Seat Leon e-Hybrid: dotazioni, prezzi, autonomia

La “segmento C” leader nelle vendite di Martorell si completa con l’arrivo delle versioni ad alimentazione ibrida ricaricabile: Hatchback e Sportstourer, Xcellence ed FR, 204 CV, 800 km di autonomia e prezzi da 34.650 euro.

Benzina, diesel, mild-hybrid. E anche ibrida ricaricabile. La lineup di Seat Leon si completa con l’arrivo della variante provvista di alimentazione Plug-in Hybrid. Denominata e-Hybrid, e proposta nelle due varianti di carrozzeria Hatchback e Sportstourer, aggiunge un ulteriore “quid” alla già articolata gamma della “segmento C”-bestseller di Martorell (più di 2,2 milioni di unità vendute nella ultraventennale carriera iniziata nel 1999) di recente debutto nella quarta generazione; ed apre ufficialmente le porte dell’elevata elettrificazione “new gen” al dinamico marchio catalano, al centro di un articolato programma evolutivo in chiave di Ricerca e Sviluppo, studio di nuovi modelli focalizzati su un ampliamento dell’elettrificazione (sul piatto, Seat ha messo 5 miliardi di euro entro il 2025) e su un’impronta carbon neutral per le proprie strutture per il 2050.

Ecco quanto costa e gli allestimenti

Seat Leon e-Hybrid viene declinata, in versione berlina cinque porte (Hatchback) e Station wagon (Sportstourer) nelle due configurazioni di alta gamma:

  • Xcellence
  • FR.

Di seguito gli importi di vendita “chiavi in mano”.

Seat Leon e-Hybrid Hatchback

  • Xcellence: 34.650 euro (da 27.150 con gli ecoincentivi e gli sconti Seat)
  • FR: 34.650 euro.

Seat Leon e-Hybrid Sportstourer

  • Xcellence: 35.150 euro
  • FR: 35.150 euro.

Le principali dotazioni di serie

Xcellence

  • Griglia anteriore cromata
  • Kit cromature esterne
  • Finestratura posteriore oscurata
  • Specchi retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili a comando elettrico
  • Battitacco illuminati alle porte anteriori
  • Sedili anteriori sportivi rivestiti in tessuto e similpelle con regolazione lombare
  • Volante multifunzione rivestito in pelle
  • Cerchi in lega “Dynamic” da 17”
  • Convenience Pack (che comprende funzione automatica Coming Home & Leaving Home, specchio retrovisore interno fotocromatico, sensore luci e sensore pioggia).
  • Fanaleria posteriore Full Led con grafica di illuminazione “coast-to-coast”
  • Bracciolo anteriore con portaoggetti integrato e bracciolo posteriore
  • Illuminazione “ambient” a Led con luci di lettura anteriori e posteriori, illuminazione pozzetti piedi e vano bagagli
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Climatizzatore “Climatronic” tri-zona con sistema Air-Care
  • Sistema di navigazione Plus da 10” con display touch a colori, controllo vocale, cartografia europea parziale, connettività Bluetooth con funzione streaming audio e telefono, radio digitale con sei altoparlanti, lettore MP3 e WMA, due prese Usb-C
  • Infotainment con modulo Seat Full Link Wireless compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto; Connectivity Box (sistema di ricarica senza filo per device portatili con amplificazione di segnale e due prese Usb-C aggiuntive per gli occupanti la fila posteriore di sedili); Seat Connect (comprendente funzioni online Safety & Service, accesso remoto, infotainment online, gestione App)
  • Cavo di ricarica Mode2 con presa Schuko.

FR

Stessa lineup di accessori di Xcellence tranne:

  • Cerchi in lega “Performance Machined” da 18”
  • Doppio terminale di scarico
  • Targhetta “FR” sul portellone
  • Gusci degli specchi retrovisori esterni in tinta Grigio Cosmo
  • Paraurti sportivi
  • Battitacco illuminati “FR” alle porte anteriori
  • Modulo Seat Drive Profile
  • Rivestimento padiglione in nero
  • Sedili anteriori semi-anatomici rivestiti in tessuto e similpelle design FR
  • Sospensioni sportive FR.

