Mitsubishi Outlander 2.4 PHEV Diamond: la prova su strada

Il SUV ibrido plug-in più venduto in Europa può contare su due motori elettrici che lavorano insieme all’unità a benzina da 2,4 litri.

In un mercato dove le auto ibride sono sempre più richieste, la Mitsubishi Outlander PHEV rappresenta un’alternativa interessante ai SUV convenzionali, e può usufruire dell’ecobonus di 1.500 euro o di 2.500 euro qualora si è in possesso di una vettura da rottamare classificata da Euro 0 ad Euro 4. L’abbiamo provata nel ricco allestimento Diamond, il più accessoriato della gamma.

Esterni: stile giapponese

Imponente e originale, la Outlander della nostra prova ha un frontale affilato dal restyling del 2015 e rivisto ulteriormente nella zona inferiore. Non mancano le cromature, che ritroviamo anche nella fiancata e nella zona posteriore ed i cerchi in lega, oltre ai fari Full-LED. Dietro invece, spicca lo spoiler sul bagagliaio. Che sia una vettura ibrida plug-in lo si evince dallo sportellino destro, speculare a quello che da accesso al serbatoio situato sulla sinistra, dal quale si raggiungono le prese per la ricarica delle batterie che alimentano i motori elettrici.

Interni: tanto spazio ben rifinito

L’abitacolo del SUV elettrificato di Mitsubishi è ampio per 5 persone e si viaggia sempre comodi potendo contare anche su un bagagliaio di 463 litri. Belli i sedili in pelle con finiture a rombi, di facile consultazione la strumentazione nella quale il contagiri è stato sostituito da uno strumento che indica la potenza del comparto elettrico erogata o recuperata. L’infotaiment si gestisce dall’ampio schermo posizionato sopra i comandi del climatizzatore, ma dal quale non è possibile accedere al navigatore che non si può avere nemmeno come optional. Poco male, la connessione con gli smartphone è assicurata da Apple CarPlay o da Android Auto, di serie, per cui si possono utilizzare le app per navigare istallate sul proprio device. Il design degli interni non è futuristico come quello di alcune concorrenti ma i comandi sono stati sistemati in maniera razionale.

Al volante: in modalità elettrica per 35 km

Con due motori elettrici, uno anteriore ed uno posteriore, ed un motore termico da 2,4 litri a benzina, si può viaggiare in modalità ibrida, oppure ad impatto zero per circa 35 km fino ad una velocità massima di oltre 130 km/h. Quando il comparto elettrico può fornire il suo apporto al propulsore convenzionale si ha una potenza totale di 224 CV, così la Outlander PHEV può scattare da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi, un dato interessante considerando il peso di quasi 1.900 kg. Inoltre, grazie alla posizione delle unità elettriche, si può inserire la trazione integrale e viaggiare in modalità elettrica anche oltre l’asfalto. A livello di consumi la percorrenza riscontrata è di poco superiore ai 12 km/l, mentre per ricaricare il comparto batterie dell’80% da una colonnina di ricarica rapida bastano solamente 25 minuti. Per fare il pieno di elettricità da una presa domestica invece bisogna attendere 5 ore.

Prezzo: 55.400 euro

Il costo della vettura in prova, nell’allestimento Diamond, è di 55.400 euro, ma oltre che dalla tecnologia presente sotto pelle, la cifra è giustificata anche dalla ricca dotazione di serie nella quale troviamo anche gli interni in pelle, il cruise control adattivo, ed un impianto hi-fi da ben 710 watt.

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