Mitsubishi Eclipse Cross: la prova su strada

Abbiamo provato il nuovo crossover della Mitsubishi che completa la gamma a ruote alte del Brand e vanta uno stile audace.

Mitsubishi Eclipse Cross: la prova su strada

Tutto su: Mitsubishi Eclipse Cross

Mitsubishi Eclipse Cross

Design

8.5

Comfort

7.5

Prestazioni

7.5

Consumi

6

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 7.3

Pro

Linea, motore.

Contro

Visibilità posteriore, consumi.

di Valerio Verdone

27 agosto 2018

La Mitsubishi si rilancia sul mercato dei crossover con la Eclipse Cross che si inserisce tra l’ASX e l’Outlander ma spicca per il suo design di rottura e per un vivace propulsore di 1.5 litri a benzina sovralimentato. L’abbiamo provata con la trazione integrale che le consente di mettere le ruote oltre l’asfalto.

Esterno: stile manga

Sarebbe l’auto perfetta per un personaggio dei cartoni animati giapponesi, magari per uno di quelli che poi sconfigge il male governando un robot dalle mille risorse. Infatti, il frontale è elaborato e mette in evidenza la grande calandra cromata che diventa quasi un unico elemento con i gruppi ottici, mentre da quest’ultimi partono delle cromature che vanno a circondare i fendinebbia. La fiancata scende nella parte posteriore rendendo omaggio al nome del modello precedentemente utilizzato proprio per una coupé sportiva, mentre dietro spicca il disegno dei fari che accompagnano i montanti e poi si uniscono a formare una sorta di spoiler supplementare. Completano il quadro le protezioni sulla parte bassa della vettura e sui passaruota.

Interno: spazioso e ben fatto

Magari sarà meno audace dell’esterno, ma l’interno della Mitsubishi Eclipse Cross è stato realizzato con cura, come si evince dai materiali soft-touch e consente ai passeggeri di trovare la posizione di viaggio ideale grazie alle regolazioni elettriche anche per i sedili posteriori. Capiente il bagagliaio, che può essere ampliato fino 1.159 litri, mentre non manca uno schermo in stile tablet sulla parte alta della plancia compatibile con gli smartphone di ultima generazione. Arriva anche l’head-up display, mentre non spariscono come su certe concorrenti i tasti per gestire il climatizzatore.

Al volante: agile e sicura

La Mitsubishi Eclipse Cross ha, per il momento, un solo motore disponibile in gamma: si tratta del 4 cilindri 1.5 turbo benzina da 163 CV, un’unità capace di assecondare le esigenze del guidatore già dai bassi regimi, grazie anche ad una buona coppia massima di 250 Nm. Questo propulsore silenzioso si fa sentire solo quando sale di giri; inoltre, considerando i 1.600 kg di massa generale, per via della trazione integrale, non può fare miracoli in termini di consumi, che si attestano sui 10 km/l. Al di là di quest’aspetto, la guida è stata piacevole per via della presenza del cambio automatico CVT a variazione continua ad 8 rapporti, che offre la possibilità di cambiare marcia anche tramite le palette dietro al volante ed è privo dello sgradevole effetto di trascinamento comune a questo tipo di trasmissione. Niente male anche il volante: preciso, diretto e con un ampio raggio di sterzata. Grazie alla trazione integrale, sui fondi lievemente accidentati e sconnessi abbiamo notato che anche fuori dall’asfalto il livello di confort e sicurezza rimane elevato. Certo, c’è sempre un lieve rollio in curva, ma non mette mai in difficoltà il guidatore anche quando si procede ad andatura brillante; bene anche la frenata, immediata, soprattutto quando ci si vuole fermare rapidamente in situazioni di emergenza.

Prezzo: da 24.950 Euro

La Eclipse Cross è un’auto con un listino che viene incontro a tutte le tasche, visto che parte da 24.950 Euro, ma è chiaro che per avere il massimo, con trazione integrale, cambio automatico e allestimento più ricco (Diamond), si sfiorano i 37 mila Euro, ma in questo caso, ci si porterebbe a casa un’auto full optional.