Più spazio e motori ibridi: la nuova T-Roc sfida le grandi
Il 2026 si prepara a segnare un nuovo capitolo nel segmento dei SUV compatti, con l’arrivo della Volkswagen T-R0c di nuova generazione. Un modello che non si limita a un semplice restyling, ma alza l’asticella in termini di tecnologia, sostenibilità e comfort, portando nel segmento C alcune soluzioni finora riservate a modelli di fascia superiore. Chi conosce bene il mondo Volkswagen sa che, quando a Wolfsburg si decide di rinnovare un best seller, lo si fa con attenzione quasi maniacale ai dettagli e senza stravolgere quell’identità di successo che ha fatto la fortuna del modello. E così la nuova T-Roc si presenta con una silhouette più filante, che migliora l’aerodinamica del 10%, ma senza rinunciare a quella caratteristica linea “mazza da hockey” e ai parafanghi muscolosi che sono ormai un vero e proprio marchio di fabbrica.
La vera rivoluzione, però, si gioca sotto pelle. Al lancio, la nuova T-Roc si affida a una gamma motori completamente rinnovata, che vede protagonista la tecnologia ibrido a 48V. Si parte con il brillante 1.5 etsi mild hybrid, declinato nelle versioni da 116 e 150 CV, entrambe abbinate all’efficiente cambio automatico dsg a doppia frizione, garanzia di fluidità e prontezza nei passaggi di marcia. Ma la vera novità arriverà poco dopo: entro il 2026 faranno il loro debutto le versioni full hybrid 1.5 da 136 e 170 CV, pensate per chi cerca il massimo dell’efficienza senza rinunciare al piacere di guida tipico Volkswagen. E per chi non si accontenta, spazio anche al 2.0 eTSI 4Motion da 204 CV e, per i più sportivi, all’immancabile T-Roc R da oltre 300 CV.
A bordo, la sensazione è quella di trovarsi su un’auto di categoria superiore. Gli interni sono stati completamente rivoluzionati: la plancia in soft-touch, impreziosita da una retroilluminazione personalizzabile, accoglie il nuovo volante multifunzione con comandi fisici, una scelta controcorrente rispetto alla moda dei comandi touch che spesso fanno storcere il naso agli automobilisti più tradizionalisti. I sedili ergoActive, disponibili con funzione massaggio e regolazione elettrica, e il climatizzatore tri-zona assicurano un comfort da vera ammiraglia, mentre il bagagliaio cresce fino a 475 litri, segno che la praticità resta una priorità.
Sul fronte delle tecnologie di assistenza alla guida, la nuova T-Roc introduce per la prima volta su un modello di questo segmento il sistema travel assist, finora riservato a modelli di segmento superiore. Si tratta di un pacchetto avanzato che integra cruise control adattivo, mantenimento attivo della corsia e assistenza predittiva in base al traffico e alla segnaletica. Un vero e proprio alleato per chi macina chilometri in autostrada e cerca la massima sicurezza, senza rinunciare a una guida rilassata anche nei tragitti più lunghi.
Un altro elemento distintivo della nuova T-Roc è la grande attenzione alla sostenibilità. Volkswagen dichiara l’utilizzo di oltre 140 materiali riciclati nei componenti dell’auto: dal padiglione ai tappetini, fino ai sedili in PET riciclato al 100% e ai rivestimenti ArtVelours Eco ottenuti da T-shirt dismesse. Un approccio che guarda con decisione all’economia circolare e che punta a ridurre in modo concreto l’impatto ambientale dell’auto, anche se resta da verificare quanto questo incida effettivamente sul ciclo di vita complessivo del veicolo.
La gamma si articola su tre allestimenti ben definiti: Life, Style e R-Line. Già la versione base offre una dotazione di sicurezza e connettività davvero completa, con sistemi come il Front Assist, il Lane Assist e l’infotainment di ultima generazione. Salendo di livello, si aggiungono dettagli estetici e funzionali che fanno la differenza: la R-Line, in particolare, strizza l’occhio agli amanti della sportività con paraurti dedicati, cerchi maggiorati e dettagli esclusivi sia all’esterno che nell’abitacolo.
Sul fronte prezzi, Volkswagen adotta una strategia aggressiva: il listino parte da 33.900 euro, ma grazie a offerte di lancio e formule finanziarie si può scendere fino a 29.900 euro in caso di permuta. Un posizionamento che punta a mantenere la T-Roc competitiva in un segmento sempre più affollato, dove la concorrenza non manca di certo.
L’unica vera incognita, almeno al debutto, resta l’assenza di una versione completamente elettrica. Una scelta che potrebbe limitare l’appeal della nuova T-Roc presso quella fascia di pubblico particolarmente attenta all’azzeramento delle emissioni locali. Tuttavia, con la sua ampia gamma di motorizzazioni ibride, l’attenzione ai dettagli e la forte impronta sulla sostenibilità, la nuova T-Roc si candida a essere una delle protagoniste del mercato nei prossimi anni, pronta a soddisfare le esigenze di una clientela sempre più esigente e attenta sia alla tecnologia che all’ambiente.
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