Alpine A110 supera quota 35.000: ora tocca alla nuova sportiva elettrica
La storia dell’Alpine A110 entra in una nuova fase. Dallo storico stabilimento di Dieppe è uscito l’ultimo esemplare della seconda generazione della celebre coupé francese, chiudendo un ciclo iniziato nel 2017 e aprendo ufficialmente quello della futura erede completamente elettrica.
Il traguardo raggiunto è importante anche dal punto di vista produttivo. Dal 1969, anno di apertura dello stabilimento normanno, sono state costruite 35.450 Alpine A110, di cui 28.701 appartenenti alla seconda generazione, quella che ha riportato Alpine tra i protagonisti del mercato delle sportive leggere.
La conclusione della produzione rappresenta quindi molto più della semplice fine di un modello: è il passaggio verso una nuova era tecnologica che manterrà comunque intatti i valori storici del marchio.
Un modello che ha rilanciato il marchio Alpine
Quando la seconda generazione della Alpine A110 debuttò nel 2017, il suo obiettivo era chiaro: riportare in vita uno dei nomi più iconici dell’automobilismo francese.
La ricetta è rimasta fedele alla filosofia immaginata da Jean Rédélé fin dagli anni Cinquanta. Peso contenuto, telaio raffinato, dimensioni compatte e una guida coinvolgente hanno permesso alla coupé francese di distinguersi in un segmento sempre più orientato verso potenze elevate e vetture di grandi dimensioni.
Il mercato ha premiato questa scelta. Le quasi 29.000 unità costruite negli ultimi nove anni hanno consolidato il ritorno commerciale del marchio e contribuito a creare una comunità internazionale di appassionati.
Nel corso della sua carriera, la A110 ha conquistato numerosi riconoscimenti, diventando uno dei riferimenti tra le sportive compatte grazie al perfetto equilibrio tra prestazioni, leggerezza e piacere di guida.
Il Bleu Alpine resta il colore simbolo del marchio
Uno degli aspetti più curiosi emersi dai dati produttivi riguarda il colore delle vetture. Oltre il 58% delle Alpine A110 costruite a Dieppe è stato ordinato in una tonalità di blu, mentre circa un terzo della produzione ha scelto il tradizionale Bleu Alpine, diventato negli anni un vero simbolo del costruttore.
La storia di questa tinta è particolare. Non nasce infatti dai classici colori nazionali utilizzati nelle competizioni automobilistiche, ma da una richiesta di un cliente all’inizio degli anni Sessanta, che desiderava ricevere la propria Alpine con una specifica vernice blu metallizzata.
Quella scelta conquistò rapidamente altri clienti fino a trasformarsi nell’identità cromatica del marchio, diventando ancora oggi uno degli elementi più riconoscibili della casa francese.
Dieppe investe sulla futura Alpine A110 elettrica
Mentre termina la produzione dell’attuale modello, lo stabilimento Alpine Dieppe Jean Rédélé sta già affrontando una profonda trasformazione.
L’impianto continuerà infatti a essere il cuore produttivo del marchio e ospiterà la costruzione della terza generazione della Alpine A110, destinata a inaugurare la nuova APP (Alpine Performance Platform).
La nuova architettura è stata sviluppata specificamente per vetture sportive elettriche e rappresenta uno dei progetti più importanti della strategia futura di Alpine.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: realizzare quella che il marchio definisce la prima vera auto sportiva elettrica capace di mantenere leggerezza, agilità e coinvolgimento nella guida, caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la A110.
Per raggiungere questo risultato saranno introdotti nuovi processi produttivi, investimenti industriali e aggiornamenti delle competenze dello stabilimento di Dieppe, che da oltre cinquant’anni rappresenta il centro nevralgico della produzione Alpine.
Una filiera interamente francese per il futuro del marchio
Il progetto della nuova A110 non riguarda solamente Dieppe, ma coinvolge gran parte della filiera industriale francese.
I futuri modelli elettrici Alpine sfrutteranno infatti componenti sviluppati in diversi stabilimenti del gruppo: i telai saranno realizzati a Le Mans, i motori elettrici arriveranno da Cléon, mentre l’assemblaggio delle batterie avverrà a Douai. A questo si aggiunge la collaborazione con Michelin per lo sviluppo di pneumatici ad alte prestazioni dedicati ai futuri modelli.
L’ultima A110 uscita dalla linea di produzione assume anche un forte valore simbolico. Si tratta infatti di una A110 R 70 in Bleu Alpine, versione celebrativa equipaggiata con il motore da 300 CV e numerosi elementi in fibra di carbonio, scelta per chiudere idealmente i festeggiamenti dei 70 anni del marchio.
Con 35.450 Alpine A110 prodotte nello storico stabilimento di Dieppe, il marchio francese archivia uno dei capitoli più importanti della propria storia recente. Il prossimo passo sarà ancora più impegnativo: dimostrare che anche nell’era dell’elettrico è possibile conservare lo spirito autentico che ha reso la A110 una delle sportive più apprezzate degli ultimi anni.
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