverso un apposito pulsante collocato nella plafoniera superiore centrale così come mediante un comando presente sull’impianto audio o ancora accedendo da una App per smartphone, di inviare richiesta di soccorso al call center con posizione e identificativo del veicolo in caso di emergenza. La chiamata, in ossequio alla recente entrata in vigore del protocollo “eCall” – network adottato dall’Unione Europea a partire dal 31 marzo 2018 – viene fatta partire in automatico dal sistema, in caso di incidente. Qualora si verifichi un’avaria al veicolo, la chiamata all’assistenza stradale è attivabile mediante il comando “Assist” sulla plafoniera, o – come nel caso precedente – premendo il comando sul display della radio o sulla mobile App del proprio smartphone. Le medesime modalità di utilizzo consentono al conducente di mettersi in contatto direttamente con il Customer Care per richiedere supporto. Un servizio “Report”, incluso nel pacchetto già a partire dalla configurazione “Basic”, si incarica di informare, tramite rapporti mensili inviati via mail, l’utente sullo “stato di salute” della propria Jeep Renegade. La categoria superiore di servizi proposti di serie, ovvero il pacchetto “Standard”, comprende a sua volta le funzionalità di controllo e gestione “My Remote”, “My Car” e “My Navigation” (disponibile esclusivamente sugli esemplari equipaggiati con impianto audio e navigatore a display da 8.4”), tutti attivabili con attivazione da parte dell’utente. Il pacchetto “My Remote” prevede una serie di comandi a distanza mediante smartphone e smartwatch (apertura e chiusura porte, lampeggio luci) e comunicazione con gli assistenti vocali Alexa, Google Home, la localizzazione del veicolo, nonché il controllo di alcuni parametri vettura (velocità, area) oltre che di essere avvisati nel caso in cui questi non siano rispettati. Le funzionalità “My Car” permettono al proprietario di essere sempre informato sulle condizioni tecniche e di manutenzione del veicolo. Il pacchetto “My Navigation” contempla le applicazioni di ricerca a distanza su destinazione e punti di interesse, nonché gli avvisi in tempo reale sulle condizioni del traffico, meteo e presenza di autovelox. Un servizio Send&Go, incluso nel pacchetto, dà al cliente la possibilità di inviare la destinazione sul proprio navigatore direttamente dal proprio smartphone o dal portale Web. Una serie di funzionalità a richiesta “Optional”, acquistabili dal sito Web di Connectivity, si articola sui pacchetti “My Wi-Fi” (servizio di Wi-Fi Hotspot disponibile nei principali mercati, presente nell’offerta-lancio Uconnect Services con periodo di prova gratuito di tre mesi e 1 GB di traffico, e progettato per condividere la connessione Internet fino ad un massimo di otto device portatili); “My Theft Assistance” (avvisa il proprietario in caso di tentato furto, spostamento della propria vettura o manomissione della Uconnect Box, offrendo supporto per il recupero del veicolo) e “My Fleet Manager”, progettato specificamente per le aziende di gestione flotte. La gamma completa delle funzionalità Uconnect Services per Jeep Renegade 2020 – compresi, quindi, ulteriori aggiornamenti ed integrazioni – sarà introdotta in una fase successiva all’imminente “lancio” commerciale.

Motorizzazioni: apre l’era PHEV per Jeep

L’apertura del marchio americano ai sistemi di alimentazione ibrido plug-in si inaugura, come accennato, con Jeep Renegade 2020: un chiaro mutamento di orizzonte, finalizzato al sempre più vicino sviluppo di moduli di propulsione “low emission” scritti a grandi caratteri sui taccuini delle priorità dei vertici Fiat-Chrysler Automobiles. Il debutto di Jeep Renegade PHEV avverrà nei prossimi mesi. Per il momento, la lineup del B-SUV “made in Melfi” per i mercati europei si articola su otto varianti di motorizzazioni benzina e turbodiesel, oltre che nei due sistemi di trasmissione a trazione anteriore e trazione integrale. La gamma Jeep Renegade benzina viene aperta dall’unità 1.0 turbo tre cilindri da 120 CV di potenza massima e 190 Nm di coppia massima, abbinata al cambio manuale a sei rapporti ed alla trazione anteriore. Salendo di gamma, Jeep Renegade 2020 propone la variante 1.3 turbo da 150 CV e 270 Nm, anch’essa equipaggiata con cambio manuale a sei rapporti (oppure DDCT con comando a doppia frizione) e trazione anteriore, mentre la declinazione “alto di gamma” per potenza erogata (180 CV; la coppia massima rimane di 270 Nm) del 1.3 T4 offre il cambio automatico a nove rapporti e la trazione integrale. Sul versante turbodiesel, Jeep Renegade 2020 viene proposto nelle versioni 1.6 MultiJet II da 120 CV e 320 Nm di forza motrice, abbinato alla trazione anteriore ed al cambio manuale a sei rapporti oppure DDCT doppia frizione; e 2.0 MultiJet II articolato in due livelli di potenza: 140 CV e 350 Nm (cambio manuale a sei rapporti oppure, in alternativa, automatico a nove rapporti e convertitore di coppia), e 170 CV-350 Nm, in cui la trasmissione viene affidata al cambio automatico a nove rapporti. La dotazione di sistemi di ausilio alla marcia in fuoristrada dovrebbe rimanere immutata: ne fanno parte, in funzione della singola variante, il dispositivo di “stacco” dell’assale posteriore e d controllo trazione Select-Terrain (attivabile attraverso le modalità Auto, Snow, Sand e Mud) ed i sistemi Hill Start Assist e Hill Descent Control.

Jeep Renegade 2020: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Jeep Active Team: sulla neve con Davide Boggio

Altri contenuti