Fiat: l’auto ibrida arriverà nel 2011

Sarà “vestita” da 500 o da Topolino: motore a benzina, cambio automatico a doppia frizione con un motore elettrico alimentato da batterie al litio

Fiat: l'auto ibrida arriverà nel 2011

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di Francesco Giorgi

23 aprile 2009

Sarà “vestita” da 500 o da Topolino: motore a benzina, cambio automatico a doppia frizione con un motore elettrico alimentato da batterie al litio

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C’è qualcosa di nuovo, oggi, nell’aria. Anzi, ci sarà. Sembra proprio che la Fiat abbia deciso che l’auto ibrida si farà. E nel 2011. Novità delle novità, la “reginetta del debutto” dovrebbe essere la 500, o con più probabilità la Topolino se la sua produzione, nel frattempo, sarà avviata. Lo afferma Quattruote nel numero oggi in edicola.

Topolino o 500 che sia, ciò che conta, per il momento, è la novità tecnica: si tratterà di una citycar in grado di funzionare a benzina e con un cambio automatico a doppia frizione, al cui interno si trova un piccolo motore elettrico alimentato da una batteria al litio in grado di ricevere la carica in modalità plug-in, cioè da una qualsiasi presa di corrente.

Nel caso della ibrida di casa Fiat si tratterebbe di un lavoro di miniaturizzazione, che i Costruttori giapponesi non hanno ancora realizzato, dal momento che le “ibride” nipponiche si chiamano Insight e Prius: due vetture di classe media. E il sistema che la Fiat intenderebbe progettare avrebbe anche il vantaggio di poter essere montato su qualsiasi altro modello.

E’ chiaro che questo progetto si inserisce a meraviglia nella “corsa all’ecologico” decisa dall’amministrazione Obama, il quale a più riprese ha dichiarato di perseguire una politica di “piccolo e pulito” per le auto americane dell’immediato futuro. Il Presidente USA lo fa per trovare partner che contribuiscano al salvataggio dei “colossi dai piedi d’argilla” di Detroit (Chrysler soprattutto e General Motors) che un giorno sì e l’altro pure minacciano bancarotta.

Se la Fiat, dal canto suo, decidesse di seguire una linea tecnologia improntata all’ibrido (il che sarebbe il proseguimento naturale di un percorso che si compone del motore MultiAir a basso consumo, dei Diesel MultiJet e i piccoli motori a benzina bicilindrici turbocompressi e ad alta efficienza, gli “Small Engine”), sarebbe un bel colpo per il Gruppo torinese. Se, poi, la produzione della 500 o Topolino ibrida avverrà in Italia, sarà ancora meglio.