Seat Tarraco 2.0 TDI 4Drive DSG: la prova su strada

Abbiamo guidato la Seat Tarraco con il motore 2.0 TDI accoppiato alla trazione integrale ed al cambio automatico a doppia frizione DSG.

Tra le proposte più interessanti degli ultimi mesi, il mercato ha visto l’arrivo della Tarraco, Il SUV che si pone al vertice della gamma a ruote alte di Casa Seat e nasce sulla stessa piattaforma della Skoda Kodiaq e della Volkswagen Tiguan Allspace. L’abbiamo guidato con la motorizzazione 2.0 TDI accoppiata alla trazione integrale 4Drive ed al cambio automatico DSG.

Esterno: si distingue con tocchi di stile mirati

SUV imponente e rassicurante nelle sue forme, la Tarraco presenta un nuovo linguaggio stilistico che si esplica in una calandra pronunciata ma non troppo importante, attraverso nuovi gruppi ottici con inedite firme luminose a LED, e mediante dai fari posteriori uniti da un elemento luminoso. L’insieme, nonostante una lunghezza di 4,70 metri, risulta armonioso e filante, ma anche concreto grazie a delle linee semplici e poco tormentate.

Interno: non le manca niente

L’interno della Tarraco rappresenta una proposta decisamente evoluta, infatti ci sono tutti gli elementi che fanno parte di un abitacolo moderno, a cominciare dalla strumentazione digitale, passando per il climatizzatore trizona, per arrivare fino all’impianto multimediale con Shazam che, nella variante più evoluta, presenta anche i comandi gestuali per cambiare radio ed Amazon Alexa. In un ambiente ben rifinito ed assemblato con cura non mancano i vani portaoggetti con quello della plancia refrigerato. Mentre il bagagliaio presenta una capienza variabile a seconda che si propenda per la versione con 5 o 7 posti (optional) che comunque offre un volume di almeno 700 litri con 5 sedili in uso, e 200 litri se si sfruttano anche i 2 posti supplementari, ma può arrivare fino a 1.775 litri.

Al volante: comoda e adatta anche allo sterrato

Una volta in viaggio la Tarraco sfoggia una comodità da ammiraglia e nonostante possa contare su modalità di guida che la rendano più dinamica, si percepisce chiaramente che la guida turistica è quella più incline alle sue caratteristiche, anche per via delle sue dimensioni e dei trasferimenti di carico nei percorsi misti. Forte di ad un’altezza da terra di 19 cm, il SUV più grande di Casa Seat non se la cava male nemmeno quando si abbandona la strada per un percorso sterrato, infatti, può contare anche su di un sistema che consente di adattare la trazione integrale al fondo e sul controllo della velocità nelle discese più ripide. Da segnalare la bontà del motore 2 litri turbodiesel da 190 CV, ottimo per gestire la massa della Tarraco, e abbinato in maniera riuscita con il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Non male in consumi, che si attestano tra i 14 ed i 15 km/l, e consentono di percorrere tanta strada con un pieno di gasolio.

Prezzo: 42.975 euro

Il prezzo della Tarraco della nostra prova in allestimento Xcellence, dotata di cambio automatico, trazione integrale, del motore 2 litri turbodiesel da 190 CV e di tutti gli ADAS di ultima generazione, é di 42.975 euro, quindi molto concorrenziale considerando la categoria, dispiace solamente che la radio DAB sia tra gli optional.

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