Jaguar I-Pace: la prova su strada

Abbiamo provato la prima Jaguar totalmente elettrica presente sul mercato per un test elettrizzante.

Già dal nome i-Pace si capisce che la Jaguar in questione rappresenta un prodotto moderno, non fosse altro per un richiamo che viene alla mente con il “melafonino”, l’i-Phone appunto, perché come quest’ultimo vanta un design particolare e contenuti di livello. L’abbiamo guidata in città e su strade extraurbane con qualche sortita in autostrada.

Esterno: un design che conquista

Nonostante le dimensioni importanti, che sfiorano i 4 metri e 70 centimetri in lunghezza, la Jaguar i-Pace ha una linea che conquista per il suo dinamismo. Infatti, il frontale corto, che scende verso il basso si abbina alla perfezione con una fiancata importante e slanciata grazie alla linea di cintura alta ed al tetto spiovente in stile coupé. Dietro, il piccolo lunotto scende su un accenno di coda ed è sormontato da uno spoiler che le conferisce un’aria sportiva. La livrea nera tende a smorzare il lato dinamico a favore di un’aria più glamour enfatizzata dalle cromature che spiccano nel frontale e nella fiancata.

Interno: spazio moderno

L’abitacolo della i-Pace è ampio e si viaggia bene anche in 5, lo spazio è abbondante anche sopra la testa e i materiali sono consoni ad un SUV del Giaguaro. Non c’è voglia di stupire, piuttosto, c’è una ricerca della concretezza abbinata alla necessità di offrire un ambiente elegante ed al passo con i tempi. Il tutto si riassume con la presenza di tre schermi: il primo per la strumentazione digitale, il secondo per l’infotainment, che funge anche da hotspot Wifi, ed il terzo per i comandi della climatizzazione correlato anche da due manopole. Ampio il bagagliaio da 656 litri che può essere ampliato fino a 1.453 litri; chiaramente, l’assenza del motore convenzionale ha consentito di ricavare un pozzetto anteriore, ma in genere è utilizzato per riporre i cavi per effettuare la ricarica.

Al volante: potenza graffiante e silenziosa

L’auto elettrica si sta diffondendo sempre di più ma ancora non è riuscita a scalfire del tutto le convinzioni dell’automobilista comune. Per cui, con tutto lo scetticismo del caso, ci siamo approcciati a questa elegante auto ad impatto zero. Subito siamo rimasti colpiti dal silenzio, solamente un sibilo associato ad una forza misteriosa, nessun avvertimento dei giri che salgono, nessun cambio marcia con variazioni di erogazione, niente di niente. Ma la velocità cresce, l’accelerazione schiaccia la schiena al sedile e le altre auto sembrano ferme. No, non stiamo parlando di una Lamborghini Aventador o di una Bugatti Chiron, ma di una Jaguar elettrica. Eppure i due motori elettrici da 200 CV ciascuno, montati sui due assi, le regalano uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 4,8 secondi: non male considerando gli oltre 2.000 kg di peso, ed una ripresa che toglie letteralmente il fiato. La tenuta di strada è sempre sicura, e bisogna solamente tenere conto della massa generale dell’auto per gli eventuali trasferimenti di carico. Comunque, il consiglio è quello di non esagerare con il gas, sia per l’autonomia generale, che per la rapidità con cui la vettura scatta in maniera istantanea che potrebbe sorprendere i meno smaliziati, soprattutto nel traffico. Ma veniamo all’autonomia, la Casa dichiara 470 km, e nei percorsi extraurbani, se non si esagera con il piede destro, ci si può arrivare vicino, mentre nel traffico di Roma si viaggia intorno ai 360 km, ma anche utilizzando il climatizzatore al massimo per contrastare il caldo estivo, e sfruttando il gas senza parsimonia ci si stabilizza intorno ai 300 km, che non è male considerando che ormai c’è una capillare diffusione delle colonnine di ricarica nella capitale. Meno efficiente in autostrada, terreno scomodo per le elettriche, dove l’autonomia è di circa 300 km, comunque più che sufficiente per viaggi non troppo lunghi o per itinerari programmati tenendo conto delle stazioni di ricarica. Per quanto riguarda il tempo necessario all’approvvigionamento di energia, si passa dalle 13 ore necessarie quando si collega l’auto alla rete domestica, ad appena 40 minuti per avere l’80% di energia sfruttando una colonnina di ricarica rapida.

Prezzo: da 81.390 Euro

Il  costo della i-Pace parte da 81.390 Euro della versione S ed arriva ai 95.690 della più ricca HSE. Certo, attingendo alla lista degli optional può salire ulteriormente, ma è sempre una Jaguar e quindi un’auto che si presta ad essere personalizzata; inoltre, nasconde tanta tecnologia sotto pelle, come i due motori elettrici ed un pacco batterie agli ioni di litio alloggiato sotto il pavimento dell’abitacolo.

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8.5
7.5
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Pro

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