General Motors e l’Università del Michigan: uniti per l’auto di domani

General Motors e l'Università del Michigan fondano l'Institute of Automotive Research and Education. Qui si progetteranno le GM del futuro

Dopo più di mezzo secolo di collaborazione la General Motors e l'Università del Michigan hanno annunciato la formazione dell'Institute of Automotive Research and Education, una struttura che nasce con l'obiettivo di reinventare l'automobile e sviluppare la nuova generazione di veicoli efficienti ed ecologici.

L'istituto si configura come una sinergia tra il personale tecnico GM ed il bacino di conoscenze dell'ateneo, fungerà da sopporto per i progetti attualmente in sviluppo dal Marchio americano (come l'Opel Ampera) e darà l'opportunità alle migliori menti dell'accademia di mettere a frutto le loro conoscenze nella ricerca di soluzioni per risolvere le scommesse poste dalle reali necessità della società odierna, ovvero fonti di energia alternative, mobilità sostenibile e innovazione tecnologica.

Le attività di questo progetto, infatti, comprendono la Advanced Battery Coalition for Drivetrains, ovvero una partnership tra GM, l'università e il governo americano, tesa risolvere le problematiche di durata e performance legate alle batterie per l'uso automobilistico. Un altro ambito di ricerca dell'istituto è inoltre lo sviluppo di sistemi di alimentazione ad iniezione diretta che possano massimizzare l'efficienza dei carburanti minimizzando le emissioni nocive.

Tra i programmi chiave c'è anche lo sviluppo di nuovi strumenti di diagnostica utili ad evidenziare processi chiave del motore come iniezione e combustione al fine di individuare le migliori metodologie per produrre motori più efficienti e puliti.

Obiettivo delle ricerche saranno anche sistemi e processi di produzione per la creazione di veicoli elettrici, tra cui sistemi e tecniche per l'assemblaggio di batterie agli ioni di litio e scocche più leggere. Un ambito di ricerca estremamente innovativo è lo sviluppo di materiali intelligenti che rispondono agli stimoli esterni, come le leghe a memoria di forma, che verrebbero usati rimpiazzare componenti veicolo ora azionati meccanicamente.

I risultati ottenuti dalla collaborazione con l'Università del Michigan hanno portato la General Motors a fondare un istituto simile assieme all'Università Jiao Tong di Shangai e al potenziamento della collaborazione con il Politecnico di Torino.

Se vuoi aggiornamenti su GENERAL MOTORS E L’UNIVERSITÀ DEL MICHIGAN: UNITI PER L’AUTO DI DOMANI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Nicola Albanese | 11 maggio 2009

Vedi anche

Guida autonoma: Intel crea l

Guida autonoma: Intel crea l'Automated Driving Group

Intel investe sulla guida autonoma e annuncia la nascita di una divisione dedicata che si chiamerà Automated Driving Group.

Bmw: nel 2021 la prima auto autonoma al 100%

Bmw: nel 2021 la prima auto autonoma al 100%

La Casa dell’elica ha dichiarato che lancerà la sua prima vettura 100% a guida autonoma con intelligenza artificiale nel 2021.

EuroNcap 2016: ecco i risultati degli ultimi crash test

EuroNcap 2016: ecco i risultati degli ultimi crash test

Massima valutazione per 4 modelli su 9; sempre più netto il divario fra vetture "di serie" e quelle dotate del "safety pack" richiesto da Ncap.