Assicurazioni: rincari in vista per l'Rc

Crisi dei mercati, agenzie che chiudono, meno polizze stipulate e più incidenti. Le Compagnie assicurative preparano un bel giro di vite

L'Rc auto nel 2010 sarà più cara del 2,73%: lo ha rilevato una recente stima di Federconsumatori. L'aumento riguarderà le polizze stipulate dagli automobilisti di ogni età, dunque anche quelle dei neopatentati, che risultano già particolarmente colpite dalla raffica di aumenti: il loro rincaro medio è del 4%, ma si possono verificare punte del 5 e addirittura del 15%.

In termini economici, l'aumento delle tariffe per l'assicurazione obbligatoria "base" si attesterà sui 26 euro per famiglia. Quella sviluppata da Federconsumatori è una stima, anche se in questi giorni era nell'aria la possibile adozione di un provvedimento da parte dell'ANIA (l'Associazione Nazionale fra le Imprese assicuratrici). Il Presidente rieletto, Fabio Cerchiai, già nei giorni scorsi ha puntato il dito sulla difficile situazione nella quale le stesse Compagnie si trovano a dover operare.

Nel 2009, si è registrata una riduzione del 3,5% delle polizze Rc auto stipulate in Italia; contestualmente, si è avuto un aumento degli incidenti stradali. Come dire, per le Compagnie si sono verificati meno incassi, ma anche più soldi da sborsare. Una situazione, ha sottolineato Cerchiai, che si rifà alla Legge Bersani varata nel 2007 e alla gestione delle tariffe bonus malus per i neopatentati. Secondo il Decreto, gli automobilisti più giovani possono ottenere la classe di merito del genitore convivente. In più, e questo è un discorso che riguarda tutti gli assicurati, nel caso di incidente quando si verifica un concorso di colpa al 50% non scatta più il malus.

Per le Compagnie, questo significa due cose: procedere al risarcimento dei danni ma, allo stesso tempo, non ottenere più l'aumento dell'Rc auto a carico degli automobilisti incidentati. Va detto, a questo proposito, che la più recente strategia messa in atto dalle Compagnie è la responsabilizzazione delle reti di vendita, con variazione dei guadagni a seconda della produttività delle agenzie. Una novità rispetto a un ancora recente passato, nel quale si dava più importanza alla quantità rispetto alla qualità.

In poche parole: il portafoglio clienti delle agenzie doveva essere sempre "pieno". Adesso, la tattica è di eliminare i clienti ritenuti meno vantaggiosi: quelli che assicurano auto di scarso valore, e che incappano in sinistri che arrivano quasi al valore dell'auto. Oppure quelli che restano coinvolti in diversi incidenti durante uno stesso periodo di copertura.

Il gioco non vale la candela. D'altro canto, nei giorni scorsi da parte della SNA, il Sindacato degli Agenti assicurativi e delle principali Associazioni di consumatori era stato reso noto il rischio chiusura per 5.000 agenzie, soprattutto al Sud, con la seria possibilità di un aumento nel numero di automobilisti che viaggiano senza essere assicurati.

Si verificherà un aumento generalizzato delle polizze, dunque? Sembra di sì, anche se - per evitare di trovarsi a dover pagare una quota più alta - da parte delle stesse Compagnie è giunto il consiglio di eliminare l'eventualità di risarcimento per danni fisici fino a due punti di invalidità, quelli più facili da diagnosticare e fra le cause più numerose di frode.

Se vuoi aggiornamenti su ASSICURAZIONI: RINCARI IN VISTA PER L'RC inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 21 dicembre 2009

Vedi anche

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

In Lombardia è previsto uno sconto del 10% sul bollo auto per chi sceglie la domiciliazione bancaria.

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Emendamento PD alla Legge di Stabilità: dal 2018 i centri revisione controlleranno anche la situazione bollo. Niente collaudo per chi non pagherà.

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell'auto

L'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca avrà conseguenze anche sul mondo dell'auto, con particolare attenzione ad emissioni e delocalizzazione.