Renault, debutta la gamma E-Tech: Clio, Captur e Megane diventano ibride

La nuova e sofisticata gamma ibrida della Casa del Rombo nasce dall’esperienza maturata in Formula 1 e dalla sua tradizione nel settore delle elettriche.

Renault lancia la nuova gamma ibrida E-Tech sui modelli Clio, Capture e Megane Sporter, frutto del know how tecnico della Casa del Rombo maturato nel corso degli anni in Formula 1, senza dimenticare la leadership decennale del Costruttore francese del settore delle auto elettriche. Quest’ultima ha portato alla nascita di una gamma a zero emissioni composta da ben 5 modelli, tra cui spicca l’apprezzatissima Zoe e la nuovissima Twingo Z.E.

Le nuove ibride di Renaualt si presentano particolarmente efficienti e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Andando per ordine, scopriamo che la nuova gamma elettrificata comprende la nuova Clio E-Tech, forte di una meccanica Full Hybrid, mentre Megane Sporter e Captur sfruttano una meccanica ibrida plug-in, con quest’ultimo modello che si presenta come il primo B-SUV proposto sul mercato a vantare un powertrain ricaricabile alla spina.

Come funziona l’ibrido di Renault

Il powertrain ibrido di Renault punta molto sulla semplicità e sull’efficacia delle performance offerte. Sia la versione Full Hybrid che quella plug-in vantano la medesima base tecnica e tecnologica. Il powertrain è composto da un motore termico a benzina aspirato da 1.6 litri, frutto dell’Alleanza Renualt-Nissan-Mitsubishi. Al motore termico risultano collegate due unità elettriche: quella principale trasferisce la potenza alle ruote, mentre la secondaria funziona da generatore/starter. Il sistema comprende anche una trasmissione “intelligente” che vanta un funzionamento del tutto simile ad un cambio meccanico automatizzato a sei marce.

La novità è che questo cambio fa a meno della frizione e di alcuni rapporti. Tra cui la retromarcia, la prima e la seconda. Questa soluzione è stata resa possibile dal fatto che in partenza e a basse velocità ci pensa il motore elettrico principale a muovere la vettura, mentre quello termico si attiva solo quando la vettura prende velocità e si necessita di maggiore potenza e si utilizzano le marce alte. I motori elettrici sincronizzano l’innesto dei rapporti e nello stesso tempo compensano gli eventuali vuoti di coppia che si possono registrare nei cambi marcia. Grazie a questo schema, il risultato ottenuto è strabiliante, infatti secondo Renault è possibile ottimizzare al massimo il rendimento nel trasferimento della potenza e della coppia. Il nuovo cambio evita inoltre il tipico effetto trascinamento dei cambi a variazione continua (CVT).

Renault Clio E-Tech

In una giornata particolarmente calda, abbiamo avuto la possibilità di provare il tris di auto ibride firmate Renault, partendo da un giro di pista e proseguendo lungo un percorso misto, caratterizzato dalla presenza di strade urbane, statali e autostrade. La prima vettura provata è stata la più piccola delle tre, ovvero la Clio, best seller del costruttore francese, costantemente affinata nel corso degli anni e delle generazioni.

Come funziona il full hybrid

Come già anticipato in precedenza, la Clio E-Tech sfrutta un powertrain ibrido plug in forte di ben 140 CV di potenza complessiva. Grazie al suo schema meccanico, la Clio permette di guidare in città per l’80% del tempo solo in elettrico, ma la cosa più interessante è che non è mai necessaria ricaricare manualmente la batteria a litio da 1,2 kWh.

Questo grazie all’efficiente sistema di rigenerazione della carica della batteria durante le fasi di decelerazione e di frenata. Per ottimizzare ulteriormente questa funzione e nello stesso tempo aumentare il confort di guida, è possibile spostare la lega del cambio da “D”(Drive) alla “B” (Breke), in questo modo sarà possibile guidare utilizzando esclusivamente il pedale dell’acceleratore, sfruttando la funzione “one pedal feeling” che ormai vantano molte elettriche. In questa modalità, quando si rilascia il freno dell’acceleratore il sistema di rigenerazione del powertrain elettrico permette di rallentare con vigore la vettura, ottenendo così la massima rigenerazione della carica.

I risultati in termini di consumi sono decisamente eccellenti: dopo un percorso misto di circa 50 km, il trip computer della vettura segnalava un consumo medio di circa 22km litro (dichiarato 4,3 l/100 km nel ciclo WLTP), mentre le emissioni dichiarate dal costruttore parlano 96 g/km di Co2, sempre nel misto. Per quanto riguarda le prestazioni, Renault parla di uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi, di una ripresa da 80 a 120 km orari effettuata in meno di 7 secondi e di una velocità massima di 180 km/h. Consumi e prestazioni sono favoriti da un aumento di penso di appena 10 kg rispetto alla rispettiva variante diesel, mentre lo spazio “rubato” dalla batteria ha comunque consentito di mantenere un vano bagagli di 300 litri.

