Mazda MX-5 Superlight, si costruisce così

In una serie di filmati viene documentata ogni fase di realizzazione della roadster Mazda. Sarà così la nuova MX-5 attesa per il 2011?

Mazda MX-5 Superlight, si costruisce così

di Francesco Giorgi

26 novembre 2009

In una serie di filmati viene documentata ogni fase di realizzazione della roadster Mazda. Sarà così la nuova MX-5 attesa per il 2011?

Motore meno potente (1.8 anziché 2.0, 126 CV). Quindi via tutto quello che non serve. Questa è la filosofia concettuale del progetto MX-5 Superlight, la roadster concept basata sulla spider giapponese che quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni.

La Superlight è una spider senza mezze misure, presentata lo scorso Settembre al Salone di Francoforte. Al pubblico dell’IAA si è svelata come una versione “nuda e cruda” della piccola spider, venduta in oltre 700.000 esemplari: sparito il parabrezza, eliminate le maniglie delle porte, non è prevista la capote, e in corrispondenza dei due sedili sono stati installati altrettanti poggiatesta. Una maniera old style che aiuta a fare risaltare le forme della MX-5 Superlight.

Le finalità del prototipo esposto a Francoforte sono servite – come è stato evidenziato nelle settimane successive alla kermesse tedesca – a indicare come potrà essere la prossima serie della fortunata spider giapponese, che i vertici della Mazda vogliono far debuttare nel 2011: un ritorno a uno stile minimal, caratterizzato da una riduzione dei pesi (si parla del 10% in meno) e motori più piccoli (dovrebbe montare un 1.4 e un 1.6, entrambi sovralimentati).[!BANNER]

In questi giorni, la filiale europea della Mazda ha diramato una serie di video relativi alle fasi di progettazione al Centro studi europeo di Oberursel, in Germania, e costruzione (a mano) della concept MX-5 Superlight.