Renault Zoe R135: la prova su strada

Al volante della variante più potente della Zoe che sfoggia una batteria da 52 kWh e garantisce maggiore autonomia

Alla Renault hanno puntato da tempo sulle auto elettriche, visto che la Zoe è cresciuta nei contenuti anno dopo anno; adesso presenta in gamma anche la versione R135 con 27 CV in più e capace di accorciare i tempi di ricarica. L’abbiamo provata per vedere se può rappresentare un’alternativa alla Clio che presto arriverà anche in versione ibrida.

Esterni: un aggiornamento di sostanza

Giunta alla sua terza edizione la Zoe sfoggia fari full LED, si arricchisce di nuove cromature intorno ai fendinebbia, e mostra fiera la Losanga sul frontale. Guadagna anche dei gruppi ottici posteriori di nuovo disegno, ma sostanzialmente le proporzioni sono quelle che conosciamo, e la linea rimane piacevole con il pregio di far apparire questa elettrica di segmento B come una forma fluida che sfiora l’asfalto in maniera silenziosa.

Interni: finiture migliorate e schermo da 9,3 pollici

Dove troviamo dei cambiamenti invece è nell’abitacolo, che continua ad essere poco confortevole nella zona posteriore per via di un’ampiezza limitata. In compenso, arrivano un nuovo schermo per il sistema multimediale da 9,3 pollici a sviluppo verticale, con cui si può collegare l’auto al telefonino mediante l’app MyRenault, ed una strumentazione digitale da 10 pollici. Grande salto di qualità a livello di finiture: si apprezzano in particolar modo i materiali soft touch utilizzati per la plancia.

Come va su strada

Il cuore elettrico da 136 CV la rende brillante con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 9,5 secondi ed una velocità massima, autolimitata, di 140 km/h. Ma è la coppia di 245 Nm, abbinata ad una trasmissione a rapporto fisso, a consentire alla potenza di giungere istantanea alle ruote anteriori. L’auto risulta comoda e silenziosa, persino brillante e divertente sul misto, ma è chiaro che se volete ottenere il meglio a livello di percorrenze dalla batteria agli ioni di litio da 52 kWh è meglio tenere a freno il piede destro.

In questo modo la percorrenza di 390 km dichiarata può essere avvicinata notevolmente, e questo consente di utilizzare l’auto anche al di fuori della città senza lo spauracchio di rimanere a secco di energia dopo un piccolo viaggio in autostrada. Se si sfrutta la vettura durante il giorno e la notte si utilizza la wallbox da 7,4 kW per fare il pieno da casa, bisogna mettere in conto un tempo di 9 ore e 25 minuti, mentre da una colonnina da 22 kW sono sufficienti 3 ore e 40 minuti. Con le colonnine rapide a corrente continua fino a 50 kW invece l’operazione richiede appena 65 minuti per recuperare l’80% di autonomia.

Prezzo: conveniente con gli incentivi

Quando si parla di prezzo è doveroso iniziare da una precisazione: è importante scegliere se noleggiare o meno la batteria. Nel primo caso il canone mensile va da 74 euro a 124 euro, a seconda che si scelga di percorrere 7.500 km l’anno o di avere un chilometraggio illimitato; nel secondo bisogna mettere in conto una spesa di 8.200 euro oltre al costo di listino. Inoltre, vanno calcolati gli incentivi statali che, con un’auto da rottamare da Euro 0 ad Euro 4 arrivano a 6.000 euro, a cui si possono sommare gli incentivi regionali. Quest’ultimi variano in base all’area prescelta, e in Lombardia arrivano a ben 8.000 euro.

Quindi, nonostante un prezzo pieno di 37.500 euro, la variante Intens in questa regione si può acquistare a 23.500 euro: praticamente l’equivalente di una Clio ben accessoriata. Per cui possiamo dire che se si può contare su incentivi regionali corposi come quelli lombardi e si ha una vettura da rottamare, soprattutto se si vive in città e non si affrontano grandi viaggi ogni giorno, allora la Zoe in questa variante R135 può essere considerata un’alternativa alla Clio, soprattutto quando le colonnine a ricarica rapida a corrente continua saranno più diffuse.

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