Jeep Compass Trailhawk: la prova su strada

La Compass indossa le scarpe sportive e va a caccia di terreni difficili nella variante più specialistica denominata Trailhawk

Quando pensi a Jeep pensi sopratutto alla Wrangler, la più rude e iconica delle vetture del Brand americano. Ma nella gamma di questo Marchio dal fascino puramente USA ci sono anche altre vetture capaci di affrontare situazioni difficili senza perdere praticità nella vita quotidiana come dimostra la Compass Trailhawk del nostro test-drive.

Esterno: si fa riconoscere

Dimenticate per un attimo il pacioso SUV che siete abituati a vedere con il 1.6 turbodiesel e che molti scelgono con la sola trazione anteriore. La Trailhawk indossa un paraurti anteriore specifico, mette in evidenza il gancio posteriore rosso e poi fa sfoggio dell’omonimo logo sul portellone. Inoltre, la zona centrale del cofano verniciata di nero mette in chiaro ulteriormente il suo carattere così come l’assetto rialzato di 2,5 cm. Nel complesso, l’auto appare più imponente, acquista una “garra” tipica delle fuori strada dure e pure e non nasconde le proprie intenzioni. Per il resto rimangono i tratti somatici della Compass che strizza l’occhio alla più grande Gran Cherokee con uno stile solido e moderno.

Interno: più originale con elementi specifici

La plancia della Compass più specialistica presenta dei dettagli color rosso nella cornice della strumentazione e nella zona che circonda la leva del cambio. Inoltre, la vettura in questione si dimostra pronta all’avventura grazie ai tappetini ed al rivestimento del bagagliaio in gomma. La strumentazione non è avveniristica come quella di alcuni SUV concorrenti, ma presenta un pratico display centrale prodigo d’informazioni. Mentre il sistema d’infotainment Uconnect vanta uno scherno da 8,4 pollici e non manca un impianto audio Beats particolarmente performante. C’è anche attenzione al comfort di marcia con i sedili anteriori regolabili elettricamente, il climatizzatore bi-zona automatico ed il volante in pelle (così come la selleria) riscaldato. L’abitabilità è buona anche per 5 persone mentre il bagagliaio da 438 litri potrebbe essere più capiente.

Al volante: pronta alla sfida

La Compass vestita per andare oltre le strade comuni nella guida su asfalto presenta presenta fenomeni di rollio e beccheggio più accentuati rispetto alle varianti “convezionali”. Ne consegue la necessità di diminuire la velocità d’ingresso in curva, soprattutto nelle svolte più strette e in condizioni meteo sfavorevoli, altrimenti bisogna fare i conti con un sottosterzo accentuato. Anche il motore, nella vita di tutti i giorni, non contribuisce ad incrementare il piacere di guida per via di una timbrica piuttosto presente nell’abitacolo, bisogna dire comunque che si dimostra generoso con i suoi 380 Nm di coppia massima, mentre la potenza di 170 CV è ben distribuita dal cambio automatico a 9 rapporti. Ma quello che la Trailhawk toglie sulle strade “civili”, lo restituisce con gli interessi quando si mettono le ruote in off-road. In questi frangenti l’assetto rialzato di 2,5 cm ed angoli d’attacco e d’uscita, rispettivamente, di 33 e 33,6 gradi aiutano non poco. Inoltre, la manopola sul tunnel centrale consente di adattare la vettura alla superficie, e permette di scegliere tra fango, neve, sabbia e rocce, oltre ad offrire la possibilità di bloccare il riduttore centrale per suddividere la coppia tra i due assi, e di sfruttare la prima per velocità comprese tra i 10 ed i 15 km/h in modo da poter salire ovunque. Non manca il regolatore della velocità in discesa per affrontare anche le pendenze più ripide. Oltre tutto, gli pneumatici di serie sono degli M+S già predisposti ad un utilizzo più gravoso. L’abbiamo guidata su salite e discese fangose, attraverso twist insidiosi e lei ha sempre reagito alla grande, consentendoci di passare dove solamente mezzi specialistici erano riusciti a transitare. Per questo bisogna ammettere che rispetto ai SUV convenzionali ha una marcia in più. Gli adattamenti al fuoristrada però si pagano a livello di consumi visto che difficilmente si superano gli 11 km/l; magari in autostrada si può ottenere una media leggermente migliore, ma il peso di circa 1.800 kg e l’altezza da terra maggiorata non aiutano l’autonomia generale.

Prezzo: da 41.500 euro

Per la più attrezzata delle Compass il prezzo è di 41.500 euro, ma l’esemplare in prova, dotato di tutto punto, sfiora i 46.000 euro. Una cifra che sottolinea tutto il lavoro compiuto dagli uomini di Jeep a livello tecnico per rendere questo SUV compatto inarrestabile.

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Pro

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