Jeep Wrangler 2018: si rinnova nel segno della tradizione

La Wrangler affina le sue inarrestabili doti fuoristradistiche, ma nello stesso tempo diventa anche più lussuosa e confortevole.

Siamo andati fino in Austria – per l’esattezza Camp Jeep di Spielberg – per scoprire da vicino le caratteristiche e la sofisticata meccanica della nuova Jeep Wrangler, uno dei più celebri off-road “duri e puri” di tutti i tempi, capace di conservare intatte le sue proverbiali doti fuoristradistiche, ma ora in grado di offrire un comfort decisamente più elevato rispetto al passato.

Per i designer non è stato facile rinnovare il look della Wrangler senza intaccare il suo iconico design. Osservando la parte frontale si apprezza la classica griglia ispirata alle Jeep del passato, gli inediti i gruppi ottici circolari – ma sono nuovi anche quelli posteriori dalla forma squadrata – ed il poderoso paraurti avvolgente, che ospita i fendinebbia e ben si accorda agli enormi parafanghi dalla forma squadrata che inglobano gli indicatori di direzione.

La nuova Wrangler vanta tre differenti tipi di tetto: il soft top Sunrider, il noto hard top modulare dotato di tre componenti e il nuovo Sky One-Touch Power Top, con quest’ultimo che si presenta come un tetto in tela apribile abbinato a montanti fissi. Tutte e tre le proposte garantiscono un migliore comfort acustico e una più facile gestione di apertura e chiusura per quanto riguarda quelli apribili. Come il parabrezza, anche le portiere possono essere tolte grazie ad un nuovo sistema di sollevamento, ora più semplice e rapido. I già citati passaruota possono ospitare pneumatici che avvolgono cerchi da 17 o da 18 pollici: la variante Rubicon abbina ai cerchi da 17 pneumatici tassellati BFGoodrich KM2 specifici per l’off-road.

Al contrario degli esterni, l’abitacolo della Wrangler è decisamente più moderno, infatti gli interni sono diventati molto più curati e la dotazione tecnologica è ai massimi livelli, soprattutto per un veicolo di questo segmento. Ovviamente queste sono caratteristiche che possono essere molto apprezzate da chi utilizza il mezzo anche su strade “normali”, magari per spostarsi da una zona impervia ad un’altra. Al centro della plancia troviamo incastonato il display del sistema di infotainment Uconnect (da 7 o da 8,4 pollici a seconda della versione) che mette a disposizione le funzioni della navigazione GPS e della connettività per smartphone compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, non manca inoltre l’app Off-Road Screen capace di offrire al guidatore preziose informazioni durante la guida in fuoristrada. In basso troviamo invece la leva del cambio e quella più corta dedicata alle ridotte. A seconda delle versioni a tre o a cinque porte, l’ampiezza del bagagliaio della Wrangler cambia di molto: sulla versione più compatta si hanno a disposizione 192 litri che diventano 587 litri ribaltando il divano dietro, mentre quella a cinque portiere passa da un minimo di 533 litri ad un massimo di 1.044 litri.

La gamma di motorizzazioni prevede solo due unità: la prima è un potentissimo propulsore a benzina 2.0 litri turbo da 272 CV, mentre la seconda proposta è rappresentata da un 2.0 litri turbodiesel in grado di sviluppare 200 CV. Il motore a gasolio sarà quello più apprezzato in Italia ed è stato anche oggetto del nostro test. Il 2.0 litri turbodiesel è sempre pronto e molto generoso, grazie anche all’abbondante coppia pari a 450 Nm che risulta gestita con maestria dal cambio automatico ZF a 8 rapporti. Il cambio automatico è l’unica trasmissione proposta sulla Wrangler, ma il suo funzionamento impeccabile non fa rimpiangere nemmeno un secondo l’assenza di un manuale.

Potenza e coppia vengono scaricati nella massima tranquillità sulla trazione integrale, disponibile in due differenti versioni. Il Command-Trac viene proposto sulle varianti sulle Sport e Sahara, mentre il Rock-Trac, per l’off road più estremo, è disponibile sulla versione Rubicon. Il Command-Trac può essere gestito dalla leva che permette di scegliere le funzioni: 2H (due ruote motrici), 4H Auto (quattro ruote motrici permanenti), 4H Part-Time e 4L (permanente e marce ridotte). Il rapporto per le marce ridotte di 2.72:1, mentre la trazione Rock-Trac vanta un rapporto marce di 4.0:1 e assali Dana 44 Heavy-Duty. La nuova Jeep Wrangler debutterà sul mercato italiano a settembre ad un prezzo di listino che parte da 48.000 euro.

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