Nuova Skoda Fabia: da 14.370 euro

La Skoda Fabia si rifà il trucco con un frontale rivisto sfoggia un nuovo motore a benzina e dice addio ai diesel.

Nuova Skoda Fabia: da 14.370 euro

Tutto su: Skoda Fabia

di Valerio Verdone

10 agosto 2018

La Skoda Fabia si sottopone al classico restyling di metà carriera, e noi di Motori.it siamo andati a Praga per scoprire in cosa è cambiata. Ve lo diciamo subito, non è stata una rivoluzione, anche perché il modello in questione è stato il secondo della Casa ceca più venduto in Italia nel 2017 e il più apprezzato dai clienti privati. Ma una cosa è certa, l’addio ai motori diesel è già di per sé una notizia, la chiave di volta della segmento B di Mladà Boleslav.

I prezzi partono dai 14.370 euro della 1.0 MPI 5 porte Business da 75 CV, ma la forbice del listino è abbastanza ampia, con la 1.0 TSI Wagon ScoutLine dotata del più potente propulsore in gamma, quello da 110 CV, abbinato al cambio DSG a 7 rapporti, che arriva fino a 20.520 euro. Le versioni disponibili sono la Business, la Desgin Edition, la Twin Color, la Twin Color Monte Carlo e la già citata ScoutLine.

Chiaramente, la Business è pensata per le flotte, mentre nel nostro paese la variante Twin Color, più fashion, è quella che continuerà a riscuotere maggior successo. Ma guardiamola bene, per capire come è cambiata. Ad una prima occhiata tutto appare molto simile a prima, la lunghezza è cresciuta in maniera impercettibile, appena 5 mm, ma poi si scopre una nuova calandra che si inoltra nei fari anteriori anch’essi rinnovati, così come il disegno di quelli posteriori.

L’abitacolo continua a mantenere tutte le piccole comodità con cui Skoda coccola guidatore e passeggeri: dal pratico raccoglitore per i rifiuti nelle tasche delle portiere, passando per il supporto dello smartphone sistemato dietro il sedile del passeggero, fino ad arrivare ai pratici ganci per la spesa nel bagagliaio. Inoltre, con il restyling arrivano le due porte USB nel vano posteriore e la torcia a LED estraibile alloggiata nel bagagliaio della wagon.

Per il resto, in quattro si sta comodi, e c’è il giusto spazio per i bagagli. Chiaramente, la wagon è più indicata per le famiglie, ma anche la versione a 5 porte conserva un abitacolo spazioso in rapporto alle dimensioni esterne.

Il disegno della plancia è rimasto sostanzialmente invariato con lo schermo multimediale sistemato al centro e prodigo d’informazioni. Migliorano i materiali, e si ha sempre la sensazione di trovarsi al volante di una vettura solida e ben assemblata.

Per chi è alla ricerca di un’auto sempre più connessa, è importante sapere che il sistema di infotainment Amundsen offre il collegamento in rete,  diventa un hotspot WLAN  e che, tramite Skoda Media Command 2.0, è possibile controllare da remoto due tablet. Inoltre, con Skoda Connect è possibile sbloccare e bloccare le porte a distanza tramite smartphone/smartwatch. Infine, tra le novità della Fabia aggiornata troviamo il sistema di infotainment Swing Plus con display a colori da 6,5 pollici.

La Fabia dunque è una vettura concreta, ma anche modaiola con la variante twin color, e con la possibilità di scegliere dei cerchi in lega dai colori esotici, come il rosso, che sicuramente la metteranno al centro dell’attenzione. La novità più importante, è inutile girarci intorno, è costituita dal nuovo motore 1.0 TSI da 110 CV.

Un’unità dalla cilindrata ridotta, in perfetto stile downsizing, che da il meglio di sé accoppiata al cambio automatico a doppia frizione, il DSG appunto, con 7 rapporti. Volendo, c’è anche la trasmissione manuale a 6 marce, ma è meglio propendere per l’accoppiata motore più potente e cambio automatico.

Infatti, come abbiamo scoperto guidando la variante wagon, con l’automatico i passaggi di marcia sono fluidi, si sfrutta il motore nei regimi d’erogazione ottimali, e nel traffico si riduce la fatica. Certo, i più sportivi possono rimpiangere le palette dietro il volante, ma per la vocazione della Fabia la loro assenza è più che giustificata.

Insomma, la Skoda Fabia è un prodotto che rispecchia in pieno la filosofia della Casa ceca, ed oggi, grazie al restyling, più di sostanza che di apparenza, continua a rimanere sulla cresta dell’onda.