Kia Proceed: non chiamatela station wagon

L’affasciante shooting brake di Casa Kia colpisce per l’equilibrio delle forme che nasconde un abitacolo curato e una dotazione tecnologica di primo livello.

Kia lancia sul mercato italiano la nuova versione Proceed, shooting brake affascinante e spaziosa che va ad affiancare la media Ceed forte di un design estremamente personale frutto dell’inventiva del designer Peter Schreyer, capace di stupire il settore automotive con vetture fuori dal comune come ad esempio la Stinger.

Una shooting brake ammaliante

La Kia Proceed porta in dote una ricetta vincente, capace di mescolare un design forte e sportiveggiante con lo spazio e la versatilità da station wagon, frutto di un corpo vettura dotato di cinque portiere che si presenta slanciato e filante.

Lunga 4,60 metri, larga 1,80 m e alta 1,42 m di altezza (2.650 mm il passo), la Proceed risulta accattivante e ben proporzionata fin dal primo sguardo, inoltre vanta un generoso bagagliaio che con il divano in uso raggiunge quota 594 litri. La parte anteriore è ereditata dalla ultima generazione della Ceed e si distingue per la presenza dell’ormai famosa calandra “Tiger Node”.  La vista laterale è scolpita da nervature ed esaltata dalle minigonne in nero lucido (versione GT Line), mentre la parte posteriore è senza dubbio quella di maggiore spicco, strizza l’occhio alle coupé e dissimula molto bene le dimensioni dell’auto.

Abitacolo ben rifinito e dotazione completa

Entrati nell’abitacolo apprezziamo la qualità dei materiali – morbidi al tatto anche nelle zone meno in vista – e la cura negli assemblaggi a cui ci abituato ormai da anni la Casa di Seul. La console centrale ingloba l’ampio touchscreen da 8 pollici che permette di gestire le funzioni dell’impianto multimediale, di facile utilizzo anche se non sempre velocissimo nell’esecuzione. La strumentazione chiara e ben leggibili in ogni condizione di luce abbina elementi analogici con altri digitali, mentre il volante dotato di comandi ha un carattere decisamente sportivo e vanta un’ottima impugnatura.

disponibile esclusivamente nelle versioni GT-Line e GT: il primo allestimento offre di serie paraurti e minigonne specifiche, cerchi in lega da 17 pollici, proiettori full LED, fendinebbia, cristalli oscurati, sedili in in pelle e tessuto, sedile guida regolabile elettricamente, i sedili anteriori e volante riscaldabili, pedaliera in alluminio, il navigatore con display da 8 pollici,  portellone elettrico,  cruise control, smart key, caricatore wireless per smartphone, sensori di parcheggio posteriori e il display della strumentazione da 4,2 pollici.

Ricca anche la dotazione dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) della Proceed che include il sistema automatico per il mantenimento della corsia, il cruise control adattivo con sistema stop&go, la frenata automatica d’emergenza, i sensori di parcheggio che controllano a 360° la vettura, la retrocamera, il rear traffic alert e il riconoscimento dei segnali stradali.

Motorizzazioni diesel e benzina moderni ed efficienti

L’offerta delle motorizzazioni si apre con il motore turbo benzina a iniezione diretta K-T-GDi da 1.0 litro (da 120 CV e 172 Nm di coppia massima. Salendo di livello troviamo il muovo 1.4 litri T-GDi da 140 CV e di 242 Nm di coppia massima, disponibile tra i 1.500 ed i 3.200 giri al minuto, mentre al top di gamma si posiziona il 1.6 litri T-GDI da 204 CV dedicato alla sportiva Proceed GT. Per quanto riguarda i motori diesel, l’unica opzione risulta il 1.6 litri CRDi da 136 CV e 320 Nm di coppia, ma in futuro sono attese le unità mild-hybrid e ibrido plug-in che completeranno la gamma rendendola più efficiente dal punto di vista delle emissioni. . Tutte le unità risultano omologate secondo la norma Euro 6d-TEMP e possono essere abbinate ad una trasmissione manuale a 6 marce o in alternativa ad un cambio automatico doppia frizione a sette marce.

Come va su strada

Al volante della Kia Proceed con motore 1.4 litri T-GDi da 140 CV e di 242 Nm di coppia massima si viaggia nella più totale comodità, grazie ai sedili studiati per supportare gli occupanti nei viaggi più lunghi e all’ottimo lavoro delle sospensioni capaci di assorbire le asperità della strada più difficili. Il cambio doppia frizione poteva invece regalare una maggiore efficienza, in particolare nella velocità dei passaggi di marcia, ma  nel complesso ha un buon funzionamento. Un altro neo è sicuramente la scarsa visibilità posteriore causata dal lunotto di piccole dimensioni, un sacrificio in onore della bellezza delle forme che però viene minimizzato dalla telecamera posteriore e dai sensori installati lungo il perimetro della vettura.

Prezzi

La Kia Proceed ha un prezzo di listino che parte da 29.000 euro, relativo alla versione 1.4 litri T-GDi da 140 CV (la variante da 120 CV dovrebbe debuttare in un secondo tempo). Al momento del lancio, la shooting brake coreana sarà proposta con uno sconto di ben 3.000 euro a cui è possibile aggiungere un ulteriore bonus economico di 1.500 euro in caso di permuta o rottamazione dell’uso, raggiungendo così un vantaggio per cliente di ben 4.500 euro.

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