Nuova Audi A3 Sportback: primo contatto con la quarta generazione

La nuova A3 raggiunge la piena maturità grazie ad un design accattivante ed aerodinamico che nasconde contenuti tecnici e tecnologici di primo livello.

Avevamo conosciuto la quarta generazione dell’Audi A3 Sportback durante la sua presentazione in anteprima – avvenuta online a causa dell’emergenza sanitaria che ha caratterizzato questo ultimo periodo – mentre adesso abbiamo avuto la possibilità di ammirare dal vivo e soprattutto di guidare l’attesissima media teutonica. Nata nell’ormai lontano 1996, la prima generazione dell’Audi A3 ha inaugurato il segmento delle compatte premium, affinato di volta in volta con il debutto delle successive versioni, tutte caratterizzate da contenuti estetici, tecnici e tecnologici sempre più sofisticati. La quarta generazione dell’A3 ha fatto tesoro del know how tecnico accumulato nel corso degli anni, diventando una vettura decisamente versatile completa.

Dimensioni e abitabilità

Proposta nella sola versione a cinque porte, l’Audi A3 Sportback 2020 è stata realizzata sulla piattaforma modulare MQB del Gruppo Volkswagen, utilizzata anche sulle recenti Golf VIII, Skoda Octavia e Seat Leon. La nuova A3 Sportback è lunga 434 cm (+3 cm rispetto alla versione che sostituisce) e larga 182 cm (+3 cm), mentre l’altezza e il passo risultano rispettivamente invariati a 143 cm e 264 cm. Il vano bagagli può contare su un piano regolare e un divano frazionabile (40:20:40) che spazia da un minimo di 380 litri fino ad un massimo di 1.200 litri, abbattendo i sedili posteriori.

Design e aerodinamica

Il design sportivo della vettura si presenta come un’evoluzione del precedente modello, grazie all’introduzione di nuovi stilemi ispirati all’ultimo linguaggio stilistico della Casa dei quattro anelli.  La vista anteriore sfoggia un aspetto piuttosto aggressivo, enfatizzato dalle prese d’aria squadrate e dall’incisivo paraurti. L’aerodinamica particolarmente curata – passata da 0,30 Cx a 0,28 Cx – ha giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione del corpo vettura, a partire dai nuovi specchietti laterali, passando dalla grande mascherina “Single Frame” dotata di prese d’aria attive e fino ad arrivare al grande spoiler posizionato sul lunotto e al design dei cerchi in lega.  Anche il fondo della vettura è stato appositamente carenato per migliorare la penetrazione aerodinamica.

L’effetto scenico della A3 Sportback 2020 viene completato dalla presenza delle fiancate marcatamente svasate e dall’andamento concavo e dalla linea di spalla che segue uno sviluppo cuneiforme che ha origine dai proiettori anteriori e culmina nei gruppi ottici posteriori. Meritano un discorso a parte i suggestivi proiettori a LED Audi Matrix proposti nelle varianti top di gamma che vantano un’innovativa matrice luminosa – composta da 15 diodi – in grado di generare un motivo specifico in funzione delle versioni in gamma.

Abitacolo e tecnologie

Una delle cose che ci ha colpito maggiormente nella nuova A3 Sportback sono i suoi interni puliti e tecnologici, caratterizzati da una plancia orientata verso il guidatore che in grado di offrire la massima fruibilità dei comandi. Decisamente pochi i tasti fisici, tutti concentrati sul volante e sotto l’ampio display da 10,2 pollici dell’impianto di infotainment che risulta posizionato nella parte superiore della console. Lo schermo touch dell’impianto multimediale, insieme alla strumentazione 100% digitale e ampiamente settabile da 12,3 pollici (Audi Digital Cockpit), forniscono le varie informazioni relative alla guida, ma anche al confort e all’intrattenimento. Sempre l’infotainment che può contare sulla connessione internet con una eSim che permette di gestire le informazioni della navigazione satellitare, dell’impianto audio e della connettività per smartphone grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. In un secondo momento sarà disponibile anche l’assistente virtuale Amazon Alexa, mentre in alcune città della Germania risultano già abilitati i servizi “Car-To-X” che permettono un dialogo tra la vettura e le infrastrutture intelligenti (o altri veicoli) dotate della medesima tecnologia. Grazie a questo scambio di informazioni è possibile avere informazioni in tempo reale su eventuali incidenti o ingorghi sul tratto di strada che si sta percorrendo. Sotto il display della console centrale troviamo i già citati tasti fisici del climatizzatore elettronico multi zona, potente e silenzioso, mentre sul tunnel centrale sporge la piccola leva del cambio doppia frizione S tronic a sette rapporti, dotato di tecnologia shift by wire che risulta priva di collegamenti meccanici. Ricordiamo inoltre che risulta disponibile anche il cambio manuale a sei rapporti.