Capacità del vano bagagli

La capienza utile del bagagliaio offerta da Seat Leon e-Hybrid diminuisce leggermente sia nella variante Hatchback che nel modello Sportstourer, per via del posizionamento della batteria al di sotto del vano di carico: da 380 litri e 617 litri nel normale assetto di marcia, si passa a, rispettivamente, 270 litri e 470 litri. Valori in ogni caso discreti, e che – in relazione all’autonomia massima (800 km) nonché a consumi ed emissioni che raggiungono livelli di sicuro interesse (ne specifichiamo i dettagli tecnici più sotto) non fanno rimpiangere la leggera diminuzione nel volume di carico.

I dettagli di propulsione

Sotto al cofano, Seat Leon e-Hybrid viene equipaggiata con la conosciuta unità motrice 1.4 TSI da 150 CV, qui abbinata ad un motore elettrico da 115 CV alimentato da una batteria agli ioni di litio da 12,8 kWh, per una potenza complessiva di 204 CV ed una forza motrice di 350 Nm di coppia massima. Si tratta, quindi, delle versioni più potenti offerte dalla lineup Leon. La trasmissione si avvale del cambio automatico DSG a sei rapporti con tecnologia shift-by-wire ad impulsi elettronici per il passaggio fra i vari rapporti. Buone le performance dichiarate in chiave eco friendly: fino a 64 km (ciclo WLTP) la percorrenza massima in modalità “zero emission”, fra 1,1 ed 1,3 litri di benzina per 100 km il consumo medio (con batteria carica), ed emissioni di CO2 comprese fra 25 e 30 g/km.

La ricarica avviene mediante una presa, nascosta da uno sportellino, collocata sul lato anteriore sinistro del veicolo.

La nuova Wallbox

Fra le modalità di ricarica proposte per Seat Leon e-Hybrid, c’è il sistema domestico con potenza fino a 3,6 kW, sviluppato attraverso Elli, consociata del Gruppo VW e disponibile (a 399 euro) in tre varianti in funzione di vari livelli di connettività:

  • Seat Charger (la soluzione più semplice, studiata per consentire agli utenti la ricarica veloce ed all’insegna del comfort)
  • Seat Charger Connect (sistema che offre in più la possibilità di controllare ogni processo ddi ricarica attraverso la App Charging e la compatibilità WLAN-LAN)
  • Seat Charger Pro, che dispone della connettività 4G e rilascia informazioni aggiuntive sulle sessioni di ricarica e sui consumi.

Molto buona la velocità massima raggiungibile durante la marcia “a zero emissioni”: 140 km/h.

Le nuove funzionalità dedicate

Fra le “big news” portate in dote da Seat Leon e-Hybrid, ci sono i nuovi servizi ad hoc, sviluppati specificamente per ottimizzare il rendimento del sistema ibrido ricaricabile. Si tratta, nello specifico, della App Seat Connect attraverso cui è possibile controllare diverse funzioni: gestire, ad esempio, le fasi di ricarica mediante il sistema e-Manager, controllare il pre-riscaldamento e la climatizzazione nell’abitacolo fino a 30 minuti prima dell’utilizzo della vettura e in un range di temperature compreso fra 15 e 22 gradi, pianificare gli orari di partenza. I nuovi comandi vanno ad integrare il già ampio ventaglio di operazioni disponibili attraverso la App Seat Connect, che consente l’accesso ai parametri veicolo.

La scheda tecnica

  • Motore termico: 1.4 TSI
  • Architettura: 4 cilindri
  • Alesaggio x corsa: 74,5 x 80,0 mm
  • Rapporto di compressione: 10:1
  • Cilindrata complessiva: 1.395 cc
  • Potenza massima: 115 CV
  • Distribuzione: 4 valvole per cilindro.
  • Potenza massima motore elettrico: 115 CV
  • Potenza complessiva: 204 CV
  • Coppia massima complessiva: 350 Nm.

Batterie, autonomia, prestazioni

  • Capacità di accumulo: 12,8 kWh
  • Tempi di ricarica completa: circa 3 ore e 45 minuti con un caricabatterie da 3,6 kW; circa 5 ore e 48 minuti con un caricabatterie da 2,3 kW
  • Autonomia massima in elettrico WLTP: 58-64 km
  • Consumo medio WLTP: 1,1-1,3 litri di benzina per 100 km
  • Emissioni di CO2 WLTP: 25-30 g/km
  • Velocità massima: 220 km/h.
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