BMW X4 xDrive 20d: la prova su strada

La nuova generazione del SUV coupé di BMW cambia nell’estetica e sotto pelle grazie alla piattaforma presa in prestito dalla X3.

La BMW ha inventato la categoria dei SUV coupé ripresa da Mercedes-Benz e, negli ultimi tempi, anche da Porsche. Nella gamma della Casa dell’Elica dopo la X6 è arrivata la più compatta X4, che adesso è giunta alla seconda generazione ed è più lunga di 8 cm, più larga di 3,7 cm, e più bassa di 3 mm. Così, la linea diventa più filante e moderna. L’abbiamo guidata con il poliedrico 2 litri turbodiesel da 190 CV associato alla trazione integrale xDrive ed al cambio automatico ad 8 rapporti.

Esterno: più aggressiva con un posteriore tutto nuovo

Se il frontale suscita un certo dejavu, visto che somiglia decisamente alla X3 con la quale condivide la nuova piattaforma modulare, il posteriore si distingue per via dei nuovi gruppi ottici simili a quelli delle nuove Serie 3 e Z4. Inoltre, l’altezza ridotta di 6 cm, rispetto alla sorella più convenzionale, la rende più aggressiva. Ma l’aspetto sportivo è esaltato soprattutto da una coda appena accennata e dal lunotto che scende vertiginosamente verso il basso. Certo, questa scelta stilistica limita la visibilità in manovra, ma non le mancano gli aiuti per sopravvivere anche ai parcheggi più insidiosi.

Interno: tanto spazio e comandi gestuali

Per via della conformazione del corpo vettura, l’abitacolo offre più spazio ai passeggeri anteriori, ma anche quelli posteriori non se la passano male, visto che il passo è cresciuto di 54 mm. L’unica limitazione riguarda la testa di chi siede dietro a causa del padiglione spiovente. Curati i dettagli che, con l’allestimento MSport, risultano ancora più accattivanti, i materiali e gli assemblaggi non offrono il fianco a critiche e, rispetto al modello precedente, la strumentazione diventa interamente digitale, con lo schermo dell’infotainment che può arrivare fino a 10,25 pollici e può essere gestito anche attraverso i comandi gestuali. L’operazione richiede un minimo d’assuefazione, ma il consiglio è quello di non gesticolare troppo mentre si è impegnati in una conversazione, perché il volume dell’impianto audio potrebbe alzarsi di colpo. Ampio il bagagliaio da 525 litri, che consente di partire senza rinunciare nemmeno al superfluo.

Al volante: divertente e sicura ma gli ADAS risultano invasivi

Se già la X3 ci aveva convinto, la X4 non poteva che fare di meglio, e infatti a livello dinamico l’auto è risultata solida in appoggio, agile tra le curve e priva d’incertezze nelle ripresa grazie al cambio automatico ad 8 rapporti che lavora in perfetta sintonia con la motorizzazione 2 litri turbodiesel da 190 CV e 400 Nm di coppia massima. Le prestazioni sono brillanti con un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 8 secondi ed una velocità massima di 213 km/h, ma non raccontano quanto sia diretto lo sterzo e quanto la X4 sia coinvolgente tra le curve dove sfrutta, all’occorrenza, la trazione integrale. Interessanti i consumi che si attestano sui 15 km/l nel ciclo misto. Non mancano i moderni aiuti alla guida, ma il dispositivo che ricorda insistentemente l’approssimarsi di uno Stop, per quanto utile in alcuni centri urbani dal traffico convulso, diventa sin troppo ripetitivo e invadente nelle situazioni di normalità.

Prezzo: 64.250 Euro

LA BMW X4 è l’auto ideale per chi vuole un SUV agile e sportivo come la X3 ma accattivante come la sorella maggiore X6. La versione MSport, associata alla motorizzazione 2 litri turbodiesel da 190 CV, ha un prezzo di 64.250 Euro, ma fino al 30 giugno gode di una promozione che consente di risparmiare 4.800 Euro.

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