Audi A3 Sportback 35 TDI S tronic: la prova su strada

La compatta di Ingolstadt si rifà il trucco e presenta contenuti tecnologici avanzati per rispondere alle nuove Mercedes Classe A e BMW Serie 1

E’ la parente Premium della VW Golf, parte dalla stesso pianale ma presenta un vestito più raffinato, stiamo parlando dell’Audi A3 Sportback, che adesso è stata rinnovata con un design più sportivo ed un abitacolo che guarda al futuro. L’abbiamo provata con il 2 litri turbodiesel da 150 CV che offre prestazioni e consumi interessanti, ma anche tanto comfort in abbinamento al cambio automatico S tronic a 7 rapporti.

Esterni: muscolosa e cattiva in stile RS3

Più lunga e più larga di 3 cm, l’Audi A3 Sportback è riconoscibile dalla prima occhiata, ma offre di più dal punto di vista del design, te ne accorgi appena lo sguardo si posa sul cofano con delle nervature accentuate, sulla calandra generosa e spigolosa, e sui paraurti rivisti, ma soprattutto sulla fiancata scavata e bombata a livello dei passaruota a ricordare la cattivissima RS3 e le compatte “cavallate” degli anni ‘90. La vista posteriore mette in evidenza i gruppi ottici e lo spoiler sul portellone, ma in tutte le prospettive la vettura dei Quattro Anelli mette in mostra un dinamismo estetico che non lascia indifferenti.

Interni: lo stile incontra la tecnologia

L’abitacolo della A3 Sportback cambia volto grazie ad una plancia in cui troviamo le prese d’aria intorno alla strumentazione, un grande display da 12,3 pollici da inquadrare dietro il volante, ed un altro da 10,1 pollici perfettamente integrato nel dashboard. Il sistema d’infotainment è connesso alla rete attraverso una sim, come vogliono le ultime tendenze, in modo da poter ricevere informazioni in tempo reale.

Condivisibile la scelta di Audi di lasciare dei comandi specifici per il climatizzatore al fine di limitare le distrazioni al volante. A livello di abitabilità il tunnel centrale rende difficile la vita al passeggero centrale, quindi meglio viaggiare in 4, mentre il bagagliaio è sempre lo stesso, ed ha una capienza di 380 litri che arrivano a 1.200 litri abbattendo il divano posteriore.

Al volante: precisa e sicura ma rigida

Con il 2 litri turbodiesel da 150 CV e 360 Nm di coppia massima, che sfrutta il lavoro del cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, la A3 Sportback garantisce prestazioni interessanti come un’accelerazione da 0 a 100 km/h con partenza da fermo che avviene in 8,4 secondi. Inoltre, la piattaforma MQB evoluta si è dimostrata valida nell’apporto fornito all’handling dell’auto, merito anche del retrotreno multilink e dello sterzo preciso. In questo quadro positivo stonano l’assorbimento perfettibile delle sospensioni in presenza di asperità marcate e l’erogazione brusca, più che rapida e corposa, in modalità Dynamic.

Di grande rilievo il lavoro svolto dagli ADAS capaci persino di indirizzare il conducente sulla traiettoria migliore. Insomma, sulla A3 Sportback si ha sempre un aiuto per uscire fuori anche da situazioni difficili e, considerando la potenza e la cilindrata, anche per ridurre le soste dal benzinaio, visto che abbiamo ottenuto una media di consumo di circa 16 km/l.

Prezzo: da 35.200 euro

Per mettere in garage la nuova A3 Sportback spinta dal 2 litri turbodiesel da 150 CV bisogna mettere in conto una spesa che oscilla tra i 35.200 euro ed i 40.900 euro, accessori esclusi, a seconda dell’allestimento.

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