Renault Clio 1.5 dCi R.S. Line: la prova su strada

Abbiamo guidato la variante R.S. Line della Clio di nuova generazione spinta dall’inossidabile 1.5 dCi da 115 CV

La Renault rinnova la Clio senza stravolgerne il design anche se si tratta di un’auto completamente nuova che nasce su una piattaforma differente capace di ospitare anche una power-unit ibrida. L’abbiamo guidata nella variante più sportiva, denominata R.S. Line, in abbinamento al 1.5 dCi da 115 CV.

Esterni: più affilata e con quel tocco sportivo che non guasta

Sulle prime il passante distratto farebbe fatica a riconoscere la nuova Clio, perché il suo design è un’evoluzione naturale di quello dirompente della precedente generazione. Ma poi ad uno sguardo più approfondito si percepiscono un diverso disegno del cofano motore, nuovi fari anteriori e posteriori ed un design differente dei paraurti. Le dimensioni sono rimaste pressoché identiche: il nuovo modello è più corto di 1,2 cm; inoltre, è più basso di 30 mm e in questa variante R.S. Line presenta degli elementi aerodinamici sia all’anteriore che al posteriore. Non mancano comunque le cromature sul frontale e intorno ai finestrini, mentre completano il quadro dei cerchi in lega dal disegno dinamico.

Interni: rivoluzione totale

Se da fuori la Clio non appare stravolta, dentro invece è stata rivista completamente. Infatti, sono sparite le plastiche dure dalla plancia in favore di materiali soft-touch, lo schermo del sistema multimediale si è ampliato fino a 9,3 pollici, mentre la strumentazione digitale può arrivare fino a 10 pollici per offrire la possibilità di visualizzare la mappa del navigatore. A proposito di sistema multimediale, quest’ultimo non solo è compatibile con gli smartphone, ma si aggiorna automaticamente e consente di avere le informazioni sul traffico in tempo reale. In questa variante non mancano particolari sportivi come i sedili, la pedaliera ed il volante con il logo R.S., dietro si sta comodi in due si anche se l’accessibilità non è delle migliori, mentre il bagagliaio, arrivato a ben 366 litri, paga lo scotto di uno scalino importante tra l’accesso e la soglia di carico.

Al volante: sicura e divertente

Con 115 CV e 260 Nm, questi i numeri del 1.5 dCi rivisto per essere ottimizzato anche dal punto di vista delle emissioni, la Clio non rinuncia ad una certa dose di sportività, visto che risulta rapida e reattiva nel misto con i controlli elettronici sempre pronti ad entrare in funzione in caso di necessità. L’auto di base è sana e sicura, merito della nuova piattaforma modulare CMF-B, e può contare anche sugli ADAS più recenti che l’aiutano a mantenere la distanza di sicurezza con il veicolo che la precede, a rimanere in carreggiata e, nelle varianti con il cambio automatico, a ripartire in autonomia dopo un arresto completo. La protagonista del test poteva contare su un valido cambio manuale, ma tra gli aiuti alla guida vantava il sistema di riconoscimento dei segnali stradali ed il dispositivo che sorveglia gli angoli ciechi. Chiuso il capitolo sicurezza, parliamo del comfort, perché l’insonorizzazione è migliorata notevolmente e l’assetto, seppur efficace nel contenere il rollio, consente un buon assorbimento delle asperità. Ottimi i consumi, perché si possono superare i 20 km/l di media adottando una guida accorta, ma in genere i 20 km/l sono alla portata di tutti.

Prezzo: 22.600 euro

Sicura, moderna, ben dotata e rifinita con cura, la nuova Clio con l’affidabile e grintoso 1.5 turbodiesel da 115 CV nella sua veste più sportiva ha un costo di 22.600 euro. Volendo, si può risparmiare scegliendo la variante da 85 CV con un altro allestimento, ma la R.S. Line con questo motore può benissimo essere un’auto totale per una famiglia poco numerosa.

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