Ford Mustang GT Convertibile: la prova su strada e in pista

Abbiamo guidato la Ford Mustang nella variante a cielo aperto con il mitico V8 cresciuto fino a 450 CV e dal sound irresistibile.

Ford Mustang GT Convertibile: la prova su strada e in pista

Ford Mustang GT Convertibile

Design

9.5

Comfort

8.5

Prestazioni

9

Consumi

6.5

Prezzo

8.5

VOTO Motori.it: 8.4

Pro

Linea, motore, comfort

Contro

abitabilità posteriore

di Valerio Verdone

08 Gennaio 2019

La Ford Mustang emoziona come poche auto al mondo per via di un design iconico, di un motore leggendario e di una presenza scenica che proietta immediatamente il guidatore in un’atmosfera cinematografica. L’abbiamo guidata con il vento tra i capelli nella versione Convertibile spinta dal potente V8 5 litri accoppiato al cambio automatico a 10 rapporti.

Esterno: impossibile non notarla

Se siete delle persone che amano la discrezione la Mustang non fa per voi, ma se invece vi piace farvi notare, allora la variante Convertibile di colore rosso è il massimo, perché mette in risalto ogni dettagli di questa sportiva che adesso vanta un frontale ancora più intrigante. Merito degli sfoghi per l’aria sul cofano, dei nuovi gruppi ottici più sottili e del paraurti anteriore con prese d’aria tormentate e splitter d’ordinanza. Mentre dietro spiccano i quattro terminali di scarico ed il profilo estrattore. La capote è in tela e slancia la fiancata anche quando non è ripiegata. Per aprirla e chiuderla bastano pochi secondi e l’operazione avviene nel massimo silenzio.

Interno: atmosfera da film

L’abitacolo della Mustang ha un design retrò con quella sorta di doppia palpebra che fa molto old-style, con il restyling però è arrivato un quadro strumenti digitale da 12 pollici che cambia la grafica in base alla modalità di guida prescelta e in pista regala sensazioni racing con il grande contagiri a tutto schermo. Più reattivo invece il display centrale da 8 pollici che consente di gestire il sistema multimediale SYNC-3 e di sfruttare le potenzialità dei nuovi smartphone. Più in basso ci sono i comandi del clima e le varie leve cromate dedicate alle varie regolazioni di sterzo, elettronica ecc. Lo spazio è abbondante davanti, mentre dietro, nonostante le dimensioni importanti dell’auto, risulta più adatto a persone di bassa statura. Il bagagliaio si riduce a 332 litri rispetto ai 408 litri della coupé ma è comunque abbastanza ampio per il genere di auto.

Al volante: una valanga di testosterone

Potrei parlarvi del nuovo sistema multi-iniezione diretta ad alta pressione, del fatto che il V8 5 litri ora è in linea con la nuova normativa sulle emissioni Euro 6d-temp, oppure delle sospensioni adattive Magne Ride, o delle varie modalità di guida a cui si aggiungono quelle My Mod, e Drag Strip, specifica per le partenze brucianti. Inoltre, potrei aggiungere nozioni sui tanti sistemi di assistenza alla guida, i cosiddetti ADAS, che ora sono in linea con le ultime tendenze, come il cruise control adattivo, ed il dispositivo che aiuta a far rimanere l’auto in carreggiata. Ma una volta al volante, e con una pista davanti, quella dell’ISAM di Anagni (FR), non mi curo minimamente di tenere il sound del V8 sommesso, un’altra novità che è pensata più che altro per rispettare il sonno della domenica dei vicini di casa, quindi tolgo i controlli e la guido senza filtri. Così la Mustang Cabrio, pardon Convertibile, scalpita e sfoggia una cambiata talmente veloce da farmi dimenticare che si tratta di un’aspirata. Già, perché il motore è sempre in tiro, elastico, pronto, reattivo: un vero capolavoro. Con l’acceleratore a tavoletta lo 0-100 km/h viene coperto in 4,8 secondi, mentre la velocità massima è di 249 km/h. Ma al di là dei numeri è la potenza che sprigiona sull’assale posteriore a rendere il tutto più divertente; certo, bisogna stare allerta se si guida a briglie sciolte, ma grazie al passo importante il sovrasterzo si riesce a tenere sotto controllo con naturalezza, anche perché l’assetto non è estremo e il rollio aiuta a percepire l’approssimarsi del limite. Insomma, è un’auto sincera, che su strada, con i controlli attivi, si rivela anche sicura e stabile, a patto di rispettarla ovviamente. Guidarla con la capote abbassata è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita perché il sound è talmente inebriante che si tende a tenerla su di giri anche quando non serve pur di ascoltarlo. Quando l’auto è chiusa invece il comfort è di buon livello perché la capote isola l’abitacolo in maniera ineccepibile e così si possono affrontare lunghi viaggi in tranquillità con il V8 che gira sornione intorno ai 2.000 giri a 130 km/h. Ne consegue che a velocità costante in autostrada si percorrono anche più di 11 km/l, mentre sul misto se si da sfogo a tutta la cavalleria i consumi salgono in proporzione alla pressione esercitata sull’acceleratore.

Prezzo: 53.500 euro

La Mustang Convertibile con il cambio automatico a 10 rapporti ha un listino di 53.500 euro, una cifra che appare persino conveniente se si considera la dotazione, anche a livello tecnico, e la presenza del mitico V8 da 5 litri.

 

 

 

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