Incentivi per l’elettrica, Amsterdam insegna

Tre milioni di euro per le aziende disposte a rinnovare le flotte di rappresentanza. Investimenti anche sulle stazioni di ricarica

Incentivi per l'elettrica, Amsterdam insegna

di Redazione

22 febbraio 2010

Tre milioni di euro per le aziende disposte a rinnovare le flotte di rappresentanza. Investimenti anche sulle stazioni di ricarica

Mentre in Italia impazza il dibattito sugli incentivi, tra richieste allarmate dei costruttori, un governo che intende andare avanti per la sua strada, e piccole isole di felicità che galleggiano in un mare dominato dal caos, all’estero sembra tutto più semplice. O meglio, tutti sembrano remare dalla stessa parte.

Ad Amsterdam per esempio è stato di recente annunciato l’avvio di un programma di sostegno per le aziende disposte a rinnovare le flotte aziendali con auto elettriche. Tre milioni di euro serviranno a coprire fino al 50% del valore di ogni singolo veicolo “a impatto zero” garantendo alle imprese che assicurano l’acquisto di un minimo di 20 auto elettriche un rimborso che equivale a circa 250.000 euro.[!BANNER]

Le iniziative rispondono a un piano (denominato Electric Vehicle Scheme) impostato sul lungo periodo. Entro il 2040  la città si è ripromessa di immettere sulle sue strade almeno 200.000 veicoli a corrente continua. Il 2012 rappresenta invece il termine ultimo per rendere agibili delle apposite stazioni di ricarica per le batterie elettriche presso parcheggi e aree di sosta.

I cittadini al volante di una vettura elettrica potranno accedere gratuitamente alle stazioni di ricarica. In questo modo entreranno a far parte di un circuito, al quale sarà possibile iscriversi attraverso un’apposito sito web. Una volta registrati, gli utenti avranno diritto a ricevere una smart card per effettuare il rifornimento presso le apposite colonnine, ottenendo sconti ed agevolazioni sulle tariffe di sosta nei parcheggi pubblici.