ATS RR Turbo: il ritorno in pista del Dragone

ATS Corsa, divisione sportiva di ATS Automobili, annuncia il suo ritorno in pista con un nuovo bolide da competizione potente e ultra leggero.

La ATS (Automobili Turismo e Sport) è uno storico costruttore automobilistico italiano capace di realizzare affascinanti e potenti supercar, oltre a vantare un impegno in Formula 1 nel corso degli anni ‘60. Dopo la bancarotta e anni di oblio, il marchio di origini bolognesi è risorto dalle sue ceneri nel 2012, diventando una factory di vetture artigianali ad altissime prestazioni, in grado di portare di nuovo in auge il suo spirito dal carattere racing.

Ora, la ATS automobili lancia la divisione “ATS Corsa” dedicata alle competizioni: parliamo di una realtà fedele alla sua storia e alle sue origini che ha come obiettivo l’agognato ritorno sui circuiti con una nuova auto sviluppata interamente dall’azienda e battezzata ATS RR Turbo. La ATS RR Turbo nasce per soddisfare le esigenze di tutti quei piloti e per i team impegnati nelle competizioni che desiderano una vettura dalle perfomance tecniche particolarmente elevate e dotata di componenti sofisticati, ma che nello stesso tempo vanti un prezzo accessibile.

Le dimensioni parlano di un passo pari a 2.400mm, una carreggiata larga ben 1.900mm e soli 1.030mm di altezza. A spingere questa auto da corsa ci pensa Il potente propulsore quattro cilindri in linea turbocompresso di origine Honda in grado di esprimere 600 CV e 530 Nm di coppia massima, a fronte di una massa di appena 780 kg, ottenendo così un incredibile rapporto peso-potenza di 1,30kg/cv. Questo risultato è stato ottenuto sfruttando un telaio tubolare in cromo molibdeno pesante solo 40 kg (senza roll-bar), portando così in pista con il concetto innovativo del telaio monoscocca.

Potenza e coppia vengono gestiti da una trasmissione sequenziale a 6 rapporti 3MO FTX dotata di paddle al volante per cambiate fulminee,a  cui si aggiunge un differenziale a slittamento limitato. La RR Turbo mette a disposizione nel suo corredo tecnico dischi carboceramici morsi da pinze ricavate dal pieno ultraleggere ATS-Sicom, a cui si aggiungono sospensioni pushrod a triangoli sovrapposti con ammortizzatori Tractive elettro attuati e regolabili da display “touch” installati nella plancia.

La vettura è stata sviluppata per poter gareggiare ai massimi livelli nella maggior parte degli eventi FIA in tutta Europa. Risulta omologata secondo le norme ACI Sport / FIA allegato J art.277 ed grazie al passaporto tecnico E2SH può partecipare nei campionati Challenge e GT Cup, ma anche nei VLN tedesco, VdeV francese, CIVM ed in tutte le cronoscalate organizzate nel Vecchio Continente.

La ATS RR Turbo viene offerta ad un prezzo di listino che parte da Euro 110.000 euro più tasse, mentre le prime consegne partiranno nella primavera del 2020.

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