Un giro record per la Nissan GT-R al Nurburgring

7’26”7 è il tempo ottenuto sul Ring da un esemplare di serie della Nissan GT-R, ultimo capitolo di una lunga diatriba con Porsche

Un giro record per la Nissan GT-R al Nurburgring

Tutto su: Nissan GT-R

di Francesco Giorgi

18 maggio 2009

7’26”7 è il tempo ottenuto sul Ring da un esemplare di serie della Nissan GT-R, ultimo capitolo di una lunga diatriba con Porsche

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Sette minuti e ventisette secondi, o poco meno. Ci si perdoni l’uso delle “lettere”, ma il tempo-monstre ottenuto dalla Nissan GT-R sul vecchio circuito del Nurburgring è un avvenimento di quelli che si fanno ricordare.

Il risultato, cui la supersportiva della Casa giapponese è arrivata nei giorni scorsi, serve come prova d’orgoglio nei confronti della Porsche 911, modello di chiaro riferimento per la coupé della Nissan.

A dire il vero, stupisce un po’ questa continua ricerca del primato sul circuito della Nordschleife, cui si direbbe che Porsche e Nissan si stiano dedicando senza risparmio. A quanto pare, la Nissan ci tiene a dimostrare che il titolo di World Performance Car of the Year 2009 venga meritato.

Quest’ultimo primato (7’26″7) ha abbassato di 3 decimi il record precedente, ottenuto lo scorso 15 Aprile; che, a sua volta, aveva migliorato di 2 secondi la prestazione dell’Aprile 2008 e di ben 9 secondi il tempo fatto registrare a Settembre 2007 (7’38”, una prestazione giudicata “mediocre” dalla stessa Nissan perché ottenuta in presenza di condizioni meteorologiche non ottimali, e che dunque non avrebbero consentito di sfruttare al meglio il potenziale della GT-R).

E’ chiaro che la Nissan si vuole conquistare una concreta fetta nel mercato delle vetture ultra performanti. Per questo, la Casa giapponese ci tiene a far sapere che i risultati al Nurburgring vengono ottenuti con vetture strettamente di serie, pneumatici compresi.

E questa dichiarazione, rilasciata nei mesi scorsi da Kazutoshi Mizuno, ingegnere capo del programma di sviluppo Nissan GT-R, era servita a spazzare ogni dubbio sulla validità di queste prove, all’indomani di una sonora “battuta” inferta dalla Porsche, che in un “test-à-test” al Nurburgring (e nel quale la GT-R aveva staccato un tempo di 25 secondi inferiore a quello ottenuto dalla 911 GT2) aveva accusato la Nissan di avere utilizzato, precedentemente, pneumatici racing.

Con il record di 7’26″7 ottenuto nei giorni scorsi, la querelle fra le due Case si è arricchita di un nuovo capitolo. Adesso aspettiamo di vedere cosa farà la Porsche.