Gamma motorizzazioni

Al momento del lancio della Audi A3 Sportback 2020 le motorizzazioni proposte sono cinque: due benzina e due diesel, e una variante benzina 1.5 TFSI mild hybrid a 48 Volt che permette uina riduzione dei consumi pari a 0,4l/100km. In un secondo momento sono attese due versioni plug-in, una a metano e le varianti sportive S e RS, senza dimenticare le versioni con trazione integrale quattro. Di seguito elenchiamo le versioni ordinabili da subito:

Benzina

  • Audi A3 Sportback 30 TFSI: 3 cilindri 1.0 TFSI 110 CV e 200 Nm
  • Audi A3 Sportback 35 TFSI: 4 cilindri 1.5 litri da 150 CV e 250 Nm

Mild Hybrid

  • Audi A3 Sportback 35 TFSI: 4 cilindri 1.5 litri mild hybrid 48 Volt da 150 CV

Diesel

  • Audi A3 Sportback 30 TDI: 2.0 turbodiesel da 116 CV e 300 Nm
  • Audi A3 Sportback 35 TDI: 2.0 turbodiesel da 150 CV e 360 Nm

 

Audi A3 Sportback 35 TDI: la prova su strada

Abbiamo avuto il piacere di provare su strada per una giornata intera la versione Audi A3 Sportback 35 TDI equipaggiata con il motore 2.0 turbodiesel da 150 CV e 360 Nm, probabilmente una delle varianti che avrà più successo nel nostro paese.

L’esemplare in prova era una versione S-Line Edition, quindi caratterizzata da un allestimento marcatamente sportivo, sia dedicato all’esterno della vettura che all’abitacolo. Quest’ultimo era enfatizzato da sedili ad alto contenimento, dotati di poggia testa integrati e di regolazioni elettriche per il guidatore che consentono di trovare in pochi secondi la giusta posizione di guida. Queste sedute risultano inoltre molto comode e sufficientemente rigide per non affaticare nei lunghi viaggi. Seguo le indicazioni del navigatore satellitare che mi sorprende per la velocità di esecuzione. Ammetto di avere un’avversione per i navigatori proposti dalle Case automobilistiche, per questo motivo dopo qualche chilometro decido di collegare il mio smartphone al sistema multimediale sfruttando Android Auto. In questo modo scelgo di utilizzare Google Maps per raggiungere la mia destinazione, mentre ascolto comodamente la mia musica preferita in streaming utilizzando l’applicazione Spotify, il tutto visualizzato in maniera chiara sul display da 10,1 pollici. Mentre guido ricevo alcuni messaggi su WhatsApp, per fortuna il sistema multimediale li legge al mio posto per evitare pericolose distrazioni, inoltre riesco a rispondere agli stessi tramite l’uso di comandi vocali.

I materiali utilizzati sono decisamente impeccabili, sia per quanto riguarda la qualità che per il loro assemblaggio che evita fastidiosi scricchiolii. L’unico appunto va alla presenza delle finiture in nero lucido che purtroppo evidenziano le ditate e l’eventuale presenza di polvere. Nel frattempo ho già percorso alcune decine di chilometri sia in città che in autostrada. Nel primo caso ho apprezzato la comodità del cambio automatico a doppia frizione e dotato di sette rapporti che a basse velocità risulta delicato e quasi inavvertibile, mentre quando si schiaccia l’acceleratore è pronto e veloce nelle cambiate, sia in versione automatica che quando si utilizza manualmente sfruttando i paddle dietro il volante.

Il motore 2.0 litri TDI è generoso e a tratti sportivo, anche se denuncia un piccolo ritardo nell’entrata in coppia. Quando la velocità sale in maniera progressiva i 360 Nm di coppia massima si fanno sentire tutti, regalando più di una soddisfazione. Il volante sportivo “S” a tre razze, rivestito in pelle, risulta molto preciso e sufficientemente duro alle alte velocità, mentre nelle manovre aiuta a togliersi d’impaccio piuttosto in fretta. Utilissimo il cruise control adattivo che permette di mantenere automaticamente la velocità impostata e la distanza con il veicolo che ci precede, mentre la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento automatico della corsia aumenta la sicurezza in maniera esponenziale.

Quando si affrontano curve veloci la vettura l’inserimento risulta rapido e preciso e nonostante si tratti di una trazione anteriore il sovrasterzo è decisamente limitato. Il merito va alla generosa gommatura abbinata all’assetto sportivo, senza dimenticare la bontà del retrotreno multilink a quattro bracci trasversali.  

Prezzi

Il listino della nuova Audi A3 Sportback parte da 29.750 euro, inoltre sono previste le formule di finanziamento Audi Value e Audi Value noleggio. La prima soluzione permette di conoscere da subito il valore futuro garantito dell’auto (pari al 60% del prezzo d’acquisto). Audi Value prevede un anticipo e rate da 199 euro mensili per due anni, mentre al termine del contratto sarà possibile scegliere se sostituire l’auto, riscattarla o restituirla. Sino al 31 agosto 2020 Audi Italia rimborsa le prime tre rate del finanziamento. E’ inoltre possibile personalizzare la rata mensile, l’anticipo e la durata del finanziamento, senza dimenticare la possibilità di accedere all’estensione di garanzia Audi Extended Warranty ed a coperture assicurative specifiche.

 

Audi A3 35 TFSI S tronic MHEV 2020: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

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