Chrysler: in Aprile vendite negli USA in calo del 48%

Rapporto diramato all’indomani dell’accordo con la Fiat. Non si salva nessuno dei tre marchi principali del Gruppo

Chrysler: in Aprile vendite negli USA in calo del 48%

di Francesco Giorgi

04 maggio 2009

Rapporto diramato all’indomani dell’accordo con la Fiat. Non si salva nessuno dei tre marchi principali del Gruppo

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Meno male che è arrivata l’alleanza con la Fiat, altrimenti con il 48% di calo nelle vendite, per la Chrysler il proseguimento dell’attività avrebbe dovuto fare i conti con la mannaia dei dati presentati nei giorni scorsi.

In questo caso, non si tratta di “sterili” numeri, ma dello specchio di una situazione reale: per la Casa di Auburn Hills, il mese di Aprile del 2009 ha significato una significativa marcia indietro, nelle vendite in Nord America: 48 per cento complessivo di vendite in meno negli USA rispetto allo stesso mese del 2008. In totale, i veicoli venduti nel mese scorso sono stati 76.682.

Gli unici dati “positivi” hanno riguardato la Jeep Wrangler, venduta in 9336 unità e che ha fatto segnare un incremento del 7 per cento rispetto ad Aprile 2008; la Dodge Challenger (2619 esemplari e 11 per cento in più) e la Chrysler Town & Country, che nella comparazione Marzo-Aprile 2009 ha fatto registrare un incremento del 6 per cento. Nello stesso periodo, un segno positivo è stato segnato dalla nuova versione del Dodge Ram, le cui vendite sono aumentate del 26 per cento.

Fra i marchi di Chrysler LLC, il ruolo di capofila del Gruppo spetta alla Dodge, che ha totalizzato 43.138 vendite; seguono la Jeep (19.670 esemplari venduti) e, fanalino di coda, la Chrysler, con 13.874 veicoli usciti dai concessionari. In punti percentuali, il decremento rispetto ad Aprile 2008 è stato, rispettivamente, del 48, 42 e 55 per cento. Dati ben lontani, dunque, dagli oltre 83 mila veicoli venduti dalla Dodge ad Aprile dell’anno scorso, o i quasi 34 mila venduti dalla Jeep; per non parlare degli oltre 30 mila della Chrysler.

Questo rapporto, diramato dal quartier generale della Chrysler all’indomani dell’accordo con la Fiat,

potrebbe tuttavia essere uno degli ultimi a riportare dei dati così sconfortanti: “Siamo convinti che la nuova alleanza ci porterà nuovi motivi per essere ottimisti – ha dichiarato Jim Press, Vice presidente del Gruppo – Ad iniziare dall’inserimento della GMAC come nuova finanziaria, in grado di offrire condizioni vantaggiose per i nostri concessionari e clienti finali”.

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