Nissan Micra GPL: la prova su strada

Abbiamo guidato la variante a doppia alimentazione dell’utilitaria giapponese spinta dal 3 cilindri sovralimentato da 0.9 litri.

La Nissan Micra amplia l’offerta per il mercato italiano con la versione a doppia alimentazione benzina-GPL, che si avvale del brillante propulsore da 0.9 litri a 3 cilindri per essere parca e briosa. In questo modo, l’utilitaria giapponese offre un’alternativa alla variante a gasolio per tutti gli automobilisti confusi e scettici sul destino dei diesel finiti nell’occhio del ciclone.

Esterni: originale e sportiva

La linea della Nissan Micra di nuova generazione non aveva certo bisogno di ritocchi, visto che è arrivata sul mercato da qualche anno e dopo un’evoluzione piuttosto decisa. Lunga quasi 4 metri, presenta un frontale che vede protagonista la calandra come un prolungamento delle nervature del cofano motore. Mentre la fiancata propone dei giochi di luce che le conferiscono dinamismo e le maniglie delle porte posteriori annegate nei montanti. La vista posteriore invece mette in risalto i gruppi ottici ed il piccolo lunotto sormontato dallo spoiler.

Interni: arriva l’indicatore del livello del gas a LED

L’abitacolo della Micra non è stato modificato, eccezion fatta per l’aggiunta del piccolo indicatore con luce a LED, per conoscere il livello del gas ed il tipo di carburante che si sta utilizzando, alloggiato alla base della leva del cambio, e del serbatoio toroidale da 33,6 litri posizionato al posto della ruota di scorta. Per il resto, troviamo la plancia a sviluppo orizzontale con materiali di buona qualità, il volante a 3 razze tagliato in basso, ed una strumentazione di stampo classico con schermo centrale per il computer di bordo. Quasi in parallelo al quadro strumenti, sulla plancia, campeggia lo schermo touch da 7 pollici che ospita il nuovo sistema d’infotainment NissanConnect con Apple CarPlay ed AndroidAuto. Lo spazio a bordo è valido per 4 persone, anche se si può viaggiare in 5, mentre il bagagliaio, offre una capienza di 300 litri.

Al volante: briosa grazie al turbo

Nonostante una potenza di 90 CV, la Micra alimentata a GPL risulta briosa anche per via della sovralimentazione, che consente di avere a disposizione 140 Nm di coppia massima a 2.250 giri. Chiaramente, quando si vuole richiamare all’appello tutta la cavalleria si può sempre fare affidamento sul cambio manuale a 5 rapporti dalla buona manovrabilità. Il telaio risulta sempre solido negli appoggi e la guida è molto appagante per via di una rigidità torsionale elevata e di uno sterzo preciso e diretto. Grazie all’impianto BRC, la Micra a GPL consente di percorrere poco meno di 400 km con un pieno di soli 17 euro, in questo modo si riducono drasticamente le spese per il rifornimento.

Prezzo: da 16.450 euro

Per acquistare la Micra a doppia alimentazione occorre mettere in conto una spesa di almeno 16.450 euro, promozioni escluse, questo è il costo della variante d’ingresso denominata Start; mentre le versioni più ricche Plus e Max hanno un costo, rispettivamente, di 17.550 euro e 18.800 euro. La vettura del nostro test, la Max, annovera nella dotazione di serie il navigatore, il climatizzatore automatico, i cerchi in lega da 16 pollici e la retrocamera. Inoltre, come tutte le altre, presenta un impianto a gas coperto da una garanzia di 3 anni o 100.000 km, mentre i tagliandi sono programmati agli stessi chilometraggi delle altre Micra.

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