MINI Clubman Cooper D: la prova su strada

Al volante della MINI che rappresenta l’anello di congiunzione tra le varianti a 3 e 5 porte e la Countryman grazie alle dimensioni importanti ed al grande bagagliaio.

Se la MINI non vi basta più ma non siete ancora pronti per una Countryman allora la vostra scelta potrebbe ricadere sulla Clubman che ha le dimensioni di una vettura di segmento C ma è decisamente più originale. L’abbiamo provata nella variante Cooper D spinta dal 2 litri da 150 CV che rappresenta un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi.

Esterni: tra una compatta ed una wagon

Rispetto al modello precedente, che poi era una riproposizione moderna di quello originale, la Clubman perde qualcosa sotto il profilo della personalità, visto che adesso le portiere sono quattro e le dimensioni risultano più generose. Nello specifico, è più lunga di 27 cm e più larga di 7 cm rispetto alla MINI 5 porte, ma vanta un bagagliaio con 82 litri di capienza in più e, visto che è alta solamente 1 cm in più, appare come una sorta di wagon sportiva. La parte più caratteristica è quella posteriore con i grandi gruppi ottici a sviluppo orizzontale e le due porte che danno accesso al bagagliaio. L’effetto scenico è assicurato, ma è meglio non parcheggiare troppo vicino ad altre auto quando si ha necessità di caricare bagagli ingombranti.

Interni: grande cura nei dettagli e comfort assicurato

L’abitacolo della Clubman è ampio per essere quello di una MINI, l’ideale per viaggiare in quattro persone con un grande comfort di marcia e coccolati da un ambiente che varia in maniera interessante grazie alle luci ambientali che offrono una vasta gamma di colori. La strumentazione essenziale di fronte al guidatore è ben supportata dallo schermo circolare del sistema d’infotainment da 8,8 pollici che si illumina in maniera differente a seconda della voce selezionata e in maniera progressiva, ad esempio alzando il volume dell’impianto audio. La maggiore lunghezza rispetto alla 5 porte si riflette in un maggiore spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori, mentre il bagagliaio ha un volume di carico più che sufficiente per una famiglia visto che è di 360 litri e può arrivare, all’occorrenza, abbattendo il divano posteriore, fino a 1.250 litri.

Al volante: comoda, parca e persino divertente

La nuova Clubman è la Mini che offre di più… più spazio, comfort, anche se le doti dinamiche rimangono interessanti e i consumi contenuti. Più matura rispetto al modello precedente, vanta un motore fluido ed elastico, che sale di giri senza sforzo apparente.

Fortunatamente, l’assetto si distingue da quello piuttosto rigido delle altre MINI e la Clubman Cooper D risulta molto confortevole, forse definirla morbida sarebbe stato esagerato, però nonostante i cerchi piuttosto grandi l’asfalto sconnesso o aperto dalle buche non ha mai impensierito la nostra guida e la nostra schiena.

Il volante invece è sempre diretto, preciso, mentre il cambio (automatico a sei rapporti) fluido e “puntuale” nelle scalate oltre che nell’inserimento delle marce. Sono tre le modalità di guida da scegliere: Sport, Normal e Green, che “addomestica” il propulsore a tutto vantaggio dei consumi.

Tra le curve, nonostante le dimensioni maggiorate, mostra una certa agilità, quindi la coda non la “porta fuori dal pianeta Mini” in fatto di piacere di guida. Sorprendenti i consumi: senza adottare una guida “al risparmio”il computer di bordo oscillava costantemente tra i 18 e i 19 km/l di media nel ciclo misto.

Prezzo: da 28.350 euro

La MINI Clubman cresce di dimensioni e con loro sale anche il prezzo, che per questa versione parte dai 28.350 euro. Una cifra che aumenta in maniera importante se si mette mano alla lista degli optional, ma che consente di parcheggiare in garage una vera MINI più pratica nella vita di tutti i giorni.

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