Opel Corsa-e: primo contatto

La piccola tedesca si elettrifica e segna il passo verso il futuro. Inoltre, non perde le sue caratteristiche: agile e scattante sembra nata per la scossa.

“Chi frequenta questi ambienti” sa bene che la nuova Corsa è sorellastra della Peugeot 208, ma chi ha la possibilità (come noi) di provare le nuove automobili, può riconoscerne meglio tutti i tratti distintivi. Così, dopo aver passato un po’ di tempo a bordo della nuova Corsa-e, abbiamo apprezzato quello che Opel ha sempre garantito ai suoi clienti, ovvero tanta sostanza e affidabilità, sicuramente poca originalità rispetto alle soluzioni più stravaganti della concorrenza, ma tanta concretezza, con la voglia di essere protagonista ma senza “grilli per la testa”.

NON SEMBRA ELETTRIFICATA

Se vi fermate a guardarla da fuori tutto sembra come l’avete conosciuta prima che la piccola tedesca prendesse “la scossa”. A darvi qualche indizio del nuovo ci sono delle piccole “e” sul portellone e sui montanti delle porte e cerchi di disegno specifico, più aerodinamici. La presa per la ricarica è dietro lo stesso sportello nella fiancata sinistra che nelle versioni termiche ospita il bocchettone per il rifornimento di benzina o gasolio. Le dimensioni recitano una lunghezza di 4,04 metri, una larghezza di 1,77 metri, un’altezza di 1,43 metri e un passo di 2,53 metri. Il suo design è invariato, nel senso che le differenze dalle versioni “normali” possono variare al frontale in base all’allestimento scelto, i cerchi (come scritto qualche riga sopra) sono esclusivi per questa elettrica, mentre al posteriore l’unica vera differenza è la protezione sottoscocca in tinta con la carrozzeria. Lo stesso discorso si può fare per gli interni, infatti una volta entrati in abitacolo tutto sembra così intuitivo proprio come sulla Corsa normale, che proprio come questa “e” non presenta soluzioni originali normalmente riservate alle vetture elettriche. Per quanto concerne la dotazione, anche l’elettrica ha dalla sua parte i fari anteriori Intellilux LED Matrix, numerosi sistemi di assistenza alla guida e il nuovo sistema di infotainment da 10 pollici con Apple Carplay e Android Auto.

UNO SGUARDO AL CUORE

A rendere unica e divertente la nuova Corsa-e è un motore elettrico della potenza di 136 CV, anche se il selettore della modalità di guida consente di mappare la potenza in base alle diverse esigenze di marcia; così, se si vuole risparmiare batteria, allora si può condurre la Corsa-e in “Eco” con una potenza motore ridotta a 82 CV, mentre se la si vuole un po’ più grintosa allora basta spostare la dinamica di guida sull’opzione Normal, che porta a 109 i CV, ma se proprio si vuol far “stridere” gli pneumatici (è davvero facile riuscirci) allora basta selezionare la modalità Sport per guidare con il massimo della potenza. Dato fondamentale da riportarvi affinché abbiate un quadro completo delle prestazioni di questa piccola elettrica è quello dell’autonomia, che secondo Opel si assesta (in base al ciclo di omologazione Wltp) sui 337 chilometri: non abbiamo avuto modo di riscontrare totalmente la veridicità di questo dato nel nostro test ma ci siamo ripromessi che in una seconda prova che faremo di più giorni vi forniremo i riscontri adeguati. La batteria agli ioni di litio ha 50 kWh di capacità e consente ricariche in corrente continua fino a 100 kW e se si ha l’opportunità di ricaricare velocemente la batteria si può fare un carico dell’80% della potenza in circa mezz’ora. Non è tutto, perché con un caricatore integrato trifase da 11 kW si fa il pieno in poco più di 5 ore, eventualmente ce ne è anche uno monofase da 7,4 kW. Male che va, con il cavo per la ricarica “da casa”, da 1,8 kW, lasciando la Corsa-e attaccata si raggiungono circa 100 km di autonomia.

ALLA GUIDA E’ DIVERTENTE

Questa piccola tutto pepe elettrica ci ha davvero lasciato un buon ricordo, tirandoci fuori quella sensazione che spesso definiamo con l’espressione “Go-kart feeling”. In tutta onestà il peso aggiuntivo della batteria (345 kg) non mette a sedere la sua spigliatezza, supportata dalla giusta potenza e dal giusto assetto.  Il comfort è sempre elevato, anche quando ci siamo impegnati a “strizzare” per bene le qualità dinamiche della Corsa-e, che ci ha risposto offrendoci un volante preciso, inserimenti in curva che non scompongono mai la vettura e una frenata sempre pronta. E’ chiaro che il nostro approccio è stato tutt’altro che racing, ma in alcune circostanze la potenza del motore e la risposta dell’acceleratore ci hanno suggerito di divertirci anche un po’; dopo tutto, pensate che in modalità Sport la Corsa-e è capace di raggiungere in soli 8,1 secondi i 100 km/h scattando da ferma. Se la guiderete, non sottovalutate di attivare la modalità B (Brake) che si trova sulla leva centrale del cambio. Ha la funzione di enfatizzare la decelerazione mettendosi al servizio dell’impianto frenante, così il generatore che ricarica la batteria sfrutta l’inerzia dell’auto e raggiunge prima il suo scopo. I vantaggi che si hanno dal corretto utilizzo della “B” vanno da un’usura minore dei freni a un’autonomia che chiaramente cresce.

QUANTO COSTA?

La Opel Corsa-e si può scegliere in tre diversi allestimenti, Edition al prezzo di 31.300 euro, Elegance e GS Line, ma si può decidere di acquistarla avvalendosi del programma “Scelta Opel, che consente una rata mensile di 189 euro. Optando per questa soluzione, al listino vanno tolti 5.000 euro di sconto e gli importanti ecoincentivi statali previsti in caso di rottamazione.

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