Hyundai i30N, primo contatto su strada e in pista

Hyundai i30N è stata presentata a Vallelunga. La berlina compatta è la prima sportiva ad alte prestazioni della Casa coreana e dimostra di avere tutte le carte in regola per lottare ad armi pari in un segmento agguerrito.

Se il buongiorno si vede del mattino, i vertici di Hyundai possono essere soddisfatti della loro ultima creazione, la Hyundai i30N. Si tratta di una berlina compatta sportiva, ed è la prima vettura ad alte prestazioni sviluppata dal brand coreano, realizzata in Europa seguendo le direttive della filiale situata in Germania. La i30N è una piacevole scoperta, perché ha tutte le carte in regola per andare a contrastare ad armi pari quelle auto che spadroneggiano indisturbate in questo segmento, e stiamo parlando nella fattispecie di Volkswagen Golf GTI e Ford Focus RS. La divisione N di Hyundai è una creazione recente, e questo è il suo primo risultato, figlio anche dell’esperienza che sta maturando Hyundai nel Motorsport, dai rally alla pista. Noi l’abbiamo conosciuta alla presentazione internazionale avvenuta proprio in Italia, sul circuito di Vallelunga, vicino Roma. Quindi abbiamo potuto saggiare tutte le sue qualità sia tra i cordoli e i rettilinei dello storico tracciato della Capitale, sia sulle strade di collina che circondano l’autodromo, e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Nel segno della N: Namyang e Nurburgring

Non è un caso che la nascita del recente brand della famiglia Hyundai abbia scelto la lettera N per distinguersi. Il primo motivo risale alle sue origini, Namyang è infatti la città della Corea del Sud in cui è situato il centro di sviluppo e ricerca dal quale è nata l’idea di intraprendere questa ambiziosa avventura. L’altra N richiama inevitabilmente il mitico circuito tedesco, il “verde inferno”, il Nurburgring Nordschleife dove la Hyundai i30N è stata testata e perfezionata. Basti pensare che per raggiungere gli standard di affidabilità di cui dispone la i30N, essa ha affrontato dei duri test di resistenza fra cui la 24 h del Nurburgring e la percorrenza di oltre 10.000 km sull’asfalto leggendario del Nordschleife. La divisione N è legata alla sezione Motorsport di Hyundai, che è nata nel 2013 ad Alzenau in Germania. Da quel giorno Hyundai è entrata con successo nel mondo dei rally, partecipando al FIA World Rally Championship e più recentemente gareggiando anche su pista. Ma l’avventura non finisce qui, perché sono tanti gli obiettivi che questo giovane brand si è posto, ma intanto la Hyundai i30N rappresenta a tutti gli effetti una vettura d’immagine, figlia delle conoscenze ottenute nel campo sportivo, una purosangue dal pedigree da corsa.

Design dal gusto europeo

Sembra proprio che la nuova Hyundai i30N sia nata per colpire gli europei, andando incontro ai canoni di bellezza che piacciono ai clienti del Vecchio Continente. La divisione tedesca di Hyundai ha sfornato una vettura capace di disturbare lo strapotere proprio delle auto tedesche che in questo segmento C ad alte prestazioni fanno per lo più da padrone. La bellezza di questa vettura sta nel fatto che ogni elemento non è banale, ma è fatto per esaltare le prestazioni e l’aerodinamica della macchina. Linee affusolate e corpo vettura abbassato, sono il biglietto da visita migliore per mostrare l’indole da aggressiva mangia asfalto. Il frontale è contraddistinto da fari dal look cattivo con profilatura nera e luci a LED, ma soprattutto l’elemento principe è la Cascading Grille, già vista sulla i30 normale, la massiccia griglia con inserti rossi che esprime il massimo della sportività. Elementi non di contorno sono le prese d’aria che aiutano il motore a raffreddarsi. Al posteriore, molto particolare è la luce del terzo stop introdotta all’interno dello spoiler nero, in forma triangolare. Il doppio scarico, oltre ad essere molto bello, emette anche un sound capace di emozionare anche il più tenace fra gli scettici.

