Kia Sportage 1.6 CRDI DCT7 AWD GT Line: la prova su strada

Abbiamo guidato il SUV della Kia reduce da un leggero restyling che ha contribuito a regalarle miglioramenti estetici e tecnologici.

Kia Sportage 1.6 CRDI DCT7 AWD GT Line: la prova su strada

KIA Sportage 1.6 CRDI DCT7 AWD GT Line

Design

8

Comfort

8.5

Prestazioni

7.5

Consumi

7.5

Prezzo

7.5

VOTO Motori.it: 7.8

Pro

Linea, comfort, motore.

Contro

Alcuni comandi scomodi da raggiungere. Alcune plastiche migliorabili.

di Valerio Verdone

14 Dicembre 2018

La Kia Sportage si rifà il trucco e guadagna tecnologia per assistere al meglio il guidatore nel traffico e in autostrada. L’abbiamo provata con il 1.6 CRDI da 136 CV, che prende il posto del 1.7 diesel da 141 CV, in abbinamento con il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti e la trazione integrale.

Esterni: cambia nei dettagli

La linea della Sportage è riuscita con quel look sportivo e sofisticato che affascina e seduce diverse tipologie di automobilisti. Con il recente restyling la calandra è collocata più in basso e guadagna in larghezza, mentre elementi cromati che si inseriscono tra i fendinebbia e la targa completano le modifiche nel frontale. Dietro troviamo nuovi gruppi ottici a LED, con gli indicatori di direzione e le luci di retromarcia annegate nei paraurti ma in posizione verticale. Non mancano le protezioni sia davanti che dietro per affrontare anche degli sterrati senza patemi d’animo.

Interni: comodo per cinque

L’abitacolo del SUV Kia non comporta sacrifici al passeggero posteriore centrale, quindi è adatto anche per viaggiare in 5 per lunghe tratte. Con la parte alta della plancia in materiale morbido offre un bel colpo d’occhio e soddisfa anche la qualità percepita al tatto. In un ambiente che rimane speculare a quello del modello precedente spiccano le nuove rotelle per regolare il flusso delle bocchette del climatizzatore, e la nuova grafica della strumentazione. Mentre continuano a rimanere difficili da raggiungere, in basso a sinistra dietro il volante, i comandi deputati ad inserire e ad escludere alcuni aiuti alla guida e ad azionare l’apertura del bagagliaio, che si conferma capiente con i suoi 480 litri di volume in condizioni normali.

Al volante: il giusto compromesso

Con il 1.6 diesel da 136 CV la vita scorre fluida a bordo della Sportage e, volendo, con la complicità del cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, si può ottenere un po’ di sprint quando è necessario, ma è chiaro che, per prestazioni più vigorose, è meglio rivolgersi al 2 litri a gasolio da 185 CV. Comunque, lo spunto del 1.6 Euro 6d-temp in questione non è male, grazie ai 320 Nm di coppia disponibili ai bassi regimi. Inoltre, con quest’unità i consumi si attestano intorno ai 14 km/l, nonostante una massa di quasi 1.400 kg e la trazione integrale. Quest’ultima mette in gioco l’assale posteriore quando la trazione su quello anteriore inizia ad essere precaria. Nel complesso, l’auto è silenziosa ed isola bene l’abitacolo dalle sconnessioni; un comportamento che si sposa bene con lo sterzo di stampo turistico. Infine, è doveroso sottolineare l’apporto fornito alla sicurezza dal cruise control adattivo e dal dispositivo teso ad evitare i colpi di sonno.

Prezzo: 36.250 euro

Con una dotazione che definire completa è un eufemismo, la Kia Sportage della nostra prova ha un prezzo importante ma consono ai contenuti. Inoltre, propone la consueta garanzia di sette anni o 150.000 km, che rappresenta un indice della sua affidabilità.

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