Audi A1 Citycarver: la prova su strada

Al volante della variante rialzata della nuova Audi A1 che strizza l’occhio al mondo dei SUV ed ha un fascino tutto suo

Perché acquistare un SUV di piccole dimensioni, i tanto famigerati B-SUV, quando potete avere l’Audi A1 Citycarver? Con un’altezza da terra maggiorata e le protezioni al posto giusto la piccola dei Quattro Anelli offre un’alternativa non banale ai modelli che vanno per la maggiore. L’abbiamo guidata con il 1.0 a 3 cilindri da 116 CV che spinge bene e non è assetato.

Esterno: pronta per l’avventura

Se l’Audi A1 convenzionale è votata ad un sportività urbana per via delle sue forme dinamiche, la Citycarver offre qualcosa in più a livello di praticità nella guida di tutti i giorni grazie alla distanza maggiorata dal suolo di ben 5 centimetri per un’altezza da terra totale di 15,3 cm. Veste da SUV con gli elementi di protezione nella parte bassa della carrozzeria e sui passaruota, e mette in evidenza i cerchi in lega che, di serie, sono da 17 pollici. Ha un fascino unico, non appare un’auto forzata nell’indole come altri esercizi di stile che andavano nella stessa direzione, per questo attira l’attenzione in maniera positiva, distinguendosi dalla A1 in maniera netta.

Interno: tutto intorno al guidatore

Per forza di cose l’interno della Citycarver è simile a quello della A1 di ultima generazione con il guidatore che ha un punto di vista privilegiato ed ha sempre la sensazione di avere tutto sotto controllo. Infatti, le bocchette del climatizzatore circondano la strumentazione digitale e lo schermo da 10 pollici del sistema multimediale è rivolto verso il conducente. Lo spazio non manca con 4 posti comodi ed un bagagliaio da 335 litri che può essere ampliato fino a 1.090 litri. Curate, come da tradizione Audi, le finiture, anche se i pannelli porta presentano delle plastiche non all’altezza del blasone del Brand. Per essere ancora più seducente, l’esemplare provato era equipaggiato anche con l’impianto audio griffato Bang&Olufsen dal sound puro e potente.

Al volante: sempre brillante con il 1.0 da 116 CV

La risposta all’acceleratore è rapida e decisa con il motore da 1 litro sovralimentato da 116 CV e 200 Nm di coppia massima sempre pronto a prendere giri grazie all’azione del cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Infatti, i numeri parlano chiaro: lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 9,4 secondi, mentre la velocità massima è di 198 km/h. Il bello è che l’altezza da terra maggiorata non inficia la tenuta di strada, semmai migliora la sensazione di dominio, mentre la guida viene esaltata tra le curve dal volante preciso anche ai piccoli angoli. Le reazioni sono quelle, controllabili e sincere, di una trazione anteriore, e con un’altezza più importante la Citycarver si avventura anche sullo sterrato. Non male i consumi che si attestano intorno ai 15-16 km/l di media, ma il 3 cilindri invoglia a spingere sul gas, per cui non cadete nel tranello se non volete ridurre rapidamente l’autonomia generale.

Prezzo: da 26.900 euro

Mettere in garage un’Audi A1 Citycarver 30 TFSI S tronic comporta un esborso che oscilla dai 26.900 euro ai 29.000 euro, optional esclusi naturalmente. In pratica, qualcosa come circa 2.000 euro in più al confronto con i vari allestimenti dell’omonimo modello a baricentro basso.

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