Aston Martin DB11 by Wheelsandmore: ancora più aggressiva

La factory tedesca specializzata in elaborazioni su Gt di altissima gamma sviluppa un programma rivolto all’ultima nata di Gaydon.

Aston Martin DB11 by Wheelsandmore: ancora più aggressiva

di Francesco Giorgi

15 aprile 2017

La factory tedesca specializzata in elaborazioni su Gt di altissima gamma sviluppa un programma rivolto all’ultima nata di Gaydon.

Anche l’ultima nata (in ordine di tempo) fra le “sportivissime” di Gaydon interessa alle aziende specializzate in elaborazioni. Si tratta di Aston Martin DB11, svelata al Salone di Ginevra 2016 quale erede della longeva DB9 e frutto di un progetto tutto nuovo, che ha riguardato l’impostazione del corpo vettura, la scelta del pianale VH (Vertical – Horizontal) che costituisce la “base” della più recente produzione di Gaydon  e che viene sviluppata in quattro serie, destinate all’equipaggiamento della gamma Aston Martin, e l’unità motrice.

In queste ore, la factory tedesca Wheelsandmore, azienda con sede a Baesweiler (località della Renania settentrionale – Westfalia) che solitamente rivolge le proprie attenzioni alla più prestigiosa produzione internazionale, comunica un proprio intervento di elaborazione che interessa, appunto, la nuova Aston Martin DB11.

Nel dettaglio, la “GT – RS” (così Wheelsandmore ha ribattezzato la propria elaborazione per DB11: è il secondo intervento sulla lineup di Gaydon da parte di Wheelsandmore, dopo la DBS Carbon Edition svelata a fine 2012) ha ricevuto nuovi gruppi ruota, quale primo step di un progetto che – indicano i tecnici tedeschi – è in fase di ampliamento. Per questo primo “livello”, Aston Martin DB11 viene conservata nella configurazione di serie relativamente al corpo vettura che suscitò un notevole stupore al vernissage di Ginevra 2016: un disegno che per certi versi si rifà alla DB10 protagonista della più recente pellicola della saga di James Bond, le inedite linee dei passaruota anteriori, che accompagnano il profilo superiore delle due classiche feritoie orizzontali (una per ciascun parafango) tipicamente Aston Martin; il parabrezza particolarmente inclinato, la nuova linea del montante posteriore e del lunotto, che derivano da un nuovo e più accentuato profilo per la parte posteriore della cellula abitacolo, la fanaleria posteriore somigliante a quella di Vanquish e di One-77.

La DB11 GT – RS by Wheelsandmore mette in evidenza due differenti tipi di cerchio: i F.I.W.E. e gli 6Sporz², entrambi frutto della “matita” dei tecnici Wheelsandmore. I primi vengono proposti nelle misure da 9.5×21 all’anteriore e da 11.5×21 al posteriore, e sono predisposti al montaggio di un set di pneumatici Pirelli rispettivamente da 265/35 – 21 e 315/30 – 21. Per i secondi, le possibilità di diametro sono due: 21″ e 22″, in quest’ultimo caso, gli pneumatici sono Continental SportContact 6 da 265/30 – 22 e 305/25 – 22.

Sotto il cofano, Wheelsandmore lascia al singolo cliente la scelta se conservare l’impostazione meccatronica di serie (il poderoso V12 da 5,2 litri di Aston Martin DB11 eroga ben 608 CV, che spingono la supercoupé di Gaydon a 322 km/h di velocità massima e le consentono di coprire il passaggio da 0 a 100 km/h in 3″9), oppure attendere un po’ di tempo – quanto basta per consentire alla factory di  Baesweiler di completare un personale progetto di elaborazione alla centralina e all’impianto di scarico – e “regalare” alla propria Aston Martin DB11 “Almeno 700 CV e 820 Nm di coppia massima”: è quanto promettono i tecnici Wheelsandmore. Staremo a vedere.