Volkswagen Golf regina delle auto usate più cercate in Italia nel 2025
Il vivace panorama delle auto usate in Italia si apre con una svolta che nessuno si aspettava: la Volkswagen Golf conquista il gradino più alto del podio tra i modelli più desiderati, scalzando la regina di casa nostra, la Fiat 500, dopo anni di dominio incontrastato. Ma, come spesso accade nel mercato dell’usato, dietro il fascino di una carrozzeria lucida e un prezzo accattivante si celano insidie pronte a sorprendere anche il più scafato degli automobilisti. È proprio su questo aspetto che l’analisi di carVertical getta una luce nuova, svelando dati che dovrebbero far riflettere chiunque sia in cerca di un buon affare senza brutte sorprese.
La fotografia della situazione attuale mostra come la passione degli italiani per i motori sia tutt’altro che sopita, ma oggi si accompagni a una maggiore attenzione per la trasparenza e la sicurezza. Non è più tempo di affidarsi solo all’istinto o al consiglio dell’amico “che se ne intende”: i numeri parlano chiaro e invitano a non abbassare mai la guardia quando si tratta di danni auto usate o, peggio ancora, di manomissione contachilometri. E non si tratta di eccezioni, ma di fenomeni che toccano da vicino i modelli più amati e ricercati.
Se da un lato la Volkswagen Golf svetta in cima alle preferenze degli acquirenti, dall’altro è proprio questo modello a detenere un primato meno lusinghiero: ben il 17,5% delle Golf controllate risulta avere danni auto usate non dichiarati. Un dato che, se da una parte testimonia la grande diffusione di questo modello sulle nostre strade, dall’altra lancia un segnale d’allarme per chi è alla ricerca di un usato “sicuro”. Il rischio di ritrovarsi tra le mani una vettura con un passato poco limpido è tutt’altro che remoto, e l’unico antidoto resta quello di affidarsi a servizi di verifica della storia del veicolo come quelli proposti da carVertical.
Non è tutto. L’indagine prosegue evidenziando come anche altri modelli molto amati dagli italiani non siano immuni da criticità. La Fiat 500, simbolo del made in Italy a quattro ruote, entra nella top ten delle vetture più ricercate ma deve fare i conti con un dato poco rassicurante: il 12,3% degli esemplari presenta danni auto usate rilevati durante i controlli. Ancora più preoccupante la situazione della Audi A3, che si piazza subito dopo la Golf con un 14,3% di veicoli danneggiati, confermando che il problema non riguarda solo i marchi nazionali ma interessa trasversalmente tutto il mercato.
Quando si parla di truffe e raggiri nel mondo delle auto usate, però, il pensiero corre subito a una delle pratiche più diffuse e insidiose: la manomissione contachilometri. E qui i dati di carVertical non lasciano spazio a dubbi. La Alfa Romeo Stelvio si aggiudica un triste primato, risultando il modello più frequentemente coinvolto in questo tipo di frode, con un’incidenza del 3,8%. Una percentuale che, tradotta in numeri, significa centinaia di vetture ogni anno che vengono vendute con una storia chilometrica “truccata”, spesso a danno di acquirenti ignari.
A sorprendere, però, è il caso della Fiat Panda, altro caposaldo del parco circolante italiano. Secondo i dati raccolti, la Panda detiene il record assoluto di chilometri falsificati: in media, si parla di ben 78.078 km “cancellati” o non dichiarati. Un dato che lascia a bocca aperta e che sottolinea ancora una volta l’importanza di non fermarsi all’apparenza, soprattutto quando si tratta di vetture che fanno della praticità e della convenienza il loro punto di forza.
Il quadro che emerge è quello di un mercato in continua evoluzione, dove la passione per le auto usate si scontra con la necessità di tutelarsi da rischi sempre più sofisticati. I marchi storici, come Fiat e Alfa Romeo, continuano a esercitare un fascino indiscusso, ma oggi non basta più affidarsi al nome per essere sicuri di fare un buon affare. L’appeal delle case estere cresce, ma anche qui non mancano le insidie, come dimostrano i numeri di Volkswagen Golf e Audi A3.
In questo scenario, il consiglio degli esperti è unanime: controllare la storia del veicolo è diventata una tappa obbligata per chi vuole acquistare in serenità. Come ricorda Matas Buzelis di carVertical, “senza trasparenza e sicurezza, nemmeno lo stile e la convenienza bastano più”. Una lezione che ogni automobilista dovrebbe tenere a mente prima di lasciarsi sedurre da un’offerta troppo allettante. Il mercato delle auto usate offre opportunità interessanti, ma solo chi sa muoversi con attenzione può davvero dire di aver fatto un affare.
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