Prezzo

A conti fatti la Clio E-Tech si fa apprezzare per la sua guida rilassante ed economa, anche se in caso di necessità non disdegna di regalare il giusto brio durante la marcia, momento in cui però si accentua di molto la rumorosità del motore. La ciliegina sulla torna arriva infine quando si parla del prezzo: solo 21.950 euro per la versione entry-level ZEN (incentivi statali esclusi) di questo gioiellino elettrificato che può essere già ordinato in concessionaria, mentre i primi esemplari verranno consegnati a settembre.

Dati tecnici

  • Potenza complessiva: 140 CV
  • Emissioni CO2: 96 grammi al km
  • Consumi dichiarati: 4,3 l/100 km (WLTP).

Renault Captur

La nuova Renault Captur E-Tech si presenta come il primo B-SUV ibrido proposto sul mercato automotive, oltre a poter contare su un successo commerciale invidiabile: più di 1.2 milioni di unità distribuite dal momento del lancio, avvenuto nel 2013. Il powertrain Plug-In E-TECH 160 della Captur sfrutta la medesima base di quello della è Clio Hybrid E-TECH 140, ma vanta alcune modifiche essenziali. Il motore termico a benzina da 1.6 litri è infatti il medesimo, ka la potenza complessiva prodotta da tutti i motori raggiunge i 160 CV di potenza grazie alla maggiore potenza espressa dalle unità elettriche (67 CV la principale e 34 la secondaria).

Lo schema ibrido passa inoltre da “Full” a “plug-in”, portando in dote una batteria più generosa da ben 9,8 kWh (garantita per ben 8 anni). Quest’ultima può essere ricaricata tramite presa di ricarica con caricatore di bordo da 3,6 kW. Utilizzando una Wallbox da 3,7 kW o una colonnina pubblica (fino a 22 kW trifase) il tempo di ricarica è di circa 3 ore, mentre se si sfrutta una presa domestica da 2,4 kW, il tempo sale a 5 ore. Non bisogna infine dimenticare il sistema di rigenerazione tramite frenata e decelerazione che può raggiungere i 44 kW. Tra le modalità di guida disponibili troviamo quella per la guida 100% elettrica che consente un’autonomia a zero emissioni di 50 km nel misto e di 65km in città, con la velocità massima elettrica limitata a 135 km/h.

La Captur regala una guida neutra e facilmente gestibile in tutte le situazioni, anche se nei trasferimenti di carico più veloci si avverte leggermente il peso maggiore ottenuto con la presenza della batteria (+200 kg). Potenza e coppia si fanno sentire quando vengono richiesti (modalità Sport), così come il rumore del propulsore. Il vero piacere è però guidare nel più assoluto silenzio, sfruttando la modalità elettrica e, anche in questo caso, le prestazioni sono brillanti. Ottimo anche il consumo medio registrato dal computer di bordo che si è attestato sui 4,6 litri/100 km. Il bagagliaio è stato realizzato con un doppio fondo per ospitare i cavi della ricarica, ma la sua capacità è decisamente interessante, infatti risulta pari a 557 litri con il divano posteriore in uso e la panca spostata tutta in avanti.

La Renault Captur Hybrid E-Tech potrà essere ordinata a partire da settembre, ad un prezzo di 32.950 euro, relativo alla ricca versione Intens. In un secondo tempo arriverà anche la versione entry-level ZEN proposta ad un prezzo ancora più conveniente.

Dati tecnici

  • Potenza complessiva: 160 CV
  • Emissioni CO2: 32 grammi al km
  • Consumi dichiarati: 1,4 l/100 km (WLTP)
  • Autonomia elettrica dichiarata: 50 km (misto) 65 km (città)
  • Prezzo: da 32.950 euro

Renault Megane

La Renault Sporter E-Tech, si presenta invece come una versatile e compatta station wagon, sviluppata principalmente per le flotte aziendali. La vettura ricalca la medesima meccanica ibrida plug-in della Captur, portando in dote prestazioni molto simili.

Come va su strada

Nonostante l’allestimento sportivo della vettura in prova (R.S. Line), dotato di meravigliosi sedili ad alto contenimento, la Megane sfoggia un andamento votato per lo più al comfort. La Megane ibrida ama viaggiare a velocità di crociera, sfoggiando un elevato confort di marcia, ma il suo asso nella manica è la possibilità di viaggiare in modalità 100% elettrica, fino a 65 km in città.

In questo modo si apprezzano al massimo le qualità di questa vettura che può essere utilizzata sia come una infaticabile stradista che come una vettura “green” capace di varcare senza problemi le soglie dei centri urbani. Per il momento non è ancora stato comunicato il prezzo di listino della Mégane, l’unica cosa certa è che il suo debutto in concessionaria è stato fissato per il mese di ottobre.

Dati tecnici

  • Potenza complessiva: 160 CV
  • Emissioni CO2: 28 grammi al km
  • Consumi dichiarati: 1,3 l/100 km (WLTP)
  • Autonomia elettrica dichiarata: 50 km (misto) 65 km (città)
  • Prezzo: non ancora comunicato.
Renault Clio, Captur e Megane E-Tech: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini
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