Seat Tarraco: primo contatto con il nuovo SUV spagnolo

La Casa spagnola completa la propria offerta di SUV con il lancio della nuova ammiraglia a ruote alte Seat Tarraco.

Dopo il lancio di Arona e Ateca, Seat completa la sua gamma dei suoi SUV con il debutto della nuova Tarraco, modello di grandi dimensioni che punterà a consolidare gli ottimi risultati del marchio spagnolo, capace di registrare tra gennaio e ottobre 2018 un +13,8% di vendite rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Design grintoso, ma senza eccessi

Dal punto di vista estetico, la Tarraco sfoggia l’ultimo linguaggio stilistico della Seat, caratterizzato da forme grintose, ma senza eccessi che dissimulano abbastanza bene le grandi dimensioni del veicolo, inoltre si apprezza la nuova firma luminosa dei proiettori Full LED di serie per tutte le versioni.

Realizzata sulla piattaforma MQB-A, la stessa utilizzata dalle cugine Volkswagen Tiguan e Skoda Kodiaq, la Tarraco è lunga 4,74 metri, alta 1,66 metri, larga 1,84 metri. e con un passo che raggiunge i 2,80 metri che permette di ospitare comodamente gli occupanti all’interno dell’abitacolo, inoltre sulla seconda fila di sedili si sta comodi anche se si è più alti di 1,80 metri. La vettura può essere declinata in configurazione 5 posti o nella variante da 7 posti suddivisi su tre file di sedili. Nella versione 5 posti il vano bagagli raggiunge quota 760 litri che possono diventare 1920 litri abbattendo il divano della seconda fila, mentre se si sfrutta la configurazione sette posti lo spazio del vano scende a 230 litri.

Dotazione ricca e tecnologica

Disponibile negli allestimenti Style, Business e Xcellence, la Tarraco già a partire dalla versione entry-level offre una ricca dotazione che comprende tra le altre cose il climatizzatore elettronico trizona e l’impianto di infotainment con display da 8 pollici ospitato nella console centrale in posizione “sospesa”, che mette a disposizione il Seat Full Link: si tratta dell’ormai indispensabile connettività per smartphone compatibile con i sistemi Apple CarPlay e Android Auto, inoltre mette a disposizione alcune utili e divertenti app come quella di Shazam che permette di riconoscere qualsiasi brano musicale. Se si sceglie come optional a pagamento l’infotainment più sofisticato vengono aggiunti i comandi gestuali per l’impianto audio e l’app Seat Media Control che mette a disposizione le funzionalità dell’assistente vocale Amazon Alexa. Sempre a proposito di tecnologia, non si può fare altro che apprezzare la presenza della sofisticata strumentazione digitale con schermo da 10,3 pollici, ampliamente settabili a secondo le esigenze del momento del guidatore.

Discorso a parte per la sicurezza offerta che risulta sempre elevata grazie alla presenza dei sofisticati sistemi di assistenza alla guida (ADAS) come la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni, il sistema che rileva la stanchezza del guidatore, quello che mantiene la corsia e il cruise control adattivo con funzione stop&go.

Due motorizzazioni turbo benzina e due turbodiesel

Passando al capitolo motorizzazioni, al Tarraco verrà offerta al momento del lancio con due unità turbo benzina e due turbodiesel. La gamma si apre con il benzina 1.5 litri TSI da 150 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce e alla trazione anteriore. Chi desidera prestazioni più vigorose può puntare sul 2.0 litri TSI da 190 CV con cambio automatico doppia frizione DSG a 7 marce e trazione integrale 4Drive. Sul fronte dei diesel troviamo il 2.0 litri TDI, declinato nelle potenze da 150 e 190 CV, con la versione meno potente che può essere acquistata sia in versione con due sole ruote motrici e cambio manuale che integrale con cambio automatico.

Come va su strada

Al volante della Tarraco 2.0 litri TDI 190 CV 4Drive DSG nell’allestimento Xcellence, si ha la percezione di guidare una vettura di segmento premium, caratterizzata da una dotazione lussuosa e completa che mette a disposizione i cerchi da 19 pollici, i cristalli oscurati, l’infotainment con il navigatore GPS, il sistema di accesso senza chiave e il portellone elettronico che si apre senza l’ausilio delle mani. Effettuati i primi chilometri, il 2.0 litri TDI si mostra subito vivace e pronto nella risposta, merito degli abbondanti cavalli, ma soprattutto della coppia da 400 Nm che viene esaltata dal tecnologico cambio DSG veloce e privo di impuntamenti. Nelle accelerazioni più vigorose la “voce” del propulsore si fa sentire all’interno dell’abitacolo, ma senza dare troppo fastidio, mentre l’assetto risulta sufficientemente rigido, anche nei cambi di direzione veloci, e nel complesso offre un buon assorbimento delle asperità. La buona posizione del display da 8 pollici e l’uso dei comandi gestuali permettono al guidatore di evitare distrazioni pericolose al volante. La vettura offre la possibilità affrontare anche tracciati difficili come lo sterrato, oppure strade innevate, grazie alla rotella posta sui sedili che prevede due apposite funzionalità che intervengono sulla gestione della trazione integrale. I consumi di carburante dipendono molto dallo stile di guida adottato, ma se non si esagera troppo con il piede sull’acceleratore si raggiungono facilmente i 13-14 km/l nel ciclo misto.

Prezzi da 29.975 euro

Per quanto riguarda i prezzi di listino, la Seat Tarraco viene proposta a partire da 29.975 euro, prezzo relativo alla versione 1.5 TSI Style e raggiunge i 42.975 euro della versione top di gamma 2.0 TDI 190 4Drive DSG Xcellence.

Seat Tarraco: nuove immagini ufficiali Vedi tutte le immagini
Altri contenuti su seat