Interni a prova di pilota

Gli interni della Hyundai i30N sono stati sviluppati per valorizzare la figura del driver. Il volante è un elemento cardine di questo concetto, infatti si tratta di un multifunzionale con ogni bottone in grado di comandare parti di vitali della vettura. Per esempio sulla parte sinistra troviamo il selettore delle modalità di guida tra: Normal, Sport e Eco. Sulla destra invece troviamo il tasto N (rappresentato con una bandiera a scacchi), che trasforma la vettura, rendendola una vera “bomba” da pista. Sempre sul volante con cuciture blu e logo N nella parte bassa, si trova il comando REV, che permette di avere una cambiata perfetta e rapida. I sedili sono sportivi con supporti lombari e laterali. La base estendibile dei sedili aumenta ulteriormente la stabilità e il comfort per conducente e passeggero anteriore. I clienti possono scegliere per il rivestimento dei sedili tra tessuto e una combinazione di pelle: entrambe le versioni si contraddistinguono per il caratteristico logo N stampato sullo schienale. Lasciano invece a desiderare alcune plastiche che compongono gran parte dall’ambiente interno della vettura. Esse sono troppo dure e lucide, e non alimentano il senso di percezione della qualità della macchina. Ma su una vettura del genere, ha veramente importanza?

Ottime le componenti di sicurezza

La nuova Hyundai i30N è dotata di una buona dose di strumenti atti per aumentare la sicurezza a bordo. Uno di questi è la Frenata di Emergenza Autonoma, che è di serie. Essa agisce in 3 fasi sfruttando i sensori video: nella prima avvisa il guidatore visivamente e acusticamente, nella successiva passa a controllare la frenata a seconda della potenziale collisione e infine, in assenza di intervento da parte del guidatore, applica la massima forza possibile alla frenata stessa. Un altro efficace strumento è il Sistema di Mantenimento della Corsia che evita le deviazioni involontarie dalla corretta corsia di marcia a una velocità superiore ai 60 km/h. Non mancano infine il sistema di riconoscimento della segnaletica e quello di oscuramento automatico dei fari abbaglianti.

Al volante regala emozioni

Mettersi al volante della Hyundai i30N è una piacevole scoperta, perché ha alcuni elementi di forza davvero sorprendenti, considerando che questa è la prima vettura ad alte prestazioni che la casa coreana abbia mai lanciato sul mercato. Il motore è un vero gioiello, un 2.0 litri T-GDI quattro cilindri turbo benzina, che può erogare 250 CV (nella versione standard) e 275 CV (nella versione Performance Pack) con una coppia in entrambi i casi di 353 Nm (378 in Overboost). Le prestazioni parlano di una velocità massima di 250 km/h, mentre l’accelerazione da 0-100 km/h è registrata in 6,4 secondi per la 250 CV mentre è di 6,1 secondi nella 275 CV. Ma la sua forza è l’essere sempre pronto ed elastico ad ogni sollecitazione. Nota di merito anche per il cambio manuale a 6 marce, sempre puntale e preciso, non si rischia mai di sbagliare la cambiata. I freni maggiorati, realizzati direttamente da Hyundai, sono un altro degli elementi che esaltano l’esperienza di guida a bordo della i30N. Nelle curve si ha la sensazione di una grande stabilità, per merito anche del differenziale elettronico a slittamento limitato (disponibile sulla Performance Pack) che permette alle ruote motrici di applicare valori di coppia differenti in base al trasferimento di carico, da quella interna a quella esterna, riducendo il sottosterzo. Lo sterzo elettrico assicura una precisione chirurgica, e completa un pacchetto che fa della Hyundai i30N una sportiva puro sangue, capace di stampare un sorriso gigante in faccia al suo fortunato driver. Sul lato consumi la casa afferma un consumo medio di 7,1 litri ogni 100 chilometri, nella pratica la i30N sembra destinata a consumare di più. Il prezzo purtroppo non è ancora disponibile, ma si aggirerà sopra i 30.000 euro.

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Pro

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Hyundai i30 2020

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