Mercedes-Benz GLA 200d Automatic Night Edition: la prova su strada

Al volante della più piccola della gamma a ruote alte di Mercedes-Benz con il ricco allestimento Night Edition che la rende ancora più affascinante.

Mercedes-Benz GLA 200d Automatic Night Edition: la prova su strada

Tutto su: Mercedes-Benz Classe GLA

Mercedes-Benz GLA 200d Night Edition

Design

8

Comfort

8.5

Prestazioni

7.5

Consumi

8

Prezzo

7.5

VOTO Motori.it: 7.9

Pro

motore, cambio, dotazione

Contro

visibilità posteriore

di Valerio Verdone

08 ottobre 2018

La GLA è la proposta di Mercedes-Benz a ruote alte della gamma a trazione anteriore o integrale, non a caso condivide il pianale con la Classe A e la CLA, ma è più alta per venire incontro alle esigenze degli automobilisti che apprezzano sempre di più guidare in posizione rialzata. L’abbiamo guidata nel ricco allestimento Night Edition, accoppiato alla motorizzazione 2.1 da 136 CV ed al cambio automatico a 7 rapporti 7G-DCT.

Esterno: punta sui particolari

La GLA non è cambiata molto con il restyling perché la sua linea è ancora attuale e piacevole, ma è stata rialzata di 3 cm per essere ancora più in linea con le concorrenti e per superare senza difficoltà gli ostacoli nei percorsi sterrati. In questa variante Night Edition però guadagna i cerchi da 19 pollici AMG, ed il kit estetico AMG, che la rendono ancora più intrigante. Per il resto ritroviamo il frontale dominato dalla grande calandra, una fiancata pulita ed un posteriore dove vengono messi in evidenza i gruppi ottici a sviluppo orizzontale.

Interno: più chic con il tetto panoramico

La GLA ha un abitacolo che riprende quello della precedente Classe A, quindi un quadro strumenti ordinato in cui spiccano nuove lancette rosse, un display in stile tablet da 8 pollici e grandi bocchette d’aerazione. Lo spazio non manca e la visibilità è migliore di quella della 5 porte da cui deriva (pur rimanendo scarsa al posteriore) anche per via della maggiore altezza da terra. Non manca un bagagliaio ampio da 421 litri, che può arrivare fino a 1.235 litri abbattendo il divano posteriore. Arricchiscono il tutto il tetto panoramico e gli interni in pelle ecologica artico.

Al volante: comoda e precisa nella dinamica

Spinta dal 2.1 turbodiesel da 136 CV, la GLA della nostra prova comporta poco dispendio nella guida anche per via del cambio a doppia frizione a sette marce 7G-DCT che l’avvantaggia nella guida in città ma che non disdegna un utilizzo più sportiveggiante. La vettura a ruote alte della Stella a Tre Punte paga lo scotto di un lunotto posteriore dalle dimensioni ridotte quando attraversa i centri urbani e nelle manovre di parcheggio, mentre quando si esce dal traffico è completamente a suo agio sia sulle strade tortuose che in autostrada. Infatti, la GLA è sempre sicura e con un assetto che tiene la vettura incollata a terra e anche nei veloci cambi di direzione dove non evidenzia un rollio marcato. Lo sterzo è preciso e le sospensioni isolano bene dalle irregolarità dell’asfalto; inoltre, la frenata è sempre al top dell’efficienza, e la tenuta di strada elevata anche sui fondi viscidi e sui tratti sterrati, dove la maggiore altezza dal suolo fa la differenza. A livello di consumi non si fatica a registrare una media di 15-17 km/l.

Prezzo: 39.654 euro

Il bello della Night Edition è che con 2.000 euro in più rispetto alla versione Sport si ha un vantaggio cliente di 7.700 euro, con un controvalore in accessori di ben 9.700 euro: numeri importanti per questa GLA dalla dotazione corposa che la rende ancora più desiderabile e sicuramente conveniente rispetto al blasone ed alla categoria a cui appartiene.