Opel Zafira Life: primo contatto

Confortevole e spaziosa, la nuova Zafira è disponibile in tre taglie per soddisfare le esigenze di flotte, famiglie numerose e appassionati di sport

Cambia completamente veste la quarta generazione della Zafira. Vent’anni dopo (1999) il lancio della prima versione (oltre 2,7 milioni di auto), la storica monovolume di successo guarda con attenzione i trend di mercato – con il segmento dei monvolume in costante calo in favore di quello Multispazio/Van – e si trasforma in un vero e proprio Van, declinato in tre misure con la possibilità di avere fino a nove posti. Cugina strettissima della Citroen Spacetourer e del Peugeot Traveller, la nuova Opel Zafira Life è disponibile nelle versioni “Small” (4,60 metri), “Medium” (4,95 metri) e “Large” (5,30 metri), può essere abbinata a motori diesel (con la versione elettrica attesa nel 2021) e dispone anche della trazione integrale per chi volesse fare un uso della vettura a 360 gradi. È già ordinabile a partire da 34.830 euro con le prime consegne previste per settembre.

Non solo per flotte: anche e soprattutto per famiglie e sportivi

La versione “S” di Zafira Life è più corta di circa dieci centimetri rispetto all’attuale Zafira, mentre la “L” è più lunga di circa 65 cm, per cui è quasi grande quanto Vivaro Combi. Il suo pregio principale è ovviamente lo spazio che è capace di garantire a bordo, rivelandosi l’auto ideale non solo per le flotte, ma anche e soprattutto per le tante famiglie (più o meno numerose) che amano viaggiare in comodità, che amano trasportare attrezzature di ogni genere (mi vengono in mente quelle sportive principalmente) e soprattutto che vogliono permettere ai propri bimbi di vivere anche l’esperienza del viaggio/spostamento decisamente più comoda, confortevole e divertente (con tutti i giochi, le bici e i monopattini al seguito, se necessario).

Tre misure e svariate combinazioni

Dunque, il sedile anteriore lato passeggero si può abbattere per trasportare oggetti lunghi fino a 3,50 m. Abbassando i sedili della terza fila, la capacità di carico di Zafira Life “S” arriva a ben 1.500 litri (fino al tetto), mentre si riduce a 140 litri (fino alla cappelliera) se utilizziamo tutte e tre le file, raggiungendo invece 3.600 litri con i sedili posteriori completamente rimossi. La versione M, invece prevede un bagagliaio utile di circa 2000 litri con due file e di circa 550 litri con tre file. La più grande, L, invece, garantisce addirittura oltre 1000 litri con le tre file utilizzate, circa 2300 con solo due file e oltre 4.500 litri con i sedili posteriori rimossi. A questo va aggiunto che c’è la massima possibilità di personalizzazione: si possono scegliere configurazioni a due posti con tavolino e porta-bibite o panchetta a tre posti (veri) e avere in sostanza una vettura con cinque, sei, sette, otto o nove posti. Anche rigorosamente rivestiti in pelle, nelle versioni più accessoriate.

Guida alta e comfort: il piacere di viaggiare

Al volante la Zafira Life è come si aspetta che sia un Van di nuova generazione. Guida alta, seduta comoda, comfort notevole, un’insonorizzazione niente male (certo, la stazza è importante e il vento non si taglia certo con una lama…). Il volante è un po’ (comprensibilmente) demoltiplicato, l’assetto privilegia il comfort (anche se a volte la risposta delle sospensioni è un po’ brusca, come accade sempre sui van) ed è meglio non esagerare nelle curve. Dunque, in questo caso, il piacere di guida va inteso non tanto guardando il comportamento dinamico della vettura, ma assaporando la comodità negli spostamenti: potremmo forse parlare più di piacere di viaggiare, ecco. Nello specifico, ho provato la versione M con motore turbodiesel 2.0 da 177 CV (consumi pari a 5,8-5,4 l/100km e 151-143 g/km), la più potente in gamma, e la risposta del propulsore è efficace sin dai bassissimi regimi. Per molti versi è anche brillante: basti considerare che in fondo accelera da 0 a 100 km/h in circa 10 secondi. L’abbinamento al cambio automatico è a mio avviso perfetta. E, ciliegina sulla torta, ho messo alla prova anche la vettura equipaggiata con la trazione integrale con blocco del differenziale su un percorso off-road non proprio banale, e ne sono uscito alla grande (magari con i passeggeri è meglio evitare cose troppo impegnative…).

Connessa e sicura

Tanto spazio, tanto comfort, ma anche tanta tecnologia, per viaggiare sicuri e connessi. La Zafira Life monta il un grande schermo touch da 7.0 pollici abbinato ai sistemi di infotainment Multimedia e Multimedia Navi: i due sistemi permettono di integrare funzioni e contenuto dello smartphone con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema Multimedia Navi è dotato inoltre di navigatore con mappe europee e vista 3D. Completo anche il pacchetto dei sistemi di sicurezza: ci sono la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni, il cruise control adattivo, il sistema di allerta abbandono della corsia e l’avviso per la stanchezza del guidatore. In definitiva, fermo restando che mi sarebbe piaciuto vedere qualche plastica morbida sulla plancia, la Zafira Life non è una vettura per chi segue le tendenze o fa dell’auto uno status symbol: ma piuttosto è l’auto ideale per chi cerca un mezzo (o van, se preferite) per portarsi dietro tutto e tutti…e “chissenefrega” se sembra un furgone o se non disegna linee perfette tra “i cordoli”.

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