Cosa stai cercando?
Cerca

Il render della Volkswagen ID. Polo anticipa l’elettrica popolare

Di Simone Fiderlisi
Pubblicato il 18 dic 2025
Il render della Volkswagen ID. Polo anticipa l’elettrica popolare
La Volkswagen ID Polo arriva nel 2026 con prezzo base atteso intorno a 25.000€. Piattaforma MEB Plus, batterie LFP 37 kWh e NMC 52 kWh.

Il vento dell’innovazione soffia forte a Wolfsburg, e questa volta ha un nome che promette di cambiare le regole del gioco: volkswagen id polo. Un modello che si presenta come il vero punto di svolta per chi, finora, ha guardato all’elettrico con un misto di diffidenza e curiosità. Con un prezzo di listino che partirà da circa 25.000 euro, la nuova compatta di casa Volkswagen si prepara a scompaginare le carte nel segmento delle citycar a zero emissioni, dimostrando che la mobilità sostenibile non è più un privilegio per pochi, ma una scelta concreta e accessibile.

Il segreto del successo di id polo sta tutto nella sua architettura. Sviluppata sulla piattaforma meb plus, la stessa che sta facendo scuola tra i modelli più recenti del gruppo tedesco, la vettura punta tutto su una gestione ottimale degli spazi interni e sulla massima efficienza costruttiva. La lunghezza di poco superiore ai quattro metri (4.053 mm, per la precisione) regala un abitacolo sorprendentemente spazioso, con un passo di 2.600 mm che garantisce comfort da segmento superiore. Il bagagliaio, poi, non teme rivali: 435 litri in configurazione standard, che diventano ben 1.243 abbattendo i sedili posteriori. E tutto questo senza rinunciare a un design fresco, che richiama i tratti distintivi del concept ID. 2all, con una firma luminosa frontale che si fa notare e una coda dal sapore deciso.

Ma la vera rivoluzione, come spesso accade, si cela sotto il cofano. La volkswagen id polo si declina in quattro varianti di potenza, pensate per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo. Due versioni sono dedicate a chi cerca efficienza e praticità nell’uso quotidiano, con motori da 85 e 99 kW alimentati da batteria lfp da 37 kWh. Una scelta, questa, che non è certo casuale: la chimica al litio-ferro-fosfato offre una maggiore stabilità termica e costi di produzione inferiori, perfetta per chi si muove prevalentemente in città e vuole tenere sotto controllo il budget senza sacrificare la sicurezza.

Per chi invece non vuole rinunciare a una guida più brillante, Volkswagen propone altre due varianti più performanti, con motori da 155 e 166 kW. Qui entra in gioco la batteria nmc da 52 kWh, che sfrutta la tecnologia al nichel-manganese-cobalto per offrire una densità energetica superiore. Il risultato? Un’autonomia che arriva a sfiorare i autonomia 450 km con una sola carica, abbattendo una delle ultime barriere psicologiche che ancora separano molti automobilisti dal grande salto verso l’elettrico. La versione GTI, in particolare, promette di regalare emozioni forti senza rinunciare a una gestione intelligente dell’energia.

Parlando di ricarica, la id polo non delude chi è sempre di corsa. Le versioni con batteria lfp possono essere ricaricate fino a 90 kW in corrente continua, più che sufficienti per coprire le esigenze quotidiane e ripartire dopo una breve sosta. Ma è con la ricarica 130 kw delle varianti dotate di batteria nmc che la Volkswagen fa davvero la voce grossa: in pochi minuti si recuperano decine di chilometri di autonomia, rendendo la vettura perfetta anche per i viaggi più lunghi e le trasferte fuori porta. Un dettaglio non da poco, se si considera che la flessibilità nei tempi di rifornimento è oggi uno dei parametri più importanti nella scelta di un’auto elettrica.

Seguici anche sui canali social
Seguici su TikTok @motori_it
Seguici su TikTok
Motori_it
Seguici su X

Ti potrebbe interessare