Porsche Cayenne Coupé: ancora più dinamico

La nuova Cayenne Coupé vanta un’aerodinamica adattiva e può essere abbinata a due propulsori rispettivamente da 340 e 550 CV.

Porsche Cayenne Coupé: ancora più dinamico

di Francesco Donnici

22 Marzo 2019

La Casa di Zuffenhausen ha svelato le immagini correlate dai dati tecnici ufficiali della nuova Porsche Cayenne Coupé, inedita variante di carrozzeria che amplia l’offerta della terza generazione del noto SUV teutonico.

La Cayenne Coupé si presenta quindi come “guanto di sfida” alle apprezzate Audi Q8, BMW X6 e Mercedes GLE Coupé, portando in dote l’ormai classica impostazione stilistica che caratterizza i SUV-Coupé, ovvero un tetto rastremato verso la zona posteriore della vettura e una coda di inedita concezione impreziosita da un lunotto estremamente inclinato. Questi dettagli stilistici regalano alla Cayenne Coupé uno stile marcatamente sportivo, capace di dissimulare le abbondanti dimensioni della vettura.

L’inedito modello porta in dote anche un’aerodinamica particolarmente sofisticata che può contare su un alettone mobile integrato nella coda che si solleva in maniera automatica di 13,5 centimetri quando si superano i 90 km/h per garantire maggiore aderenza al retrotreno in velocità. L’alettone mobile fa parte pacchetto Porsche Active Aerodynamics (PAA) e risulta abbinato ad uno spoiler posizionato sopra il lunotto e un articolato estrattore d’aria che ingloba l’impianto di scarico. Lunga 4,93 metri, larga 1,98 metri, alta 1,67 metri (1,65 la Turbo) e con un passo di 2,89 metri, le misure della versione Coupé sono quasi identiche a quelle della Cayenne “standard”. Il tetto di questa nuova versione è stato abbassato di 2 cm, dettaglio che evidenzia il parabrezza più basso e la coda più inclinata che si sposa con il nuovo taglio delle portiere posteriori.

Particolarmente ricercata la dotazione della Cayenne Coupé che porta in dote un tetto panoramico in cristallo che ricopre una superfice che spazia dal parabrezza e arriva fino al lunotto. Come optional a richiesta è possibile sostituire il tetto in vetro con quello in fibra di carbonio impreziosito da una nervatura centrale. Osservando l’abitacolo si apprezza la tecnologica plancia ripresa dalla Cayenne terza serie che si distingue per l’ampio display incastonato al centro della console e per la strumentazione digitale ampiamente settabile. L’ambiente interno ospita quattro posti, con quelli posteriori singoli e abbassati di 3 cm per ottenere uno spazio per la testa invariato rispetto alla Cayenne. I sedili anteriori con appoggiatesta integrati possono contare su un sistema di regolazione elettrica a 8 vie. L’ampiezza del bagagliaio della Cayenne Coupé spazia da un minimo di 625 litri ad un massimo di 1.540 litri (600/1.510 litri la Turbo), parliamo quindi di dimensioni generose, ma minori se confrontate a quelle della Cayenne (770/1.710).

Come accennato in precedenza, l’offerta di propulsori si divide in due unità: la Cayenne Coupé sfrutta un V6 3.0 litri da 340 CV e 450 Nm che vanta prestazioni dichiarate (con Sport Chrono Package) che parlano di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6 secondi e 243 km/h di velocità massima. Scegliendo uno dei tre pacchetti lightweight sports lo scatto 0-100 km/h scende a 5,9 secondi, mentre consumi ed emissioni di CO2 risultano rispettivamente pari a 9,4- 9,3 l/100 km e 215-212 g/km.

La Porsche Cayenne Turbo Coupé sfrutta un poderoso V8 4.0 litri biturbo da 550 CV e 770 Nm che permette di bruciare lo scatto da 0 a 100 in 3,9 secondi e di raggiungere i 286 km/h di velocità massima. Consumi ed emissioni di CO2 si attestano rispettivamente su 11,4-11,3 l/100 km e 261-258 g/km.

Tutto su: Porsche Cayenne