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Una Yaris per tutti: elettrica, ibrida o benzina. Toyota rompe le regole

Di Fabrizio Gimena
Pubblicato il 16 feb 2026
Una Yaris per tutti: elettrica, ibrida o benzina. Toyota rompe le regole
Le novità sulla Toyota Yaris 2028: motori elettrici, ibridi e benzina, design innovativo e sfida diretta a Volkswagen ID. Polo e Renault 5.

Quando si parla di evoluzione automobilistica, pochi nomi riescono a suscitare lo stesso livello di attenzione e aspettativa come Toyota. La casa giapponese, fedele al suo spirito pionieristico, si prepara a rivoluzionare ancora una volta il segmento delle compatte con la prossima generazione della Yaris. Non una semplice evoluzione, ma una vera e propria rivoluzione di filosofia, destinata a lasciare il segno nel mondo delle supermini. Mentre molti concorrenti inseguono la specializzazione, Toyota gioca la carta della versatilità: la nuova Yaris, attesa tra la fine del 2027 e il 2028, offrirà motorizzazioni per ogni esigenza, con una gamma che spazia dall’ibrida alla full electric, passando per la classica benzina.

Questa scelta non nasce per caso, ma rappresenta la risposta concreta di Toyota alle sfide di un mercato sempre più frammentato e alle esigenze di una clientela eterogenea. Andrea Carlucci, vicepresidente europeo di strategia e marketing del marchio, lo ha dichiarato senza mezzi termini: “Se l’elettrificazione è la direzione, non possiamo evitare una versione completamente elettrica. Ma il nostro obiettivo è offrire sempre la soluzione giusta per ogni cliente”. Un’affermazione che racchiude il DNA Toyota, da sempre attenta a coniugare innovazione e pragmatismo.

Ed è proprio qui che la nuova Yaris fa scuola: a differenza dei principali rivali, la casa giapponese non separa le versioni elettriche da quelle termiche, ma le riunisce tutte su una piattaforma flessibile, la stessa che caratterizzerà anche la futura Corolla. Una strategia che si discosta nettamente dalle scelte di Volkswagen e Renault, che puntano su modelli distinti per le versioni a zero emissioni. Basti pensare alla Volkswagen ID Polo, che si affiancherà a una Polo aggiornata, o alla Renault 5, che proseguirà la sua strada parallela rispetto alla Clio ibrida. In casa Toyota, invece, tutto si fonde in un’unica identità di marca, con uno stile riconoscibile e una tecnologia di bordo che non conosce compromessi.

Per la versione elettrica, l’obiettivo dichiarato è quello di offrire un’autonomia di circa 400 km, in linea con le aspettative dei clienti e perfettamente competitiva con i migliori prodotti della concorrenza. Un traguardo che, se raggiunto, consentirà alla Yaris di sfidare ad armi pari modelli come la Renault 5, la Volkswagen ID Polo e la Cupra Raval, confermando la solidità del progetto Toyota. Ma non finisce qui: le versioni ibride continueranno a rappresentare il pilastro del successo Toyota, con l’ambizione di superare la già notevole efficienza attuale, che si avvicina agli 80 mpg.

Il design della nuova Yaris segna un deciso cambio di passo rispetto al passato. Addio alle linee morbide: ora il look è più affilato, con fari tecnici che donano carattere e una griglia inferiore unica che enfatizza la personalità della vettura. Particolare attenzione è stata riservata alla linea di cintura, ora discendente, per migliorare la visibilità e offrire una sensazione di maggiore spaziosità all’interno dell’abitacolo. E proprio l’abitacolo sarà protagonista di una vera rivoluzione: superfici semplici, schermi flottanti e soluzioni di stivaggio intelligenti renderanno l’esperienza a bordo ancora più intuitiva e moderna. Resta, ovviamente, la configurazione a cinque porte, vero must per chi cerca praticità senza rinunciare allo stile.

Ma la nuova Yaris non dimentica le sue radici sportive. Il legame con il motorsport sarà più vivo che mai grazie alla gamma GR Sport, pensata per chi vuole emozioni forti anche nella guida quotidiana. E per i veri appassionati, all’orizzonte si profila una possibile nuova hot hatch con motore turbo 1.3 tre cilindri, omologato per i rally di categoria Rally4: un richiamo diretto al DNA competitivo del marchio, che negli anni ha fatto scuola nei campionati di tutto il mondo.

Sul fronte della praticità, la scelta della sospensione posteriore a barra di torsione non è casuale: massima efficienza degli spazi, abitabilità ai vertici della categoria e una capacità del bagagliaio che promette di non deludere nemmeno le famiglie più esigenti. Insomma, la nuova Yaris si prepara a riscrivere le regole del segmento, puntando su una combinazione di versatilità, efficienza e forte identità di marca.

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