Lexus CT 200h: la prova su strada

La compatta ibrida di Lexus presenta una linea rivista e un nuovo schermo del sistema d’infotainment e in città vanta consumi record.

Lexus CT 200h: la prova su strada

Tutto su: Lexus CT

Lexus CT 200h

Design

7.5

Comfort

9

Prestazioni

7

Consumi

8

Prezzo

7

VOTO Motori.it: 7.7

Pro

Comfort, consumi in città, finiture.

Contro

visibilità posteriore, forma irregolare del bagagliaio.

di Valerio Verdone

31 agosto 2018

Con il restyling la Lexus CT 200h è più dinamica nell’aspetto e guadagna qualcosa anche a livello di sistema multimediale. L’abbiamo guidata per scoprire se all’immagine corrisponde anche una certa verve in marcia ora che l’ibrido è sempre più apprezzato dagli automobilisti.

Esterni: frontale di famiglia

Con il restyling la CT 200h non ha cambiato pelle, piuttosto ha guadagnato una calandra che l’avvicina alle sorelle maggiori per un family feeling evidente. La forma a clessidra di quest’ultima si inserisce bene nel nuovo paraurti anteriore dove ci sono dei particolari di colore scuro che riprendono quelli situati nel paraurti posteriore. Le proporzioni e le misure non sono cambiate, con i montanti posteriori che rappresentano il tratto stilistico più originale dell’auto. Dietro, il piccolo lunotto si contrappone ai grandi gruppi ottici dal nuovo disegno. Non manca uno spoiler sul tetto a completare il quadro. Nel complesso, l’auto rimane elegante anche se ha una sua dinamicità d’insieme.

Interni: tanta qualità ed un nuovo display per l’infotainment

Comoda per 4 persone, ma anche in 5 non si sta poi così male vista l’assenza del tunnel centrale,  la CT 200h vanta un abitacolo ben rifinito con materiali di qualità elevata. L’infotainment presenta uno schermo più ampio e leggibile che, dai precedenti 7 pollici, è arrivato a misurare 10,3 pollici di larghezza; certo per navigare nel menu si affida a piccoli pulsanti o al touchpad rispetto alla concorrenza di ultima generazione, ma dopo un po’ di pratica ci si fa l’abitudine. Buona la capacità di carico, 375 litri, un po’ meno l’accessibilità al vano.

Al volante: silenziosa e fluida

Con una power unit collaudata, composta dal propulsore 1.8 a benzina e da un motore elettrico, la CT 200h è silenziosa per via dell’avviamento che vede protagonista il propulsore ad impatto zero, e consente persino di percorrere qualche km senza emettere anidride carbonica. Poi entra in scena anche l’unità a benzina ma senza vibrazioni, in maniera “naturale” e in diverse fasi della guida il motore elettrico torna a dar man forte a quello termico: in un sorpasso, in salita, o nelle ripartenze in città. Ecco, proprio la città è il suo terreno ideale, perché in questo caso, complici le continue ripartenze, il motore elettrico è protagonista, e i consumi superano i 20 km/l. Nel misto invece, il cambio e-CVT non asseconda una guida impegnata, piuttosto, regala soddisfazioni se si ha la pazienza di entrare in sintonia con la sua indole, e se si preferisce un’andatura brillante ma non brusca. Indovinato l’assetto così come lo sterzo: rapido e preciso.

Prezzo: da 32.100 euro

La Lexus CT 200h si differenzia dalle sue concorrenti per la sua power unit unica in tutti gli allestimenti e rappresenta la porta d’accesso al mondo Lexus, un mondo dove eleganza e tecnologia vanno a braccetto. Per averla ci vogliono 32.100 euro nella variante Business, mentre per la più ricca ed accattivante F-Sport si arriva a 37.400 euro, volendo ci sono gli allestimenti Executive e Limited Edition, entrambi proposti a 34.100 euro.