La nuova Mazda MX-5 sulla Transfagarasan Road: divertimento allo stato puro

Vi raccontiamo cosa si prova quando ti trovi con la Mazda MX-5 sulla mitica strada rumena. Tradotto: l’auto giusta al posto giusto.

La nuova Mazda MX-5 sulla Transfagarasan Road: divertimento allo stato puro

di Redazione

07 settembre 2018

La Mazda Mx-5 è la roadster più venduta di sempre, una vettura conosciuta e riconoscibile in ogni parte del mondo, un’icona nel suo genere capace di regalare un senso esclusivo di appartenenza oltre ad emozioni di guida uniche. Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato più volte le caratteristiche dell’ultima MX-5 nata, quella in veste 2019, poco diversa dalle precedenti vista da fuori…ma sotto sotto, un turbine di componenti tecniche messe insieme ad hoc dagli uomini Mazda.

Sapevamo fin da prima dell’estate che il Costruttore giapponese ci avrebbe concesso la possibilità di guidare la nuovissima MX-5 su una delle strade più belle del mondo, perciò il “toto strade” ci ha tormentato per tutto agosto, sulla sdraio di un rifugio di montagna e sotto l’ombrellone del sol cocente in riva al mare, poi una mail ci svelava l’arcano mistero: avremmo guidato sulla mitica Transfagarasan, una lingua di asfalto che percorre la catena dei Carpazi in Romania.

Una strada follemente divertente

Avete idea di cosa stiamo parlando? Ok, ad aiutarvi sono senza meno le immagini che trovate in allegato a questo articolo, intanto però un’infarinatura della Transfagarasan ve la diamo anche in queste righe. La Transfagarasan Road è stata definita come “una delle strade più belle del mondo”, che si sviluppa per 151 chilometri in un ambiente di montagna sito nella zona meridionale dei monti Carpazi in Romania e che collega le regioni storiche della Transilvania e della Valacchia. E’ caratterizzata da salite, discese, tornanti con pendenze esposte a venti anche molto forti. Si snoda tra le vette più alte del Paese, Moldoveanu e Negoiu, è il valico alpino secondo per altezza in Romania e ha più gallerie e viadotti di qualunque altra strada rumena. Fu costruita tra il 1970 e il 1974 su ordine del dittatore Nicolae Ceausescu in risposta all’invasione della Cecoslovacchia da parte dell’Unione Sovietica nel 1968. Ceausescu voleva garantire un rapido accesso militare attraverso le montagne tramite un nuovo percorso che sarebbe stato più facile da difendere rispetto agli altri passi esistenti nei Carpazi Meridionali. Nota da allora come “la follia di Ceausescu”, la strada è stata aperta ufficialmente il 20 settembre 1974 ma completata solo nel 1980. La parte alpina più alta della strada è aperta solo dal 30 giugno al 1° novembre a causa della neve ingente e del rischio valanghe che la costringono alla chiusura nei mesi invernali.

La MX-5 ti “lascia l’acquolina in bocca”

Voi che dite, la Transfagarasan ci avrà fatto divertire? Non le manca proprio nulla a questo “circuito naturale” rumeno, o forse sì…una Mazda MX-5 con il nuovo motore di 2.0 litri da 184 CV, che…per nostra fortuna…avevamo tra le mani! Pensateci un po’: la trazione posteriore, un peso piuma di 1.100 kg equamente ripartito sui due assali e un comportamento in stile go-kart, che fa della MX-5 un’automobile estremamente reattività e precisa. Entriamo in abitacolo e troviamo subito la posizione di guida corretta, tra le mani abbiamo un potenziale di 219 km/h per la velocità massima e 6,8 secondi impiegati per coprire lo 0-100 km/h. Mettiamo in moto e ci “tuffiamo” tra le curve della Transfagarasan: il cambio è manuale con sei marce, rapido e preciso, mai un’indecisione in fase di innesto o scalata, l’assetto asseconda ogni asperità del fondo stradale, ma allo stesso tempo è sempre pronto ad aggredirlo per non compromettere la guida sportiva e quindi divertente, lo sterzo condisce il tutto con una precisione sbalorditiva anche quando la MX-5 fa la birichina e con il posteriore si diverte a “sporcare” la guida. La frenata è immediata e pulita, lascia il modo di inserirti in curva come meglio si desidera, mentre l’erogazione del motore è corposa, presente più che mai, aspetto che regala a questa roadster una più marcata personalità. Non che ne avesse bisogno, ma la sensazione avuta tra le curve della Transfagarasan è quella di una vettura che ogni volta ti lascia l’acquolina in bocca, perché in Mazda con la MX-5 ogni volta non sbagliano un colpo, come se la legge dei grandi numeri (destinati prima o poi a crollare) con la MX-5 non contasse nulla. Questa icona sportiva giapponese si migliora costantemente nel tempo, capace di “volare” sempre, ovunque, anche sulle strade più difficili e veloci del mondo, dove con lei, ogni volta, desideri ritornare…ancora e ancora!