Huet Brothers Coupé, l’olandese retrò

Dopo l’esperienza del 2007, i due fratelli olandesi ci riprovano con una nuova sportiva coupè dal forte sapore retrò.

Huet Brothers Coupé, l’olandese retrò

di Francesco Donnici

06 febbraio 2012

Dopo l’esperienza del 2007, i due fratelli olandesi ci riprovano con una nuova sportiva coupè dal forte sapore retrò.

Nel 2007, i fratelli olandesi Tino e Paul Huet stimolarono la loro fantasia e l’immensa passione che provavano per il mondo delle auto, realizzando sulla base di una vecchia Triumph TR6, una stuzzicante spider dal sapore decisamente retrò, che venne prodotta in una serie limitata di 50 esemplari. Dopo circa un mezzo lustro i fratelli Huet hanno deciso di riprovarci con un’altra sportiva retrò, questa volta caratterizzata da un’interessante configurazione coupè.

La Huet Brothers Coupé sarà spinta da un potente motore sovralimentato da 3.0 litri che secondo alcune indiscrezioni, potrebbe risultare un’unità  Bmw capace di 306 CV. Con questo propulsore la sportiva nord europea dovrebbe accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,3 secondi, ottenuti tramite l’utilizzo di un cambio manuale a sei rapporti, mentre la velocità massima dovrebbe essere autolimitata a 250 km/h. Particolare attenzione verrà fatta nella scelta dei materiali che secondo il Costruttore  risulterebbero in fibra di carbonio, in modo da ottenere un peso complessivo intorno ai 1200 kg.

In un secondo momento, potrebbero aggiungersi alla gamma una versione equipaggiata da un 2.0 litri turbodiesel da 204 CV (anche questo di origine Bmw), abbinato ad un cambio manuale o ad un automatico-sequenziale a sei marce. Secondo i dati rilasciati, questa versione della HB  scatterebbe da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Quasi certo risulta anche l’arrivo di una versione  “racing” da usare esclusivamente tra i cordoli di una pista, dotata ovviamente del kit necessario per questo possibile utilizzo.

Ancora incerta la data del debutto, probabilmente  Tino e Paul prima di una possibile produzione hanno  intenzione di testare l’ interesse da parte dei possibili clienti, anche se il progetto verrà finanziato anche dalla vendita di orologi e di accessori appartenenti al marchio HB.