La Hydrogen4 di General Motors in Italia nel 2010

Il prototipo a idrogeno HydroGen4 con l’accordo fra General Motors, Regione Piemonte e Politecnico di Torino arriverà in Italia il prossimo anno

La Hydrogen4 di General Motors in Italia nel 2010

di Francesco Giorgi

19 giugno 2009

Il prototipo a idrogeno HydroGen4 con l’accordo fra General Motors, Regione Piemonte e Politecnico di Torino arriverà in Italia il prossimo anno

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Grazie ad un accordo fra la General Motors e la Regione Piemonte, a Torino è stato presentato l’HydroGen 4, veicolo a celle combustibili di idrogeno che rappresenta la quarta generazione del programma di ricerca FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle), sviluppato dalla GM e proseguito con l’inaugurazione del General Motors Engineering Center di Torino, polo di ricerca che comprende, oltre al Gruppo di Detroit attualmente in fase di amministrazione controllata, anche la partecipazione della Regione Piemonte e del Politecnico di Torino.

Secondo gli accordi fra la Regione Piemonte e la GM, il “piano” (che a quanto pare viene portato avanti in Europa dopo che gli USA, nelle scorse settimane, ne hanno frenato lo sviluppo), prevede un programma didattico dedicato alla mobilità sostenibile e la progettazione e lo sviluppo di una serie di veicoli ad impatto zero, che dovrebbe essere pronta nel 2010.

Sarebbe il risultato di una ricerca durata 10 anni e che, dopo una serie di prove realizzate su un centinaio di veicoli realizzati per il Progetto Driveway (oltre un milione di km accumulati negli Stati Uniti, Giappone, Corea, Cina e Germania), ha portato alla nascita del progetto HydroGen4, un veicolo equipaggiato con un propulsore formato da 440 singole celle all’interno delle quali un procedimento chimico di combinazione fra l’idrogeno contenuto in esse e l’ossigeno dell’aria produce il quantitativo di elettricità necessario a garantire la potenza necessaria al movimento della vettura.

L’impatto zero della combinazione chimica fra idrogeno e ossigeno è garantito dal fatto che si produce… acqua. Il vapore acqueo, infatti, è l’unico prodotto di questa fase.

Il progetto che riguarda l’attività congiunta della General Motors, Regione Piemonte e Politecnico di Torino è volto alla creazione di una serie di veicoli totalmente “puliti” per procedere ad una prima fase di test, sul territorio italiano dopo la Germania, già nel 2010.