Wiesmann Project Gecko: la nuova supercoupé arriverà nel 2020

Il primo modello della factory tedesca dopo la rinascita avvenuta nel 2016 sarà una evoluzione della precedente lineup. Ecco i primi dettagli.

Si chiama “Project Gecko” il programma che si pone l’obiettivo di portare a nuova auge il marchio tedesco Wiesmann dopo una lunga fase di difficoltà che aveva avuto inizio nel 2013 (il momentaneo fermo di produzione) e, in tempi più recenti, aveva messo in evidenza decisi segnali di rilancio (la nomina, nel 2016, del nuovo amministratore delegato Mario Spitzer e l’apporto finanziario di nuovi investitori di oltremanica; l’anno successivo, l’accordo di fornitura dei motori 4.4 V8 biturbo Bmw messi a punto dalla Divisione Motorsport di Monaco di Baviera).

La conferma relativa all’imminente debutto del nuovo modello per Wiesmann, il cui nome si ispira al simbolo della factory tedesca fondata nel 1985 dai fratelli Friedhelm e Martin Wiesmann (un geco, appunto), viene accompagnata da alcuni teaser di anteprima che fanno bella mostra di se sul sito Web corporate dell’azienda, insieme ad uno slogan (“Evoluzione, non rivoluzione”) che consente di formulare una prima ipotesi concettuale sulla novità attesa per il 2020, insieme ad alcuni dati tecnici di anteprima.

Linee “tipicamente” Wiesmann

Il nuovo progetto, comunicano i vertici della factory tedesca il cui “new deal” ha preso il via tre anni fa, resterà fedele al DNA Wiesmann ben conosciuto dagli enthusiast della piccola azienda della Westfalia (e di supercar in generale): i primi teaser diffusi in queste ore, in effetti, consentono di farsi un’idea “di massima” dell’impostazione di stile, appunto fedele agli anticonformisti atout “aggressivamente rétro” tipici della produzione Wiesmann. Ovvero: insieme del corpo vettura “tondeggiante” e caratterizzato da linee sinuose, un lungo cofano motore che conduce ad un abitacolo collocato, praticamente, “sul” retrotreno, caratteristici gruppi ottici dai proiettori ad elementi singoli e posizionati in verticale. Un profilo che si ispira manifestamente alla “fu” Wiesmann GT MF5, presentata al Salone di Francoforte 2007 quale evoluzione della precedente GT MF4, ma con soluzioni di carrozzeria improntate ad una superiore resa aerodinamica, e 507 CV erogati dal motore 5.0 V10 collocato in posizione centrale, davanti all’abitacolo. Del “Project Gecko” si conosce inoltre la “base di partenza”, nello specifico un telaio in alluminio che verrà costruito nell’atelier di Dülmen.

Ecco le prime informazioni tecniche

Questa la “carta d’identità” che Wiesmann rilascia, al momento, riguardo alla “Project Gecko” (più avanti si conosceranno ulteriori dettagli, anche in merito all’indicazione del nome): l’unità motrice sarà, come accennato, fornita da Bmw, e si tratterà di un motore “M” V8 a tecnologia di sovralimentazione M TwinPower Turbo – ecco dunque spiegata la nostra ipotesi relativa all’utilizzo del poderoso 4.4 biturbo “M” che, a bordo di Bmw M5 e della nuova M8, raggiunge livelli di potenza che arrivano a 625 CV -; la trasmissione sarà affidata ad un cambio ad otto rapporti. “Da urlo”, e del resto pienamente in linea con l’immagine ultrasportiva Wiesmann, i valori prestazionali comunicati: velocità massima di “Oltre 320 km/h”, e “Meno di 3”5” per lo scatto da 0 a 100 km/h. Non resta che attendere qualche mese.

Wiesmann Project Gecko: prime immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Nuova Bmw Serie 3 Plug-in Hybrid

Altri contenuti