Assicurazioni: in Toscana, Lazio e Liguria si "denuncia" di più

Val D'Aosta, Campania e Calabria le regioni dove ci si rivolge meno alla Compagnia assicurativa. A rivelarlo è un sondaggio di Assicurazione.it

Gli automobilisti toscani, laziali e liguri sono quelli che denunciano di più. In termini di assicurazione, si intende. Secondo uno studio condotto dal comparatore online Assicurazione.it, in questi giorni - nei quali, per molti italiani, arriva il momento di rinnovare la propria polizza RC auto - saranno quasi due milioni gli automobilisti che, al momento di rinnovare la copertura assicurativa per il veicolo, si troveranno a dover pagare di più perché sono scalati di due classi, avendo causato un incidente negli ultimi dodici mesi.

Ci si troveranno, fra le categorie più a rischio, i medici (che nel 7,37% dei casi hanno denunciato un avvenuto incidente: fra le categorie professionali, è la più numerosa) e gli agenti di commercio (5,72% dei casi). Inferiore, invece, il dato relativo a imprenditori (4,56%) e appartenenti alle forze armate (3,59%).

In particolare, il primato fra quelli che hanno presentato denuncia alla propria assicurazione spetta alla Toscana, con il 6,65%. Segue il Lazio (5,88%), al terzo posto la Liguria, con il 5,82%.

Più nel dettaglio, fra gli automobilisti toscani, la provincia con il maggior numero di assicurati che si sono rivolti alla propria Compagnia è Pistoia, nella quale oltre il 10% degli automobilisti dovrà retrocedere nella classe di merito. Un poco più virtuosa si è dimostrata Siena, dove il 4% degli automobilisti si vedrà aumentare il premio a causa del declassamento.

Val D'Aosta, Campania e Calabria sono le regioni nelle quali si è registrato il minore numero di automobilisti che scaleranno di due classi. La media fra ciascuna delle tre regioni, infatti, è del 4% circa. Attenzione, però: questo non vuol dire che gli automobilisti all'ombra delle Alpi, del Vesuvio e della Sila siano "più bravi" degli altri. Semplicemente, il numero delle denunce alla Compagnia assicurativa è stato inferiore. Segno che, per non vedersi aumentare il premio (che quest'anno ha subito un rincaro generalizzato), a volte è meglio arrangiarsi fra automobilisti.

D'altra parte, conti alla mano, la ricerca ha evidenziato come, tra il 66% degli automobilisti italiani che, nel 2009, è incappato in un incidente, sono stati ben 1 milione 500.000 quelli che hanno scelto di pagare di tasca propria i danni. In media, la spesa affrontata da ciascuno è stata di 237 euro: ben oltre il rincaro di un premio nel caso di declassamento.

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di Francesco Giorgi | 15 gennaio 2010

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