Toyota iQ: 5 stelle EuroNCAP

Numeri da prima della classe per la mini Toyota secondo le nuove norme EuroNCAP. Migliorabile però la protezione dei bambini

Toyota iQ: 5 stelle EuroNCAP

Tutto su: Toyota iQ

di Redazione

24 febbraio 2009

Numeri da prima della classe per la mini Toyota secondo le nuove norme EuroNCAP. Migliorabile però la protezione dei bambini

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Tra le new entry nel mercato, la Toyota iQ ha saputo interpretare da subito lo spirito che anima l’automobilista del futuro: dimensioni compatte, flessibilità d’uso, allestimenti “premium” e attenzione ai temi di mobilità sostenibile.

I risultati nella protezione degli occupanti sono molto alti: il 91%, il che assicura a tutti gli occupanti, anche in caso di impatto laterale, una protezione molto valida, coadiuvata dal lavoro degli airbag. Il nuovo whiplash test, che valuta le conseguenze di un tamponamento, presenta un risultato leggermente al di sotto della soglia adequate (quindi di colore arancione), ma la vettura paga l’assenza di poggiatesta “attivi”.

La protezione dei bambini raggiunge un valore del 71%, con alcune mancanze di rilievo: in un primo test si è rotto un attacco ISOFIX del seggiolino per bambini sopra i tre anni, richiedendo a Toyota un intervento. Il problema è stato identificato in una variazione di materiali da parte di Britax-Roemer (il fabbricante dei seggiolini utilizzati), già risolto da Toyota cambiando il kit Duo Plus in distribuzione e richiamando quelli già venduti. Nel test successivo tutto è andato per il meglio, se non fosse che la testa del manichino ha superato la sagomatura di protezione, andando a sbattere contro il seggiolino del manichino da 18 mesi ed abbassando di conseguenza la media finale.

La protezione del pedone, nonostante la quasi assenza del cofano motore, ha dato risultati soddisfacenti per il tipo di vettura (54%): il paraurti non provoca lesioni gravi alle gambe, mentre lo spazio che divide il parabrezza dalla calandra frontale non presenta peculiarità a rischio per un adulto. Per un bambino la protezione è sensibilmente inferiore, ma questa è una problematica che riguarda praticamente tutte le vetture attualmente in commercio.

La nuova voce Safety Assist, nonostante la mancanza di un apparato che riduce la velocità d’impatto, ha raggiunto l’86%, grazie al controllo elettronico di stabilità montato di serie e l’avvisatore acustico se non si indossano le cinture di sicurezza per tutti gli occupanti.

Si tratta di valori in assoluto molto soddisfacenti, assolutamente impensabili qualche anno fa per una vettura di queste dimensioni e peso.