Renault Mégane RS Trophy 2019: debutta sul mercato

Prezzi da 41.150 euro e 42.950 euro per l’edizione high performance (300 CV, 260 km/h) di Mégane III RS. Fra gli aggiornamenti, una nuova tecnologia di sovralimentazione e lo sviluppo sul telaio Cup.

Renault Mégane RS Trophy 2019: debutta sul mercato

di Francesco Giorgi

26 Dicembre 2018

Un livello in più di carattere e sportività: con questa “identità” la nuova Renault Mégane RS Trophy, declinazione “ultra-high performance” di Mégane, si presenta sul mercato italiano. Si tratta, nella “dinastia” delle Mégane più sportive, della terza proposta Trophy: la prima generazione risale al 2005, ovvero a qualche mese di distanza dalla commercializzazione della prima Mégane II RS (in quell’occasione, le modifiche interessarono il telaio, ribattezzato “Sport2” con l’adozione di cerchi alleggeriti, molle irrigidite e specifici tamponi fine-corsa per gli ammortizzatori, ESP escludibile); la seconda serie, allestita su base Mégane III RS (2009) è del 2011: sviluppata ed assemblata sul telaio “Cup”, erogava 15 CV in più (265 CV anziché 250). A sua volta, una evoluzione 2014 “275 Trophy” ne accentuò ulteriormente l’allure corsaiola, in un programma evolutivo per l’unità motrice e con l’adozione di un collettore di scarico Akrapovic in titanio, di un alleggerimento complessivo del corpo vettura e di un set di ammortizzatori Öhlins in opzione.

Già comunicati i prezzi: “chiavi in mano”, la sportivissima da 300 CV sprigionati dalla aggiornata unità 1.8 turbo, viene proposta a, rispettivamente, 41.150 euro e (con cambio EDC) 42.950 euro; l’equipaggiamento di serie prevede specifici motivi grafici dedicati sugli spoiler, finitura diamantata con bordo in rosso per i cerchi, nuovi sedili con guscio più rigido a “seduta” ribassata e poggiatesta inclinato. A richiesta, saranno disponibili i sedili Recaro frutto di un progetto ex novo rispetto a quelli che trovano posto nell’abitacolo di Mégane III RS.

Per la nuova generazione di Renault Mégane RS Trophy, gli aggiornamenti riguardano un ulteriore affinamento tecnologico al motore ed al telaio: per la prima volta, viene “toccata” la quota simbolica di 300 CV; a sua volta, anche la forza motrice aumenta: ora offre 420 Nm (cioè 20 nm in più) di coppia massima, negli esemplari equipaggiati con il cambio EDC, e 400 Nm con il cambio manuale. L’intervento dei tecnici Renault Sport ha riguardato, nel dettaglio, il montaggio della turbina su un nuovo cuscinetto a sfere in materiale ceramico, un nuovo collettore di scarico ed una valvola meccanica (la cui posizione viene gestita in automatico, in funzione della modalità “Multi-Sense” selezionata, del regime di lavoro e del carico del motore) per il controllo del “sound” sprigionato dai terminali.

Riguardo al telaio, Renault Mégane RS Trophy 2019 riprende le novità introdotte recentemente a bordo di Mégane RS – su tutte: la tecnologia a retrotreno direzionale 4Control – ampliandone le peculiarità “racing” attraverso il ricorso, di serie, al telaio Cup che dal telaio Sport si distingue per la presenza del differenziale meccanico Torsen a slittamento limitato, per un irrigidimento del 25% agli ammortizzatori, del 30% alle molle e del 10% alle barre antirollio. I gruppi ruota prevedono, in configurazione “standard”, l’adozione di un set di cerchi “Jerez” da 19” con pneumatici Bridgestone Potenza S001. Nei prossimi mesi, saranno altresì disponibili i cerchi Fuji Light (sempre da 19”) alleggeriti (2 kg in meno) ed abbinati a pneumatici Bridgestone Potenza S007 progettati ad hoc per Renault Sport.

La velocità massima dichiarata da Renault è 260 km/h, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5”7, il tempo di accelerazione sul km con partenza da fermo è di 24”8, la ripresa 80-120 km/h (in “terza”) viene coperta in 3”1.

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