Mitsubishi Outlander 2.4 PHEV Diamond: la prova su strada

Il SUV ibrido plug-in più venduto in Europa può contare su due motori elettrici che lavorano insieme all’unità a benzina da 2,4 litri.

Mitsubishi Outlander 2.4 PHEV Diamond: la prova su strada

Mitsubishi Outlander 2.4 PHEV Diamond

Design

7

Comfort

9

Prestazioni

7.5

Consumi

7.5

Prezzo

6.5

VOTO Motori.it: 7.5

Pro

Comfort, spazio a bordo.

Contro

Navigatore non disponibile in opzione.

di Valerio Verdone

18 Marzo 2019

In un mercato dove le auto ibride sono sempre più richieste, la Mitsubishi Outlander PHEV rappresenta un’alternativa interessante ai SUV convenzionali, e può usufruire dell’ecobonus di 1.500 euro o di 2.500 euro qualora si è in possesso di una vettura da rottamare classificata da Euro 0 ad Euro 4. L’abbiamo provata nel ricco allestimento Diamond, il più accessoriato della gamma.

Esterni: stile giapponese

Imponente e originale, la Outlander della nostra prova ha un frontale affilato dal restyling del 2015 e rivisto ulteriormente nella zona inferiore. Non mancano le cromature, che ritroviamo anche nella fiancata e nella zona posteriore ed i cerchi in lega, oltre ai fari Full-LED. Dietro invece, spicca lo spoiler sul bagagliaio. Che sia una vettura ibrida plug-in lo si evince dallo sportellino destro, speculare a quello che da accesso al serbatoio situato sulla sinistra, dal quale si raggiungono le prese per la ricarica delle batterie che alimentano i motori elettrici.

Interni: tanto spazio ben rifinito

L’abitacolo del SUV elettrificato di Mitsubishi è ampio per 5 persone e si viaggia sempre comodi potendo contare anche su un bagagliaio di 463 litri. Belli i sedili in pelle con finiture a rombi, di facile consultazione la strumentazione nella quale il contagiri è stato sostituito da uno strumento che indica la potenza del comparto elettrico erogata o recuperata. L’infotaiment si gestisce dall’ampio schermo posizionato sopra i comandi del climatizzatore, ma dal quale non è possibile accedere al navigatore che non si può avere nemmeno come optional. Poco male, la connessione con gli smartphone è assicurata da Apple CarPlay o da Android Auto, di serie, per cui si possono utilizzare le app per navigare istallate sul proprio device. Il design degli interni non è futuristico come quello di alcune concorrenti ma i comandi sono stati sistemati in maniera razionale.

Al volante: in modalità elettrica per 35 km

Con due motori elettrici, uno anteriore ed uno posteriore, ed un motore termico da 2,4 litri a benzina, si può viaggiare in modalità ibrida, oppure ad impatto zero per circa 35 km fino ad una velocità massima di oltre 130 km/h. Quando il comparto elettrico può fornire il suo apporto al propulsore convenzionale si ha una potenza totale di 224 CV, così la Outlander PHEV può scattare da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi, un dato interessante considerando il peso di quasi 1.900 kg. Inoltre, grazie alla posizione delle unità elettriche, si può inserire la trazione integrale e viaggiare in modalità elettrica anche oltre l’asfalto. A livello di consumi la percorrenza riscontrata è di poco superiore ai 12 km/l, mentre per ricaricare il comparto batterie dell’80% da una colonnina di ricarica rapida bastano solamente 25 minuti. Per fare il pieno di elettricità da una presa domestica invece bisogna attendere 5 ore.

Prezzo: 55.400 euro

Il costo della vettura in prova, nell’allestimento Diamond, è di 55.400 euro, ma oltre che dalla tecnologia presente sotto pelle, la cifra è giustificata anche dalla ricca dotazione di serie nella quale troviamo anche gli interni in pelle, il cruise control adattivo, ed un impianto hi-fi da ben 710 watt.

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